Mercoledì 16 Ottobre 2019
   
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Asd Judo Shihan, tre nojani volano ai Campionati Italiani 2017

Noicattaro. Vittorie judo front

 

Per la prima volta nella storia del judo di Noicattaro, tre atleti dell’Asd Judo Shihan parteciperanno ai Campionati Italiani di Riccione, che si terranno il prossimo 3 e 4 Giugno 2017. Loro sono Roberta Cavallino, Francesco Cavallino e Rosita Didonna.

Raggiunti presso la palestra dello Shihan, i tre Cadetti ci hanno raccontato il loro primi passi nel mondo del judo e come si stanno preparando a questo importante Campionato. Roberta Cavallino, prima di diventare la campionessa che tutti ammirano, era una promessa della pallavolo. All’età di 9 anni decide di seguire “lo sport di casa”: il judo. Entrambi i suoi genitori, infatti, praticavano questo sport, abbandonandolo con la nascita dei loro figli. Ma l’idea di accantonarlo per sempre non era nei progetti della famiglia Cavallino. Così prima la sorella maggiore e poi i gemelli Cavallino, seguiti dal loro padre/istruttore, hanno ricominciato a praticare questa nobile disciplina sportiva. Stesso cammino lo ha percorso suo fratello Francesco. Entrambi all’età di 11 anni sono diventati atleti agonisti nella categoria Esordienti A, e da lì in poi hanno incominciato a fare gare più importanti rispetto agli anni passati. Diverso e più tortuoso è stato l’esordio di Rosita Didonna. Si è avvicinata al judo all’età di sei anni, ma dopo varie delusioni incassate per una serie di gare andate male, decide di prendersi una pausa. Decisione sofferta ma che le ha giovato in termini di risultati: spronata dalla sua amica Roberta Cavallino, Rosita, gara dopo gara, è riuscita a ritrovare la fiducia in se stessa, riuscendo a qualificarsi per la prima volta al Campionato Italiano.

Per Roberta Cavallino questo è il terzo Campionato Italiano al quale partecipa qualificandosi di diritto. Nonostante abbia alle spalle solo sei anni di allenamento, rispetto ai judoka che incominciano all’età di 2-3 anni, Roberta non si è lasciata intimorire dalla sua poca preparazione, decidendo, insieme a suo fratello Francesco, di perfezionare la loro tecnica anche fuori dall’orario di allenamento, provando e riprovando sul materassino della cantina di casa. “Mi piace il judo perché è uno sport individuale”, ci confessa Roberta. “Non pensavo di diventare una campionessa italiana. In realtà all’inizio non ci credevo molto ma allenandomi e migliorando nella tecnica ho incominciato a credere di più in me stessa”.

Mentre per Roberta, come dicevamo, questa è la sua terza partecipazione ai Campionati, per Francesco e Rosita è, rispettivamente, la seconda e prima qualifica. Felici per la qualifica raggiunta ai Torneo disputato a Trani domenica 21 Maggio, Francesco ha vinto tre incontri su quattro, aggiudicandosi il terzo posto necessario per la qualifica, mentre Rosita è arrivata al secondo posto, vincendo due combattimenti su tre.

Meno importante in termini di punteggio, ma un’ottima palestra in termini di confronto con nuovi atleti provenienti da tutta la Puglia, è stato il Trofeo di Judo “Città di Bari” promosso dal Csen di Bari. Al Trofeo, lo Shihan di Noicattaro ha partecipato presentandosi con 15 atleti, portando a casa molte medaglie: Vincenzo Pollice, categoria Fanciulli, è salito sul podio più alto. Per lui questa è la sua prima medaglia d’oro, riuscendo a dormire, come ha raccontato il maestro Angelo Anelli “con la medaglia appesa al collo per 4 giorni”. Primo posto anche per Nicolas Cagnetta, Rosita Didonna e Roberta Cavallino. Medaglia d’argento invece per Francesco Moretti, Nicola Petronella, Gaia Anelli, Francesco Cavallino, Roul Porrelli e Laura Gassi.

Non ci resta che fare il nostro in bocca la lupo a Roberta, Francesco e Rosita, che ai Campionati di Riccione si confronteranno con atleti che hanno partecipato agli “European Judo Union” che si sono svolti a Varsavia, in Polonia dal 20 al 23 Aprile 2017. Ma questo, per loro, è solo un dettaglio.


[da La Voce del Paese del 27 Maggio]

Noicattaro. Vittorie judo intero1

Noicattaro. Vittorie judo intero2

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