Lunedì 17 Giugno 2019
   
Text Size

“Bibliotecando” con le scuole, per “Vite Diverse”

Noicattaro. Bibliotecando front

 

Ancora un incontro con l’autore per i piccoli lettori nojani, nell’ambito di “Bibliotecando”, il progetto di promozione della lettura che il Presidio del Libro di Noicattaro organizza da tredici anni - considerando anche l’edizione zero, sperimentale - in favore dei giovanissimi studenti del nostro territorio, in collaborazione con l’amministrazione comunale e con le scuole.

Mercoledì 29 Marzo, nella Sala Consiliare del Municipio e suddivisi in “turni”, circa 500 bambini di scuola elementare hanno incontrato Anna Sarfatti (foto di Anna Maria De Marzo). La scrittrice fiorentina è stata scelta per l’affinità di tantissimi suoi libri al tema del progetto di quest’anno, “Vite Diverse”, mirato ad analizzare le problematiche dell’infanzia e dell’adolescenza legate al fenomeno del bullismo, alle relazioni interpersonali, alla salvaguardia delle diversità, alla cultura dei diritti e della cittadinanza attiva.

Non si può negare che gli incontri con gli autori avvicinino i piccoli alla lettura: una bambina ha pubblicamente confessato che non ha mai amato leggere, e che per la prima volta si è appassionata ad una storia e ha letto un libro fino all’ultima pagina. Le tante decine di domande poste alla scrittrice denotavano una buona conoscenza dei contenuti dei libri, e il bisogno di soddisfare tante curiosità sulle storie e sul mestiere dello scrittore; ed era spettacolare vedere centinaia di bambini con uno o più libri tra le mani, alla ricerca di una dedica o un autografo.

Durante gli incontri, Anna Sarfatti e i ragazzi hanno commentato i racconti di fantasia letti, ma anche i saggi scritti per questa fascia di età dall’autrice, considerata “postina della Costituzione”. Questo appellativo nasce dai progetti che la Sarfatti realizza e dalle sue pubblicazioni, nelle quali i diritti e i doveri e gli articoli fondamentali della nostra Costituzione, così come tematiche quali la legalità, la diversità e la Shoah, sono raccontati in versi e filastrocche. Si tratta di una strategia mirata a colpire la sensibilità e la fantasia dei piccoli, per far interiorizzare i valori di cittadinanza divertendosi con i giochi di parole. I tanti cartelloni realizzati dalle classi e illustrati dai lettori più grandicelli hanno colorato la Sala Consiliare. I più piccoli hanno regalato momenti emozionanti con il canto, le filastrocche e l’espressione spontanea di pensieri e sentimenti.

A conclusione della mattinata, il consigliere comunale Maria Grazia Tritto e l’assessore Claudio Cocozza, porgendo i saluti del sindaco Raimondo Innamorato, hanno espresso apprezzamenti per la massiccia partecipazione e per le iniziative educative che si realizzano per i nostri piccoli cittadini, tra i quali ci sono le figure di spicco del futuro.


[da La Voce del Paese del 1° Aprile]

Noicattaro. Bibliotecando intero0

Noicattaro. Bibliotecando intero1

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI