Lunedì 21 Gennaio 2019
   
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Viaggio e formazione, un binomio possibile. L'esperienza di Rossella

Noicattaro. Rossella Giampetruzzi front

 

Il viaggio è un qualcosa che ti fa evadere, ti fa conoscere nuovi posti, nuove culture e nuove ideologie. Attraverso il viaggio, infatti, ci rendiamo conto di come è vasto e vario il mondo in cui viviamo, con le sue sfaccettature, le sue diversità che rendono ogni posto unico ed inimitabile. Allora chi, se non i più giovani, possono sperimentare nuove avventure, nuovi stili di vita e nuove culture, in modo tale da poterli confrontare con le nostre tradizioni?

È questa la domanda che, sicuramente, ha animato Rossella Giampetruzzi, giovane ragazza nojana, che ha scelto di trasferirsi ed essere ospitata, come ragazza alla pari, in quella misteriosa terra che è l’Irlanda. Noi della redazione abbiamo posto alla giovane nojana alcune domande inerenti questa esperienza.

Ciao Rossella, spiegaci come è nata l’idea di intraprendere questa avventura.

L’idea di intraprendere questa avventura è nata subito dopo aver conseguito la laurea. Fattori principali che mi hanno spinto ad intraprendere questa esperienza sono stati sia la necessità di avere una buona conoscenza della lingua inglese, necessità personale ma anche lavorativa, sia la voglia di conoscere nuovi luoghi, nuove culture, nuove popolazioni. Queste due esigenze mi hanno spinta a lasciare la piccola cittadina di Noicattaro e ad andare alla scoperta di una nuova terra: l’Irlanda.

Come hai convissuto con la famiglia? Ci sono state difficoltà iniziali? Quali sono le differenze più importanti tra il nostro e il loro stile di vita?

La convivenza con la mia famiglia è andata benissimo nonostante avessimo abitudini e culture completamente diverse. Certo, non è stato sempre tutto semplicissimo, in quanto di punto in bianco ti trovi a condividere la tua vita, le tue abitudini, con gente estranea, che non hai mai incontrato prima. Per quanto mi riguarda le differenze maggiori sono riconducibili alla lingua e al cibo. Alla lingua perché, come è facile immaginare, è completamente differente dalla nostra e dai nostri suoni linguistici ed anche le parole di cui sei a conoscenza vengono da loro pronunciate in maniera differente, il ché, porta a rendere difficoltosa la comprensione in un primo momento. La seconda difficoltà è stata il cibo. Infatti, oltre al modo di cucinare differente rispetto al nostro e basato più che altro su pietanze di pollo servito in tutti i modi, (tra cui pasta e pollo, riso e pollo, pollo al forno, pollo bollito ecc.), notevole differenza ho riscontrato nell’orario dei pasti, o meglio dell’unico pasto che si aveva alle 18.30 circa. Il nostro pranzo era sostituito da un semplice sandwich, uno spuntino veloce e non molto abbondante. Tutte difficoltà che, però, con il tempo ho superato alla grande.

Cosa ti porti dietro, nel tuo percorso di vita, da questa esperienza?

Questa esperienza rappresenta per me un punto di svolta sotto tutti i punti di vista. Essa mi ha permesso di incontrare gente di tutto il mondo tra i quali italiani, spagnoli, tedeschi, francesi ecc., con le cui stringi amicizie vere, che ti porti con te anche una volta tornata a casa. Da questa avventura porto con me i paesaggi, i meravigliosi paesaggi irlandesi, fatti di verde e natura incontaminata.  Infine devo dire grazie a questa esperienza per aver cambiato completamente la mia mentalità, intesa come modo di affrontare la quotidianità e le difficoltà che si presentano con essa. Tutto ciò ha ampliato il mio bagaglio culturale e ha fatto si che l’Irlanda diventasse parte di me.

Una grande opportunità, quindi, per conoscere luoghi lontani anche tanti chilometri dal nostro piccolo mondo, per conoscere, approfondire e dare una decisa sterzata alla propria vita.

 

[da La Voce del Paese del 20 Gennaio]

Noicattaro. Rossella Giampetruzzi intero

Commenti 

 
#1 ilcittadino 2018-01-25 14:35
Se cercate di dare notorietà ad una concittadina "sfornando" articoli del genere vi sbagliate. Sappiate che ci sono altri ragazzi che hanno fatto nel silenzio più assoluto esperienze essenziali,hanno contribuito nel dare aiuti e tanto altro. Tra esperienza, viaggio e notorietà c'è una netta differenza,e simili articoli si riscontrano solo in un paese piccolo, stretto e a volte scomodo come Noicàttaro.
 

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