Martedì 20 Agosto 2019
   
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Piazza Umberto I: il Monumento ai Caduti scomparso

Noicattaro. Monumento piazza front

 

Come si ricorderà, nella rappresentazione de “I Pagliacci” andata in scena nell’estate appena trascorsa, la lirica nojana ha riproposto la ricostruzione scenografica della piazza di Noja relativamente agli anni ’20, periodo di ambientazione della suddetta opera. Fulcro della scenografia il vecchio Monumento ai Caduti, oggi scomparso, di cui le nuove generazioni ne ignorano le vicissitudini.

Provvede a farlo il prof. Vito Didonna, il quale, circa un mese addietro, rinviene negli archivi di un amico di Capurso ben due bozzetti, due disegni originale dello scultore che curò il monumento in questione. Parliamo di Luigi Buono, nato a Capurso il 19/2/1896. Come narra l’intervistato, al termine della prima guerra mondiale, i nojani procedettero a una generale colletta mirata a ricordare i 138 giovani nojani caduti dei quasi 500 partiti, affidandone il ricordo al giovanissimo Luigi Buono. All’età di soli 24 anni, l’artista mise dunque mano all’opera e propose i disegni preparatori oggi rinvenuti dal prof. Didonna.

Formatosi presso l’Istituto delle Belle Arti di Roma, Buono attinse allo stile allora imponentesi, con marcati riferimenti alla classicità e alla Roma Imperiale. Il monumento da egli realizzato ritraeva un giovane soldato incoronato dalla Vittoria alata, dall’angelo Vittoria, opera che si ispirava chiaramente alla Nike di Samotracia (scultura in marmo pario attribuita a Pitocrito, databile al 200-180 a.C. circa e oggi conservata nel Museo del Louvre di Parigi - Fonte: Wikipedia), uno dei pezzi più importanti dell’arte greca. Per progetto e l’opera conclusa la comunità pagò 6.000 lire, cifra importante per quei tempi. L’opera venne accolta bene, richiamando nel giorno 17/12/1922 - data della sua inaugurazione - autorità baresi, Generali, il sindaco e tutte le famiglie dei caduti.

Il monumento non ebbe tuttavia grande fortuna: dopo appena tre mesi, infatti, non ricordò più la Vittoria alata bensì un angelo, processo di verifica estetica che non piacque a tutti. Nel 1941 inoltre, le autorità fasciste di Noicattaro decisero di procedere alla sua fusione per la successiva realizzazione di cannoni. Vita dunque brevissima di appena 19 anni. Il basamento in pietra è stato poi rimaneggiato nel corso degli anni, sostituito con altre figure che non hanno più riproposto il vecchio monumento, molto caro alle generazioni passate.

Come è possibile osservare nell’allegato trafiletto de “Il Crivello”, Luigi Buono, dopo aver acquisito un’esperienza notevole presso le scuole scultoree romane, decide di far ritorno a Capurso dove vivrà fino all’età di 60 anni. In tale periodo l’artista collabora all’arredo di Palazzo Mincuzzi sito a Bari in via Sparano, intervenendo inoltre su altri monumenti celebranti la prima guerra mondiale. Il suo lavoro più importante si trova tuttavia a Capurso. Qui Buono è infatti l’artefice dei Talamoni, delle Cariatidi che sorreggono l’ingresso del Palazzo De Angelis, situato nel centro storico, uno degli esempi più importanti del liberty pugliese.

Secondo il prof. Didonna, l’architetto che ha ideato l’attuale piazza, lo ha fatto in funzione di quel che la stessa piazza era negli anni ’20, non salvaguardando tuttavia l’identità culturale del monumento, dal momento che il soldato ha lo sguardo rivolto al mare e non a sud, alla terra. Da qui, conclude l’ascoltato, l’importanza de “I Pagliacci” nella riproposizione del tessuto originario della vecchia piazza di Noja.

 

[da La Voce del Paese del 16 Settembre]

Noicattaro. Monumento piazza intero2

Noicattaro. Monumento piazza intero3

Commenti 

 
#10 VITO ARDITO ARCHIT. 2017-10-06 17:37
PIAZZA VITTORIO E: VILLA COMUNALE ( STORICA DI FINE OTTOCENTO). IN CONTINUITA'CON QUANTO FU' RIPORTATO( SULLA VOCE DEL PAESE) DA G. GELSOLMINO UN ARTICOLO DI DENUNCIA ESPRESSA DAL SOTTOSCRITTD VITO ARDITO ARCHITETTO SULLO STATO DI FATTO DELLA VILLA COMUNALE DI NOICATTARO CHE IN QUEGLI ANNI GIA' MOSTRAVA UNA SITUAZIONE DI IRREVERSIBILE DEGRADO FISICO IGIENICO, ASSOCIATO ALLA INCURIA AMMINISTRATIVA PUBBLICA DEL LUOGO URBANO . E NONOSTANTE AVER FATTO NEL SEGUITO OPERA QUALCHE INTERVENTO SULLE ALBERATURE (ANCHE DISTRUTTIVE) RIMANE OGGI ANCORA PEGGIORATA LA SITUAZIONE IGIENICA SANITARIA A COMINCIARE DALLE AIUOLE (INFESTATE DI ERBACCE E SOPRATUTTO DI ESCREMENTI CANILI)!!!!A RIGUARDO NON SI E' CAPACI DI ARARE IL TERRENO PREVIO ACCURATA DISINFESTAZIONE CON CALCE IN POLVERE!! RIMANE ANCHE DA ESPRIMERE UNA DURA CRITICA ALLA MANCANZA DI CONTROLLO DI COMPORTAMENTI INCIVILI DIFFUSI( GENERALIZZATI) IN TUTTI I LUOGHI PUBBLICI . A RIGUARDO LE ISTITUZIONI VIGILANZA ECC ) SONO ASSENTI ! MA LA COSA PIU INACCETTABILE E' QUELLA DI MANCANZA DI RESPONSABILITA' DI CHI SI E' OGGI PREPOSTO AL POTERE DI GUIDA DELLA CITTA' SIANO ESSI MAGGIORANZA (PENTASTELLE ) CHE VUOTAASSENTE OPPOSIZIONE CHE IGNORA LA POLITICA FATTA SULLE COSE DI PUBBLICO INTERESSE GENERALE!! LA VILLA COMUNALE DI NOIA STORICA E' LA MANIFESTAZIONE DI UN DEGRADO POLITICO- SOCIALE ISTITUZIONALE DI UNA COMUNITA' ALLO SBANDO CHE MISCONOSCE I LUOGHI FISICI URBANI CHE UN TEMPO FURONO RAPPRESENTATIVI DEI VALORI CIVILI E RELIGIOSA TRADIZIONE!!- VITO ARDITO AR5CHITETTO DI NOIA (LIBERO CITTADINO)
 
 
#9 noiche 2017-09-29 18:44
Noi chè in piazza avevamo il palo
 
 
#8 vitodidonna 2017-09-27 12:41
il dott. Pagliarulo e l'Interclub hanno avuto il grande merito, nella scenografia dei Pagliacci, di aver riproposto l'originaria piazza di Noja con il monumento dei caduti, evidenziando così l'attuale misero rifacimento della stessa, tra l'altro interrotto da diatribe legali.
 
 
#7 VITO ARDITO ARCH. 2017-09-25 17:17
PIAZZA UMBERTO 1'E IL SUO MONUMENTO AI CADUTI. E'NECESSARIO RICORDARE AI NOJANI CHE IL MONUMENTO STORICO FASCISTA BEN SI INTEGRAVA NELLA PIAZZA P. U. (STORICA) CON L' INSIEME DEI PALAZZI DI FINE OTTOCENTO DELL' ISOLATO URBANO IL QUALE DISTRUTTO NEGLI ANNI 70 CIRCA , DALLE AMMINISTRAZIONI DI CENTRO
SINISTRA CON IL BENE PLACIDO DEGLI P INTELLETTUALI DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA DEL FAMOSO CIRCOLO N.PENDE.CON LA VENTATA IDEOLOGICA DI SINISTRA ANTISTORICA NON POCHE FURONO LE DISTRUZIONI OPERATE AI DANNI DEL PATRIMONIO STORICO ARCHITETTONICO .!! LA COSA ' ABERRANTE E' QUELLA DI AVER REALIZZATO UN INTERVENTO DI FALSA RIQUALIFICAZIONE URBANA DI PIAZZA U. 1 SCIMIOTTANDO L'ISOLATO BARBARAMENTE ABBATTUTO CHE CONTENEVA INOLTRE LA PICCOLA CHIESA DEL SOCCORSO. COLORO I QUALI PROPONGONO ANCORA IL RECUPERO DELLA MEMORIA STORICA URBANA CONTINUANO A IMBROGLIARE I CITTADINI SPERPERANDO DENARO PUBBLICO.!!!! IN
QUESTI FUTILI PROGETTI DI SPECULATIVO PROFITTO LA FANNO ALLA GRANDE TECNICI, BUROCRATI E POLITICANTI DELL' ULTIMA GENERAZIONE!!! VITO ARDITO ARCHITETTO DI NOIA PER TRADIZIONE STORICA
 
 
#6 Mikweb 2017-09-24 21:42
Ma dico io visto che i nostri avi misero i soldi e a tutti i nostri padri piaceva e tutti erano affezionati, per rispetto perche non si è riproposto , magari con materiali diversi meno costosi ma che tanto lo avrebbe ricordato. Ma!
 
 
#5 confucio 2017-09-22 08:23
prima di fare spesa controlla il frigorifero
 
 
#4 MONTE CRISTO DI NOIA 2017-09-21 17:20
MONUMENTO AI CADUTI (PIAZZA UMBERTO 1) ? L'ATTUALE MONUMENTO ESISTENTE IN PIAZZA UMBERTO ALTRO NON E' CHE L'APOLOGIA PARTIGIANA ALL' ANTIFASCISMO IDEOLOGICAMENTE RAPPRESENTATA DA UNA ABBERANTE OPERA SCULTOREA MODERNA!! CON RISPETTO DELLA MEMORIA DI TUTTI I CADUTI NELLE GUERRE ULTIME (1' E 2' MONDIALE) IL MONUMENTO STORICO REALIZZATO NEL TEMPO FASCISTA ERA UNA COMMEMORAZIONE AL MILITE IGNOTO DELLA 1'GUERRA (1915- 18) COME SI EVINCE IN ALTRI ESEMPI LOCALI E NAZIONALI !IL VALORE ARTISTICO FORMALE SCULT RAPPR DI QUESTI ULTIMI SONO ESEMPI DI VERA ARTE SCULTOREA ACCADEMICA (OSSERVATE PER ESEMPIO IL MONUMENTO AI CADUTI A RUTIGLANO)!!
A NIOCATTARO SI CRITICANO SPESSO INTERVENTI CHE FALSIFICANO LA STORIA CELEBRANDO UN FALSO MONUMENTO COMMEMORATIVO CHE ANDREBBE RIMOSSO PER SPIRITO DI VERITA' STORICA !! DOVEROSO ESPRIMERE COMPLIMENTI AL PROF VITO DIDONNA PER LA SCRUPOLOSA RICERCA
MONTECRISTO DI NOIA
 
 
#3 Donald 2017-09-21 13:21
Piazza Umberto? Un obbrobrio peraltro incompiuto.
 
 
#2 Angelo a Cavallo 2017-09-21 11:10
Ottimo articolo. Complimenti a Rizzello e al prof. Diddona. E tuttavia quello riproposto di recente più che un monumento ai caduti è l'elogio al "partigiano.????????????????
 
 
#1 Diffidente 2017-09-21 09:21
C'è certezza che sia stato fuso o giace ancora in qualche deposito?
 

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