Domenica 20 Gennaio 2019
   
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Angelo Pesce, a 13 anni il primato regionale nei 60 metri Ragazzi

Noicattaro. Record Angelo Pesce front

 

Inizia a praticare la corsa a livello agonistico quasi per caso, e finisce per stabilire il record regionale nei 60 metri Ragazzi. È la storia di Angelo Pesce, 13enne atleta nojano. Nel meeting “Pasqua dell’Atleta - Festival della velocità”, tenutosi a Bisceglie il 15 Aprile scorso, Angelo ha tagliato il traguardo prima nella sua batteria, in 7 secondi e 82 decimi, e poi nella finale tra i migliori sei di ogni batteria, questa volta in 7 secondi e 65 decimi. Proprio quest’ultimo risultato gli ha permesso di superare un record che persisteva dal lontano 1995. Non contento, però, ha ulteriormente perfezionato il suo stesso miglior tempo nella successiva gara di Acquaviva, riuscendo a terminare il percorso in 7 secondi e 60 decimi. Abbiamo rivolto qualche domanda al giovane campione per conoscere meglio la storia della sua passione.

Quando e in che modo ti sei approcciato a questa disciplina?

Mi è sempre piaciuto correre, anche se prima di iniziare a livello agonistico ho sempre giocato a pallavolo. Tutto è cominciato circa due anni fa, quando andavo in prima media alla scuola “Pende”. Durante l’ora di ginnastica abbiamo disputato delle gare amatoriali in palestra, durante le quali mi sono particolarmente distinto. Così il mio professore di educazione fisica, accortosi del mio talento, mi ha consigliato di iniziare a praticare questo sport. Poco tempo dopo, nel Settembre del 2015, mi sono iscritto alla società “Athletic Academy Bari”, della quale faccio tuttora parte. Pochissimi giorni più tardi c’era una gara importante, il “Mennea Day 2015” a Barletta, e i miei allenatori mi hanno proposto di cimentarmi in questa prova. Consultandomi con mio padre, nonostante avessi molti dubbi sull’opportunità di partecipare ad una simile competizione così presto, ho deciso di buttarmi. Ed è andata benone: nonostante la mia scarsa esperienza ho vinto, battendo ragazzi ben più navigati di me.

È stata la prima di una lunga serie di competizioni…

Ad oggi ho disputato una quarantina di gare, spesso contro avversari più grandi di me. Concorro sia nelle gare di velocità che in quelle campestri, anche se prediligo le prime perché esaltano di più le mie caratteristiche. Quest’anno finora ne ho disputate sette, delle quali quattro campestri e tre di velocità. Certo, non mi aspettavo di superare questo record solo alla prima uscita annuale.

Nella gara di Bisceglie hai dedicato il tuo record a “Jacopo”. Di chi si tratta?

Salito sul podio ho mostrato uno striscione che recitava “Forza Jacopo”, dedicato a Jacopo Cuculo, 19enne piemontese che durante un allenamento di salto con l’asta ha avuto un brutto incidente ed è finito in coma. È successo circa una settimana prima della manifestazione di Bisceglie. Appresa questa notizia attraverso i social network, come hanno fatto tanti altri ragazzi sia in Italia che all’estero, ho voluto dedicargli quello spontaneo gesto di solidarietà, nell’attesa che Jacopo si risvegli al più presto.

Quanto tempo impieghi per gli allenamenti? Riesci a conciliare questa tua passione con lo studio e gli altri impegni che può avere un ragazzo di 13 anni?

Mi alleno sino a quattro giorni a settimana, in sedute da due ore circa, sotto lo sguardo vigile dei miei allenatori Paolo Di Mauro e Pina Fornarelli. La corsa mi porta via quindi molto tempo, anche se è un sacrificio che faccio volentieri perché ritengo che lo sport sia un’occasione di aggregazione, un momento di svago e anche un’opportunità importante per scaricare le tensioni. È vero, non è facile conciliare questo impegno con lo studio, oltretutto ho poco tempo libero. Quest’anno, poi, ho anche gli esami di terza media. Ma sia io che la mia famiglia ci teniamo al mio rendimento scolastico, per questo motivo mi impegno sempre al massimo su entrambi i fronti.

Quali obiettivi ti poni per il prossimo futuro?

Certamente l’obiettivo è quello di continuare a migliorare, e, perché no, realizzare qualche altro record. Per esempio, nel settore dei 300 metri posso crescere ancora: il record regionale è 39’’40 e io al momento sono a circa un secondo da esso. Spero poi di riuscire a continuare a conciliare lo sport con lo studio anche l’anno prossimo, quando inizierò il liceo scientifico.


[da La Voce del Paese del 6 Maggio]

Noicattaro. Record Angelo Pesce intero1

Noicattaro. Record Angelo Pesce intero2

Commenti 

 
#1 carlo caringella 2017-05-12 19:57
bravissimo ...un angelo con le ali ai piedi
 

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