Mercoledì 26 Giugno 2019
   
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Biblioteca S. Agostino: la casa dello studente nojano (e non)

Noicattaro. Biblioteca S. Agostino front

 

Accoglie ogni giorno decine di studenti di Noicattaro ma anche di paesi limitrofi, per lo più universitari, alla ricerca di un luogo sereno in cui poter dare il meglio sui pesanti volumi; è uno spazio di integrazione, di coinvolgimento, di discussione, in cui tanti ragazzi - parte del futuro nojano e non - si incontrano nelle pause dallo studio, scambiandosi esperienze, storie, opinioni; è esempio di quanto la Chiesa possa agire come catalizzatore nell’aggregazione dei ragazzi grazie alla disponibilità, in questo caso, dei Monaci dell’Ordine di S. Agostino e di tutta l’organizzazione dell’omonimo Istituto, che ai giovani dona - senza chiedere nulla in cambio - uno spazio ben curato, con il supporto dei propri dipendenti e della collaborazione degli stessi beneficiari di questi luoghi: tutto questo caratterizza la biblioteca del Convento degli Agostiniani, a pieno merito uno dei punti di riferimento di Noicattaro nella vita dello studente.

Ormai da anni al servizio della comunità, la biblioteca ha visto crescere esponenzialmente il numero degli studenti che ne usufruiscono, attratti dalla possibilità di poter studiare nella pace del convento e di poter lavorare in gruppo con altri ragazzi negli spazi a disposizione, preferendola alla biblioteca comunale “Di Vittorio” vista la maggiore cura, la flessibilità negli orari (08.30-13.00; 15.00-20.00), l’umanità di chi offre tale servizio. Semplice regole ed il rispetto generale della reciproca convivenza, tra studenti, dipendenti dell’istituto e frati del Convento sono alla base di questa realtà guidata dalla bontà di Padre Giuseppe, coadiuvato dal Dirigente dell’istituto Vito Santamaria, che quotidianamente investono risorse nella biblioteca: è bello poterne scrivere tra le nostre pagine, rappresentando una perla della città di Noicattaro, in cui molto spesso restiamo confusi tra le tante problematiche dimenticandoci di quelle esperienze da cui prendere spunto.

Parlarne è importante, perché questo è l’esempio di quanto un’attenta organizzazione, assieme alla collaborazione degli ospiti nel rispetto della tranquillità e del decoro dei luoghi, possa rappresentare un fattore di successo. Parlarne è essenziale, magari per carpire le ragioni di tale successo e cercare di adattarle al contesto degli spazi a disposizione del Comune e del pubblico, come nel caso, ovviamente, della biblioteca comunale, che nonostante i sudati miglioramenti negli ultimi anni, stenta a decollare, magari proprio per l’assenza di un’adeguata organizzazione. Parlarne è un vanto per noi studenti nojani, fieri di poter usufruire di uno spazio così prezioso e di poter rinnovare quello speciale legame tra giovani e frati agostiniani, da sempre riferimento per la nostra comunità.


[da La Voce del Paese del 15 Luglio]

Commenti 

 
#3 deluso 2017-07-21 10:38
Il sistema delle strutture pubbliche fa in modo che le scarse disponibilità a livello salariale che il Comune mette a disposizione della cultura e della manutenzione pubblica porta ad un deperimento o ad un abbandono di tutte le strutture Comunali esistenti. Esempio positivo è la biblioteca dei padri Agostiniani che hanno sempre avuto con le loro iniziative un occhio di riguardo sui giovani, questa è la dimostrazione che una struttura privata regge da tutti i punti di vista sempre più di una struttura pubblica come la Biblioteca Comunale.Sindaco cosa aspetti a privatizzare tutto ciò che è pubblico?
 
 
#2 Chiacchiere 2017-07-21 07:27
Per forza la biblioteca comunale è gestita male e con personale inadatto.
 
 
#1 Pro veritate 2017-07-20 10:52
BIBLIOTECA COMUNALE A PARTE............
 

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