Martedì 19 Marzo 2019
   
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“Diritti a Scuola” alla Gramsci, per qualificare il sistema scolastico

Noicattaro. Diritti a Scuola alla Gramsci front

 

Ogni anno la Regione Puglia indice un bando rivolte alle scuole, offrendo finanziamenti per attività extrascolastiche, opportunità non solo per i ragazzi ma anche per gli insegnanti. Per tale motivo l’Istituto Comprensivo “Gramsci-Pende” non si è fatto sfuggire l’occasione e si è candidato, vincendolo anche questa volta. È partito così il progetto “ Diritti a Scuola”, che ha lo scopo di qualificare il sistema scolastico.

“Rispetto ai bandi precedenti, quest’ultimo è stato più ricco - ha riferito la prof.ssa Rosaria Giannini D’Ursi, Dirigente Scolastico - dacché accresce le competenze di base e il cv”. La ricetta è semplice: più insegnanti, più tempo a scuola e più risorse significative. Il fine è principalmente di superare i gap di partenza dei bambini nel loro percorso sia formativo che di vita.

Le attività si svolgono nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 18.00, e riguardano le materie di matematica, italiano e inglese. Tiziana Contessa e Barbara Lagioia, rispettivamente insegnanti di matematica e italiano, svolgono attività volte al recupero e di assistenza allo studio, intervallate da attività manipolative e pratiche. Inoltre ci sono visite alla Biblioteca per approcciare ed entusiasmare i bambini alla lettura e la visione di film educativi, con l’intervento dello psicologo. Sebbene la partecipazione degli alunni sia del tutto facoltativa, c’è stata molta affluenza e nessuno dei bambini coinvolti ha rinunciato alle ore pomeridiane. Infatti erano molto contenti di passare i pomeriggi a scuola, di interagire con i propri coetanei e insegnanti che possono dirsi soddisfatti per i risultati assai positivi ottenuti. Non solo i bambini, in particolar modo quelli che mostravano difficoltà a svolgere i compiti a casa per vari motivi (come per esempio la problematica della lingua per gli stranieri) sono migliorati dal punto di vista scolastico, ma anche perché questo progetto alleggerisce i genitori, e gli alunni sono tenuti lontano dalle cattive abitudini come la televisione e i computer.

Riguardo la materia di inglese, svolta dall’insegnante Daniele Lattanzio, si differenzia dalle altre perché è rivolta a tutte le classi. Diciotto classi seguono lezioni di inglese nel pomeriggio. Il lavoro svolto consiste nello sviluppo di quattro unità: “listening and speaking”, “grammar”, “reading” e “writing”. Le lezioni vengono ampliate con dialoghi e conversazioni per le classi di quinta, lettura e scrittura con manipolazioni di oggetti per le prime e le seconde. Anche in questo caso ci sono state soddisfazioni non solo da parte dell’insegnante di inglese che ha gestito le ore e le molte classi, ma anche da parte di altri colleghi che spesso hanno fatto richieste specifiche per l’approfondimento di alcuni argomenti.

Bisogna sottolineare che l’Istituto Comprensivo “Gramsci-Pende” è una tra le venti scuole pugliesi a intensificare la conoscenza dell’inglese anche nella scuola dell’infanzia, vista l’importanza che riveste oggi questa lingua nel mondo lavorativo. Tutti gli insegnanti coinvolti nel progetto “Diritti a Scuola” hanno voluto vivamente ringraziare la disponibilità del Dirigente Scolastico, prof.ssa Rosaria Giannini D’Ursi, le colleghe e tutto il personale di Segreteria.


[da La Voce del Paese del 10 Giugno]

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