Martedì 22 Gennaio 2019
   
Text Size

NoicattaroWeb: Vito Didonna Jr lascia, arriva Federico Vavalle

Noicattaro. Vito Didonna Jr front

 

Un nuovo anno è cominciato, con alcune grandi novità.

Da questa settimana il sottoscritto Vito Didonna Jr non sarà più il responsabile di questo giornale. Una scelta difficile la mia, presa non senza difficoltà.

Sono passati più di quattro anni da quel 21 Settembre 2013, giorno in cui a Noicattaro è arrivato il primo numero dell’edizione cartacea di NoicattaroWeb, la quale evoluzione è ora fra le vostre mani. Un’esperienza bellissima, che mi ha fatto crescere tantissimo, sotto tanti aspetti, quello umano in primis. Grazie a questo incarico ho avuto modo di stringere rapporti con tante persone, di ogni età e di tutte le estrazioni sociali.

Se è vero che impegni di lavoro mi portano a non poter essere più il caporedattore di questa testata, è altrettanto vero che il mio impegno per questo paese continuerà, sempre attraverso questo giornale. Con un carico di lavoro minore, da semplice collaboratore. La passione per questo paese è forte, e non riuscirei a placarla.

La guida del giornale è stata affidata a Federico Vavalle, un giovane ragazzo con tanta voglia di fare, nostro collaboratore da quasi un anno. A lui il compito di portare avanti questo ambiziosissimo progetto e di farlo decollare.

Colgo l’occasione per ringraziare tutti i ragazzi e le ragazze che, nel corso degli anni, hanno collaborato con me e hanno contribuito a rendere il giornale una piacevole (spero!) fonte di informazione locale. Un ringraziamento speciale va a tutti i lettori, i quali hanno sostenuto - economicamente e non - il nostro progetto. Continuate a sostenerlo, continuate a sostenerci!

 

[da La Voce del Paese del 13 Gennaio]

Noicattaro. Vito Didonna Jr intero

Commenti 

 
#1 STEFANO_PGN 2018-01-19 15:33
Grazie Vito per l'ottimo lavoro svolto!
Un in bocca al lupo per il prossimo impegno...

Benvenuto a Federico Vavalle!
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI