“Valorizzazione", bella da dire e difficile da realizzare

Noicattaro. valorizzazione front

 

Quante volte vi sarà capitato, durante le vostre giornate, di disprezzare apertamente il nostro paese? Per rispondere a questa domanda, chiamate in causa numerosi fattori che contribuiscono, secondo voi, a rendere la nostra cittadina brutta e non adatta al divertimento.

A volte, però, ci si chiude troppo spesso nelle proprie convinzioni, senza far qualcosa di veramente necessario per sbloccare la situazione.

Il nostro paese non è morto, è ancora palpitante, vivo, degno di essere vissuto e amato. Siamo noi, però, che dobbiamo cambiare il nostro punto di vista, il nostro modo di pensare.

Ci sono paesi, infatti, che hanno fatto della collaborazione e del lavoro quotidiano la loro arma principale, tanto da diventare dei modelli da seguire. Basta poco per spiccare il volo, per rendere nuovamente Noicattaro meta di visitatori e punto di ritrovo per i giovani.

Ripartiamo dalle nostre tradizioni, dalla nostra storia e dalla nostra identità. Valorizziamo quelle che sono le nostre tipicità, in modo tale da creare quasi un “marchio” specifico della nostra cittadina. Ne abbiamo tanti di aspetti da sviluppare, sono solo lì in attesa di essere utilizzati. Tutto questo confluisce nel tanto impiegato termine di “valorizzazione”.

Basti pensare al nostro centro storico, che deve tornare ad essere centro pulsante del paese, non più misera zona abbandonata da tutti, rivalutandolo nel suo significato storico ed artistico. Oppure via Carmine, che deve tornare ad essere la via principale del paese, dove tutti si possano incontrare durante una salutare passeggiata.

Per far questo, però, tutti dobbiamo assumerci le nostre responsabilità e cooperare insieme, senza remore o litigi, verso un unico obiettivo. Solo così Noicattaro potrà tornare centro cardine dell’entroterra barese e non più semplice spazio di passaggio per giovani che confluiscono verso altri lidi.

[da La Voce del Paese del 27 Gennaio]

Noicattaro. valorizzazione intero