Venerdì 23 Agosto 2019
   
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Cara Noicattaro, ci rivediamo presto!

Noicattaro. Dario Pepe

 

Scrivere per “La Voce del Paese” è un’esperienza dura e stimolante che, se vissuta con il giusto approccio, può portare a grandi soddisfazioni: chi accarezza i tasti della tastiera per offrirvi questo editoriale lo fa ormai da più di tre anni e di emozioni collegate al suo impegno ne ha vissute tante.

Raccontare la vita del nostro paese, di Noicattaro, è stato qualcosa che mi ha riempito di orgoglio, per il bene che voglio alla mia città d’origine, per l’affetto che provo per le persone che la vivono e per il legame che sento con il nostro territorio. Farlo da giornalista mi ha responsabilizzato, per la volontà mia e della redazione che mi ha accolto nel cercare di realizzare un prodotto all’altezza del proprio obiettivo, ovvero creare un punto di riferimento per i nojani alla ricerca delle notizie che in primo luogo riguardano i nojani stessi.

Non potete immaginare quanto tempo richieda produrre anche pochi articoli alla settimana per il nostro giornale per ognuno dei nostri redattori. Il lavoro non si esaurisce nella stesura dell’articolo, richiedendo ogni volta un’ampia e approfondita ricerca sulle informazioni che contiene, un attento confronto delle fonti di tali informazioni, un sopralluogo - molto spesso più di uno - sul posto che si descrive o un incontro - vale la stessa precisazione precedente - con le persone a cui si vuole dare voce, spesso anche con chi quella voce vuole contraddirla o sostenerla: vi assicuriamo che l’elenco non è esaustivo.

Essere un giornalista nel nostro paese significa diventare punto di riferimento per i suoi cittadini, molti dei quali pronti a contattare direttamente chi scrive per dire la propria, per conoscere nuovi approfondimenti, per esprimere il proprio apprezzamento o il proprio dissenso. È stata proprio questa la parte più affascinante e provante della mia esperienza, il continuo contatto con i nojani, raccontare le loro storie, l’essere costantemente sotto l’esame delle persone interessate ai temi trattati.

Tantissime sono le critiche, giustificate e non, che ho ricevuto, più volte sono stato messo alla prova: tutto questo è stato un catalizzatore per la mia crescita come persona, oltre che come professionista, soprattutto nei momenti di più forte stress collegati a questioni particolarmente delicate. Per questo ringrazio tutti i lettori, specialmente chi mi ha dato del “giornalista di parte”, chi mi ha sostenuto con parole di conforto nei momenti di difficoltà, chi mi ha aspramente criticato, chi si è fidato del mio lavoro e del mio modo di raccontare la realtà di cui ho sempre cercato di essere fedele testimone.

Con questo giornale chiuderò la mia esperienza da redattore di questo magnifico contenitore di racconti e idee. Dirò arrivederci, non addio, alla mia città, come tanti altri ragazzi della mia età all’inizio del proprio percorso lavorativo, con la speranza di poterci tornare per poter offrire il proprio contributo alla sua crescita. Saluterò in questi giorni i miei colleghi, compagni di viaggio magnifici con cui ho condiviso la mia avventura, molti dei quali sono diventati parti importanti della mia vita: a chi continuerà nell’impegno giornalistico chiedo di non accontentarsi dello standard qualitativo che abbiamo raggiunto, di cercare invece di migliorare sempre senza accontentarsi mai. Ai ragazzi che in futuro si uniranno alla nostra squadra, dico che li aspetta un’esperienza totalizzante, che non li farà pentire del tempo che decideranno di dedicare alla passione della scrittura: non abbiate timore di mettervi in gioco in prima persona, ne varrà assolutamente la pena.

 

[da La Voce del Paese del 25 Novembre]

Noicattaro. Dario Pepe

Commenti 

 
#3 Noiano 2017-11-30 21:50
Complimenti Dario! Tanti tanti cari auguri di buona vita!
 
 
#2 Frakasso 2017-11-30 13:32
Arrivederci Dario! Sei stato il miglior collega che si possa desiderare! In bocca al lupo per tutto ❤️
 
 
#1 Flora Dipierro 2017-11-30 08:59
Essere un giornalista è una responsabilità enorme, che spesso viene sottovalutata.
Lo sforzo deve essere quello di rimanere sempre distaccato, per guardare fatti ed eventi da un punto di vista il più possibile obiettivo.
Ti auguro di continuare sia nella crescita professionale, qualunque essa sia, che in quella personale. Ti auguro ogni bene
 

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