Giovedì 21 Marzo 2019
   
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Uso e abuso dei farmaci: lezione aperta alla Lute. FOTO

Noicattaro. Convegno sull'uso dei farmaci front

 

Quante volte, uscendo dallo studio del medico curante, ci siamo chiesti “Ma perché mi ha dato questo farmaco e non quell’altro?”. Quante volte ci siamo chiesti “Ma perché per una semplice influenza il medico mi ha prescritto l’antibiotico?”.

È per rispondere a queste domande che lunedì 20 Marzo, presso l’Aula Magna della scuola primaria “A. De Gasperi”, la Lute - Libera Università della Terza Età - ha organizzato un seminario, una sorta di lezione aperta, sull’uso corretto dei farmaci. Hanno partecipato al dibattito la presidente Maria Zaccaro, il dott. Mauro Scattarella (medico chirurgo), il dott. Giuseppe Pierri (farmacista) e le due docenti Lute, la dott.ssa Maria Rosa Debellis e la dott.ssa Cristina Pavone.

L’incipit della lezione è stata la definizione di malattia. Il dott. Scattarella ha spiegato cos’è una malattia, partendo dal presupposto che l’essere umano è formato da corpo e psiche. Queste due realtà devono andare sempre di pari passo, altrimenti si crea uno squilibrio che può portare alla malattia. Questa può essere di tipo somatico o di tipo psichico-mentale, ma in ogni caso le due parti si influenzano a vicenda. Non a caso infatti esistono le malattie psico-somatiche come quella del colon irritabile, che è causata da un’alterazione psichica. Per poter essere in salute devono essere “sane” entrambe le parti.

La malattia è dovuta a varie cause: può essere infatti di origine batterica, di origine virale, o di origine genetica. Le ultime generalmente sono le più pericolose, e si parla solitamente delle cosiddette malattie autoimmuni, che portano ad un’alterazione dei sistema immunitario, come per esempio l’artrite reumatoide o l’Aids.

Successivamente è intervenuto il dott. Pierri, che in qualità di farmacista ha dato delle indicazioni riguardo il corretto uso dei medicinali. Una cosa fondamentale da ricordare è che usare farmaci senza controllo e in grandi quantità può portare ad un abbassamento delle difese immunitarie. Fondamentale sarebbe invece la collaborazione tra il medico e il farmacista per poter trovare il giusto farmaco, nelle giuste dosi, idoneo a curare la specifica malattia. I farmaci, se presi nelle dosi sbagliate, nei tempi e con frequenze errate, comportano un danno non solo per il paziente, ma anche per la società.

Da questo momento in poi, più che una lezione, potremmo parlare di un vero e proprio dibattito tra i due esperti e le persone presenti. Tante infatti sono state le domande rivolte sia al dott. Pierri che al dott. Scattarella. Si è parlato di scadenze dei farmaci, di differenze tra farmaco generico o equivalente e farmaco specifico, di differenze tra farmaci e integratori e di quali e in quali casi i farmaci possono diventare dannosi. A proposito dei farmaci equivalenti, è importante sottolineare il fatto che il farmacista non ha alcun interesse nel vendere al paziente il farmaco equivalente o generico, ma è obbligato da una legge a informare il cliente dell’esistenza del farmaco sostitutivo. Se sulla ricetta del medico c’è invece scritto “non sostituibile”, allora il farmacista è tenuto a vendere il farmaco specifico.

A seguire sono intervenute le due docenti della Lute, la dott.ssa Maria Rosa Debellis e la nutrizionista dott.ssa Cristina Pavone. La prima si è soffermata sul fatto che i farmaci non sono caramelle, e che vanno presi in maniera adeguata, con la consultazione del medico curante che è il “regista” della nostra salute. La seconda invece, data la sua professione, ha elencato alcuni alimenti che, se associati ad alcuni farmaci, possono creare dei danni all’organismo. Di fatto esistono farmaci da prendere a stomaco vuoto e farmaci che invece vanno presi a stomaco pieno, perché l’interazione con il cibo può o meno essere dannosa.

Si è infine parlato anche di alcuni alimenti che vanno evitati se si assumono farmaci particolari. Va ad esempio evitato il sale se si è soggetti ipertesi, così come è consigliato evitare alimenti ricchi di potassio se si assumono anticoagulanti.

Le domande da parte del pubblico non sono mai mancate, e questa lezione “aperta” è stata l’occasione giusta per saperne di più e per evitare errori comuni quando si assumono dei farmaci. Ricordiamo che prima di assumere qualsiasi sostanza è consigliabile consultare sempre il proprio medico curante.


[da La Voce del Paese del 25 Marzo]

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