Martedì 22 Gennaio 2019
   
Text Size

Misteriose bustine rinvenute all’interno di via Turati. FOTO

Noicattaro. Problemi via Turati, via Don Minzoni e aree limitrofe front

 

Le cattive abitudini, si sa, sono dure a morire, tanto da sfociare nel più odioso dei malcostumi. È questo il caso dei giardini di via Don Minzoni, zona in cui, come segnalato dai residenti, diviene agevole osservare sporcizia disseminata ovunque a conferma del cattivo vezzo di non avvalersi allo scopo degli appositi cestini, i quali appaiono tra l’altro stracolmi e dunque non svuotati. Degrado quantomeno raccapricciante, accentuato peraltro dalla distrutta altalena dell’area giochi.

Senza poi considerare tutti gli accessi all’area soggetti a condizioni simili, con buste di immondizie sparse per ogni dove e presenza di fasci d’erba non smaltiti. Sebbene il sindaco non abbia colpe - fanno sapere gli ascoltati - bisogna comunque trovare una soluzione per contenere il fenomeno. È sì necessario partire dall’educazione nelle scuole, ma non va tuttavia dimenticato che buona parte della responsabilità è a carico dei genitori.

Come riferito dagli ascoltati, “si tratta di ragazzi totalmente privi di senso civico”, situazione per cui si rende necessario attivare le videocamere presenti, consentendo l’avvio del servizio di sorveglianza a distanza. Secondo alcune testimonianze, sebbene al riguardo siano stati emessi appositi verbali atti quantomeno a fungere da futuro deterrente, resta tuttavia il problema della mancata riscossione dei verbali in questione, venendo gli stessi, con buon margine di probabilità, indolentemente evasi. Non è chiaro, ad esempio, se chi è stato colto in flagrante a spargere immondizia nei pressi della campana del vetro che conduce dai menzionati giardini Don Minzoni a via Turati, abbia poi effettivamente provveduto a pagare il dovuto per la sanzione ricevuta. Si tratta di una zona di passaggio di diverse auto, il bigliettino da visita del paese su via San Vincenzo dove, non appena si svolta dal bar Indivia, risulta possibile visionare il degrado in cui versa l’antistante area non edificata. “Magari adesso troveranno la maniera di far pagare al proprietario del suolo, che non è comunale”, riferiscono gli ascoltati tra l’ironico e il divertito.

Stessa condizione per i vicini Giardini Porcelli, dove sussiste tra l’altro la presenza di tre panchine divelte con i relativi spuntoni in ferro sporgenti a tre centimetri dal marciapiede. La domanda è: se qualcuno dovesse farsi male, di chi è la responsabilità?

Nel tentativo di procedere alla risoluzione dei descritti disagi o, quantomeno, nella speranza di contenere i fenomeni, i residenti hanno creduto opportuno mettersi in contatto col referente dell’impresa preposto al servizio di pulizia, ricevendo tuttavia come rassicurazione solo vacue promesse. Per onestà di cronaca, va ricordato che la pulizia delle aree in oggetto non è di pertinenza dell’impresa incaricata, dal momento che il contratto sottoscritto riguarda lo svuotamento dei cestini e la pulizia delle strade. Si tratterebbe dunque di rinegoziare il contratto con la ditta preposta all’igiene urbana prevedendo magari una pulizia extra anche a costo di un lieve ritocco della Tari, soluzione per cui la totalità degli ascoltati sembrerebbe propendere favorevolmente.

Come se non bastasse, oltre all’annoso problema della sporcizia e delle deiezioni, i residenti di via Turati - il cosiddetto quartiere dei baresi - lamentano per di più la presenza di numerose bustine dal contenuto ignoto, le quali andrebbero quantomeno analizzate da chi di competenza al fine di comprendere se sussiste la possibilità che possano originariamente contenere polvere bianca (ipotesi tuttavia scartata dai medesimi residenti) o più semplicemente erba. “Abbiamo l’impressione che qui vi sia uno smercio di roba, probabilmente i genitori sono all’oscuro di quel che fanno i ragazzi”, riferiscono. A questo si aggiunge la presenza di un motorino sospetto che, a detta degli intervistati, compie dei giri perlustrativi già nelle primissime ore del pomeriggio. Presenza molesta di ragazzi in zona che tuttavia da circa quindici giorni appare meno cospicua - quantomeno nelle prime ore serali - a seguito di controlli previ da parte dei Carabinieri, i quali hanno proceduto alle perquisizioni del caso con conseguente fermo di alcune individualità. Inconveniente tuttavia aggirato, dal momento che i ragazzi si riuniscono adesso in loco nella tarda serata rimanendovi fino a notte inoltrata.

Più esattamente, quanto descritto si verifica alle spalle di via Turati - i civici appartengono comunque alla citata via in quanto ogni abitazione è provvista di doppio ingresso - dove l’interno, non essendo area di transito, rappresenta un’oasi per tutti coloro che indisturbati decidono di riunirvisi.

Problemi ulteriori riscontrati in zona riguardano gli alberi non potati - impiccio a cui, per assurdo, hanno provveduto tempo addietro i residenti in persona - oltre a una cabina telefonica saltata un paio d’anni addietro, ora nuovamente nelle medesime condizioni. Pare addirittura che non siano pochi coloro che nell’interno di via Turati decidono di procedere a feste di compleanno, portandosi dietro spiaggine o sedie sdraio per sopperire all’assenza di panchine, con disagi facilmente intuibili per chi nei dintorni ci vive.

Al fine di una migliore vivibilità, i residenti chiedono dunque maggiori controlli. Richiesta di intervento inoltrata tra l’altro circa quattro anni addietro all’allora Dirigente ing. Natale Decaro previa raccolta firme, ottenendo tuttavia una nulla di fatto. Esasperati, i residenti hanno chiesto inoltre la chiusura della via da ambo i lati in comodato d’uso, quantomeno nelle ore notturne, ma anche in tal caso, neanche a dirlo, nulla è stato ottenuto.

Necessari dunque i controlli auspicati, indispensabili per garantire migliori condizioni di vita a chi non sa più come muoversi per veder tutelati i propri diritti, reclamati invano da troppo, lungo tempo.


[da La Voce del Paese del 16 Settembre]

Qui tutte le foto

Commenti 

 
#3 confucio 2017-09-22 22:40
se devi fare una cureggia, tappati il naso prima
 
 
#2 pincopallino 2017-09-22 14:36
E mentre a Rutigliano va la sagra dell'uva, a Noicattaro c'è la sagra del nulla e dell'inciviltà.
 
 
#1 Donald 2017-09-22 14:32
I ragazzi totalmente privi di senso civico sono figli di cotanti genitori, di cui Noja è stracolma!!!!
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI