Venerdì 23 Agosto 2019
   
Text Size

La rivoluzione delle opere pubbliche coinvolge Torre a Mare

Torre a Mare. Opere Pubbliche front

 

Su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Galasso, la Giunta comunale di Bari ha approvato il Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2017/19, che prevede 445 interventi, per un totale complessivo di spesa di circa 1 miliardo e 233 milioni di euro, che saranno ripartiti nel seguente modo: 158 milioni di euro per il 2017, 469 milioni di euro per il 2018 e 606 milioni di euro nel 2019. Il Piano Triennale non è altro che una programmazione di interventi, che l’amministrazione comunale intende realizzare, in tre anni, in tutta la città di Bari.

In questo Piano Triennale sono state inserite le opere previste nel Piano Periferie, nel P.O.N. Metro, nel Patto per Bari, nonché le opere che saranno candidate agli imminenti bandi di finanziamento della Programmazione Comunitaria 2014-2020 (P.O.R. Puglia, P.O.N. Legalità, ecc.). Il Piano abbraccia interventi che riguardano le diverse tipologie di opere pubbliche: dalla viabilità al traffico, dall’illuminazione pubblica alla videosorveglianza, dall’edilizia scolastica a quella pubblica, dalla tutela ambientale all’incremento del verde pubblico, dai mercati agli impianti sportivi, senza dimenticare la valorizzazione della costa ed il riordino del sistema fognari.

Abbiamo avuto la possibilità di visionare il Piano e constatare la presenza di diversi interventi che saranno realizzati a Torre a Mare. Il quartiere a sud di Bari da sempre necessita di numerosi interventi di riqualificazione. Archiviato il dragaggio del porticciolo (l’inizio dei lavori pare sia ormai imminente), gli abitanti del piccolo borgo a sud di Bari attendono con ansia i cantieri che di fatto renderebbero il quartiere costiero un fiore all’occhiello per l’intera città.

Per quanto riguarda il 2017, il Piano Triennale prevede, finalmente, la realizzazione del “Parco per tutti” in via Mazzini. Questo è stato inserito in diversi Piani Triennali, ma mai realizzato. L’opera permetterebbe, ai residenti e non, di poter finalmente fruire di un’area a verde attrezzata, la cui vicinanza al plesso scolastico di fatto ne incentiverebbe l’utilizzo, senza tener conto della riqualificazione che l’intera zona subirebbe. Ad oggi l’area è un ricettacolo di erbacce, rifiuti e di qualche topolino, come lamentano i residenti della zona (foto in basso). Per la realizzazione del progetto sono stati stanziati 1.000.000 di euro di finanziamenti regionali.

Sempre per il 2017 il Piano prevede la riqualificazione delle coste e la progettazione delle opere di protezione in corrispondenza del lungomare sud tra Torre Quetta e Torre a Mare e, il cui importo stanziato ammonta ad euro 60.000 di fondi di progettazione mentre nel 2018 dovrebbero essere appaltate le opere per un importo di 10.200.000 euro di finanziamenti regionali.

Il Piano prevede inoltre per il biennio 2017/2018 interventi di manutenzione straordinaria della costa alta - la zona di cala Settanni - per un importo di spesa pari a 500.000 euro per il 2017 e 250.000 per il 2018. Quest’ultimo intervento dovrebbe finalmente porre fine al dissesto dell’intera zona, che da anni ormai è vittima del fenomeno erosivo.

Nel 2017 finalmente dovrebbe vedere la luce la progettazione della sistemazione idraulica dei canali artificiali e delle Lame del territorio comunale, tra cui Lama Giotta (foto in alto), per un importo di progettazione pari a 61.000 euro, mentre le opere saranno realizzate nel 2018 con fondi europei per un totale di 8.000.000 di euro.

Il 2017 dovrebbe essere anche l’anno della definitiva soluzione al problema del parcheggio della stazione ferroviaria di Torre a Mare. Infatti dal Piano risulta lo stanziamento di 320.000 euro di finanziamenti regionali per la realizzazione di un parcheggio per autoveicoli a servizio della stazione ferroviaria.

Nel Piano è prevista inoltre la realizzazione del manto in erba sintetica del campo da calcio e un Piano di riqualificazione di Torre a Mare, che prevede nel 2017 lo stanziamento di 32.000 euro per la progettazione della spiaggia Grotta Regina e raccordo piazza Mazzini, mentre per la realizzazione dell’opera sono stati stanziati 830.000 euro di fondi statali.

Dalla documentazione che abbiamo potuto visionare, il biennio 2017/2018 dovrebbe essere l’anno dei cantieri a Torre a Mare. Il condizionale è d’obbligo in quanto da sempre le passate amministrazioni si sono “riempite la bocca” di queste opere, che oseremmo dire necessarie per Torre a Mare.

Tra il dire e il fare speriamo che a farne le spese non sia Torre a Mare.


[da La Voce del Paese dell'11 Marzo]

Torre a Mare. Opere Pubbliche intero

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI