Martedì 15 Ottobre 2019
   
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A Torre a Mare la festa della comunità mauriziana

Torre a Mare. Festa Mauriziana front

 

Mercoledì 10 Maggio tutti i rappresentanti della comunità mauriziana di fede Tamil si sono dati appuntamento sulla piazzetta di Calafetta per i preparativi del complesso e sentito rituale in onore della divinità Muraga.

Per la comunità religiosa si tratta di un importante appuntamento attraverso il quale si rinnova non solo la fede ma soprattutto la memoria di un popolo dalle straordinarie capacità di integrazione, una comunità in grado di adattarsi alle nuove culture mantenendo vive le più antiche e radicate tradizioni popolari coinvolgendo nei rituali tutti i suoi componenti, dai più giovani ai più anziani.

Il rito religioso del Cavadee è preceduto da un periodo di purificazione che dura 10 giorni, durante i quali i sacerdoti e gli uomini adulti praticano il digiuno, la penitenza e la preghiera. I restanti componenti delle famiglie, invece, osservano una dieta vegetariana e tutti i giorni vengono recitate preghiere indù volte a ridurre la passione ed il desiderio. Durante questo periodo, infatti, gli uomini dormono separati dalle loro mogli per evitare di cadere in tentazione.

Il Cavadee altro non è che una struttura ad arco fatta di bambù e sorretta con delle aste; esso rappresenta l’altare della divinità Muraga in onore del quale viene decorato con fiori, foglie di cocco e piume di pavone. Alle estremità vengono appesi dei vasi contenenti del latte sacro, e i devoti durante i rituali offrono frutta e intonano canti mistici accompagnati dal suono delle percussioni.

La preparazione degli altari viene praticata dai sacerdoti e dagli uomini: il tutto avviene sulla piazzetta a picco sul mare che in men che non si dica si trasforma in una miniatura delle Mauritius stesse, fatta di mille colori, profumi e soavi suoni, tanto suggestivi da catapultare i presenti in luoghi lontani.

I Cavadee vengono purificati accendendo incensi e recitando particolari versi, i giovani si fanno trafiggere le guance da particolari spilloni e tutti indossano gli abiti tradizionali. Le donne mettono il “shari” color fucsia o color zafferano, mentre gli uomini indossano pantaloni bianchi e sul dorso nudo presentano delle decorazioni.

Finiti i rituali di purificazione, ha inizio la processione: i Cavadee vengono portati in spalla dagli uomini, mentre le donne e i bambini portano anfore, frutta e piume di pavone. In coda compare un carro decorato, sul quale è riportata l’immagine di Muraga.

La processione inizia così il giro del borgo, i partecipanti sono rigorosamente scalzi e i movimenti sono scanditi da musiche ipnotiche e canti che conducono verso uno stato di tranceI rituali si concludono con un pranzo collettivo a base di cibi vegetariani tipici e dolci serviti su foglie di banano.


[da La Voce del Paese del 13 Maggio]

Torre a Mare. Festa Mauriziana intero

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