Martedì 20 Agosto 2019
   
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Orgoglio nojano: Antelmi capofila del Campionato Nazionale Indoor

Bari. Conferenza stampa Campionato Italiano Indoor di Tiro con l’Arco front

 

Per la prima volta il Meridione ospita la 44esima edizione dei Campionati Italiani Indoor di Tiro con l’Arco e il luogo scelto è la città di Bari.

Venerdì 24 Febbraio 2017 si è tenuta la conferenza stampa presso la Sala Giunta del Palazzo di Città a Bari dove sono intervenuti i massimi rappresentanti dell’arceria e dello sport: Elio Sannicandro (Presidente Coni Puglia), Giuseppe Pinto (Presidente C.I.P. Puglia), Antonio Fusti (Presidente regionale Fitarco Puglia), Luciano Spera (Consigliere Federale Fitarco), Vito Antelmi (Presidente Asd Arcieri Carafa di Noja) e Mario Scarzella (Presidente Fitarco). A dare il benvenuto e a rivolgere i primi ringraziamenti alla Federazione è stato l’assessore allo sport di Bari Pietro Petruzzelli, che non ha nascosto il suo entusiasmo per l’evento che Bari si prestava a vivere: “È bello che la città di Bari si conferma attrattiva anche sul filone del turismo sportivo. È una grande sfida che le società locali organizzatrici, insieme alla Federazione regionale, hanno voluto raccogliere. Naturalmente a me, come assessore del Comune di Bari, fa molto piacere perché dimostra ancora un altro passo in avanti di una città che sa essere attrattiva e che sa generare turismo sportivo”.

Un orgoglio, quello dell’assessore Petruzzelli, condiviso con Noicattaro, che vede un suo cittadino il principale organizzatore del Campionato Italiano Indoor, Vito Antelmi. Le società che hanno fatto parte del sodalizio con Arcieri Carafa di Noja sono: Ass. Dilettantistica Arcieri dello Jonio, Asd Polisportiva Arcieri del Sud, Asd Arcieri Valle della Cupa, SsD Arcieri del Basso Salento, Asd Compagnia Arcieri D’Arneo e Asd Arcieri Somnii.

Ospitati nel nuovo Padiglione della Fiera del Levante di Bari, 900 sono stati gli atleti (divisi in Arco Nudo, Arco Olimpico e Arco Compound e divisi per classi Seniores Maschile e Femminile, Master M-F, Junior M-F, Allievi M-F, Ragazzi M-F) che hanno gareggiato nelle giornate di sabato 25 e domenica 26 Febbraio su una linea di tiro di 18mt. Trentasei sono stati gli arcieri pugliesi che vi hanno partecipato scontrandosi con campioni provenienti dalle Olimpiadi e Paraolimpiadi di Rio 2016.

Lo sport, in generale, si presenta come uno strumento di valorizzazione del territorio. “La sinergia tra il mondo sportivo e la Regione Puglia sta dando i suoi frutti avendo avviato un ufficio che si occuperà di programmazione e comunicazione sportiva”, ha precisato il presidente del Coni Puglia Sannicandro. Con il suo notevole patrimonio artistico, Bari si è confermata città valida nell’accogliere sul proprio territorio 1.500 tra tecnici e accompagnatori, oltre agli arcieri in gara. Confermando, inoltre, l’idoneità dell’impiantistica del nuovo Padiglione nell’accogliere il Campionato, sottraendo il primato alla città di Rimini. “L’aspettativa sarà quella di ospitarla per più di un anno. Ovviamente dovremmo dimostrare, noi come città e il Comitato Organizzatore, di essere in grado di attrarre lo stesso evento o altri eventi sportivi. L’appello a tutti gli arcieri è: dopo la gare girate per i vicoli della città vecchia”, asserisce l’assessore Petruzzelli. Un evento molto impegnativo che ha tenuto occupati le società pugliesi organizzatrici per un anno intero.

“Questo anno di preparativi è finito. L’esperienza è stata impegnativa ma è stata bella farla insieme a loro”, ribadisce il presidente dell’Asd Arcieri Carafa di Noja Vito Antelmi. “Ritengo sia una esperienza che possa essere ripetuta anche nella preparazione di manifestazioni di livelli ancora superiori. È una possibilità che possiamo affrontare ma tutto dipenderà da come risponderanno le istituzioni insieme alle società organizzatrici”.

Il Campionato Italiano Indoor 2017 è stato l’ultimo test per la Nazionale azzurra per qualificarsi ai Campionati Europei Indoor che si svolgeranno a Vittel, in Francia. L’ultimo commento prima della fine della conferenza stampa è stato pronunciato dal Consigliere Federale Fitarco, Luciano Spera: “Il nostro sport non è il calcio, dobbiamo ammetterlo. Sto parlando davanti a dei giornalisti, per cui vi invito a starci vicino perché i nostri ragazzi fanno gli stessi sacrifici paragonati a quelli che fanno i calciatori”.


[da La Voce del Paese del 4 Marzo]

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