Martedì 22 Gennaio 2019
   
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Staffetta della scrittura creativa alla “De Gasperi”. FOTO

Noicattaro. Progetto di staffetta creativa alla De Gasperi front

 

Presso l’Aula Magna della scuola primaria “De Gasperi” di Noicattaro, gli alunni di IV e V classe hanno presentato, martedì 11 Aprile, i loro lavori di staffetta di scrittura creativa “Leggo, Scrivo…dunque Sono” promossa dalla Bi.Med., Biennale delle Scienze e della Arti del Mediterraneo.

Il progetto - 4 racconti in totale - consiste in una vera e propria staffetta in cui gli alunni scrivono un capitolo del libro il cui incipit viene inviato dalla Bi.Med.. Tutti gli alunni, via web, leggono l’incipit e, ad ogni scuola che vi partecipa, viene assegnato un unico capitolo da scrivere. Concluso il capitolo, il libro passa a staffetta ad un’altra scuola dell’Italia Meridionale poiché il progetto nazionale si divide in tre livelli: nord, centro e sud.

Quest’anno la Bi.Med. ha deciso di impostare tutti gli incipit sui mestieri, per cui tutti i libri che sono stati prodotti sono racconti, ideati sempre dai bambini, su un mestiere come il panettiere o “Il diario di una cuoca internazionale”. Il progetto di scrittura creativa è molto ambizioso e nasce nel 2004 quando il Ministero dell’Istruzione riceve un rapporto chiamato “Pisa Ocse” nel quale veniva riportato che il nostro paese ha poca relazione con una della competenze più importanti per la cittadinanza: la lingua madre. “Questo gap derivava innanzitutto dalla poca lettura ma anche dalla pochissima capacità di scrittura che, a distanza di 13 anni, ritroviamo in maniera evidente”, tiene a precisare il presidente Iovino. “E ci chiesero di organizzare un progetto che in qualche modo fosse corrispondente alla qualificazione della relazione con questa competenza posta in interazione con la cittadinanza”.

Pensare che un racconto sia stato scritto da 200 ragazzi, ignari dell’esistenza l’uno dell’altra, è qualcosa di straordinario. Questo rappresenta un valore aggiunto per la scrittura di gruppo. “Il libro più bello e importante che è stato scritto per il nostro paese, e cioè la Costituzione, è scrittura di gruppo”, dice Iovino. Il valore della staffetta è racchiuso nella possibilità di far sentire gli alunni artefici del divenire della narrazione, che significa, continua Iovino “che loro sono gli artefici del divenire della propria vita”.

L’esperienza positiva riscontrata due anni fa ha invogliato il Dirigente Scolastico, dott.ssa Domenica Camposeo, a riproporre il progetto, con l'insegnante Olimpia Deleonardis come referente. “Nella nostra scuola c’è una lunga esperienza legata alla capacità della lettura e della scrittura che ora si amplia attraverso questo progetto di scrittura di gruppo”, precisa. “Ciò permette di acquisire competenze trasversali che riguardano la cittadinanza, ossia: saper stare con gli altri, saper ascoltare, saper dialogare, essere in grado di esprimere il proprio punto di vista e capire il punto di vista dell’altro”. Un pensiero pieno di orgoglio l’ha manifestato anche la maestra Liliana Liturri: “Questo progetto ha creato le condizioni per sperimentare che la parola si può usare anche mettendosi nei panni dei personaggi, oltre che diventando scrittori in prima persona”.

I lavori prodotti dagli alunni di tutte le scuole elementari d‘Italia verranno pubblicati e presentati alla fiera di Torino a Maggio 2017. Da quest’anno, però, in accordo con il Ministero dei Beni Culturali e il premio Andersen, sarà proclamato un vincitore per poter garantire a tutte le scuole dei modelli a cui riferirsi, affinché la scrittura possa essere ancora più qualificata.


[da La Voce del Paese del 15 Aprile]

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