Giovedì 20 Giugno 2019
   
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A Noja non ci si annoja! A spasso nella storia la “Gramsci-Pende”

Noicattaro. Tour Iat front

 

“...le informazioni storiche non possono rimanere scisse dall’oggi, dal noi, da ciò che uno prova ed osserva; se non trovano consistenti radici o elementi di analogia nel mondo dell’esperienza hanno scarsa probabilità di fissarsi, di divenire elemento di una rete di significati”. Prof. A. Calvani (Università Di Firenze)

La storia è una delle materie più affascinanti per i bambini della scuola primaria, ma ,al tempo stesso, anche problematica. Sviluppare interesse per il passato, guardarsi indietro, non è una capacità che si sviluppa spontaneamente; ciò che interessa di più i bambini è il presente, ma far riflettere sul proprio passato per poter diventare grandi, è importante.

È importante ricordare come si sono superate le difficoltà, gli errori da non ripetere e le cose belle. Ma la memoria non cresce sugli alberi, è un’abilità da coltivare.

Pertanto l’Istituto Comprensivo “Gramsci-Pende”, guidato dalla prof.ssa Rosaria Giannini D’Ursi, ha accolto l’invito dello I.A.T., programmando un calendario di uscite che ha visto protagonisti tutti gli alunni, dalle classi seconde alle classi quinte, della scuola primaria “Gramsci” e della secondaria di I grado “Pende”.

Attraverso tali visite, si propone la conoscenza e lo studio della storia del nostro paese, partendo dalle tracce che il passato ha lasciato nel presente in cui i bambini vivono. Partendo dai rapporti che legano la vita di ognuno di loro alla città in cui vivono, si è cercato di effettuare un viaggio nel paesaggio nojano per scoprire come la storia ci tocchi da vicino e continui a persistere nel presente.

Alcune classi hanno sperimentato il percorso della peste, visitando luoghi legati a questo triste episodio, altri hanno potuto ammirare edicole e scorci suggestivi del centro storico di Noicattaro sotto lo sguardo sapiente delle guide dello I.A.T.. Tutti gli alunni hanno potuto ammirare il vecchio frantoio Evoli, un luogo che evoca scenari d’altri tempi, fatti di miseria ma pregni di valori ormai fuori moda.

Le domande guida di “questo viaggio” sono state legate ai bisogni direttamente esperibili dai bambini (come viviamo oggi, come si viveva al tempo in cui i nonni erano bambini, come era Noicattaro al tempo della peste , ecc...).

“Lo scopo del progetto - ci ha riferito la docente referente Licia Scarpelli - è quello di consentire ai bambini la conoscenza della città in cui vivono, di cogliere i cambiamenti avvenuti nel tempo e soprattutto scoprire le ragioni storiche di fatti ed eventi, e di valorizzare i beni culturali locali per rendere significativo il legame tra il presente e il passato, contribuendo alla formazione civica dei futuri cittadini, in un paese dove, purtroppo, spesso la storia, i monumenti, i beni del passato rischiano di essere dimenticati perchè poco valorizzati”.

Le visite sul territorio, in collaborazione con lo I.A.T., proseguiranno in Marzo e Aprile alla scoperta della lama Giotta, scrigno prezioso di fauna e flora mediterranea.


[da La Voce del Paese del 25 Febbraio]

Noicattaro. Tour Iat intero

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