Martedì 18 Giugno 2019
   
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Settimana Santa, i riti tra fede e devozione. Tutte le FOTO

Noicattaro. La processione dei Misteri del Sabato Santo front

 

I riti della Settimana Santa si sono svolti. E in maniera egregia, diremmo. Un anno caratterizzato da tanta fede, molta devozione.

A partire dal Giovedì Santo, con la vestizione del primo Crocifero - un momento davvero emozionante - e l’accensione del falò, già raccontati in un articolo della settimana scorsa. Ben 90 Crociferi si sono avviati dalla Chiesa della Lama per far visita ai vari “sepolcri”, ovvero gli altari posti all’interno delle Chiese nojane. Con un saio nero e una catena legata alla caviglia, ogni Crocifero ha attraversato il paese portando una Croce in spalla. Una Croce che va dai 10 ai 40 kg di peso. Un cammino personale quello dei Crociferi del Giovedì Santo, che ogni anno sfidano le intemperie e compiono il loro atto penitenziale. Soli, per strada, magari pregando.

Toccante anche la processione della Naca, termine dialettale che deriva dal greco “nachè”, che significa culla. Il sarcofago di Cristo - datato 1908 - lascia la Chiesa della Lama la sera del Venerdì Santo, intorno alle ore 20.00, per raggiungere nella notte la Chiesa Madre. Quest’anno circa 60 Crociferi hanno accompagnato la Naca, in una processione durata circa quattro ore. Caratteristica l’andatura della Naca, la quale viene portata a passo alternato e lento, in modo da creare un’andatura cullante. La novità di quest’anno è stata rappresentata dallo spegnimento delle luci in piazza Umberto I al passaggio della Naca: un momento da brividi!

Evento clou della Settimana Santa è la processione dell’Addolorata. La sacra immagine della Madonna, scortata come sempre da 33 Crociferi, esce dalla Chiesa Madre intorno alle ore 02.00 del Sabato Santo. Una processione davvero suggestiva, anche grazie all’atmosfera creata in paese: l’illuminazione pubblica viene spenta e le strade vengono illuminate dal fioco riverbero dei ceri rossi, che vengono accesi su tutti i balconi. Seguita da una folla di fedeli, l’Addolorata - detta anche Madonna dei Sette Dolori per il cuore trafitto da 7 spade - attraversa il paese in piena notte, alla ricerca del Figlio, fino al mattino inoltrato.

La processione dei Misteri chiude la Settimana Santa. Nel pomeriggio del Sabato Santo, intorno alle ore 15.00, prende forma una lunga ma composta processione, nella quale viene raffigurata tutta la Passione di Cristo. Caratteristico il passaggio della processione nelle “strette” della Chiesa Madre, luogo che ha ospitato per una notte la Naca, che viene riportata nella Chiesa della Lama. Circa un centinaio i Crociferi che, a passo lento, hanno avuto l’onore di accompagnare i simulacri nei riti che portano poi alla notte della Resurrezione.


[da La Voce del Paese del 22 Aprile]

Qui tutte le foto, divise per processione, a cura di Dioguardi Fotografia. Tutti i diritti sono riservati

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