Martedì 20 Febbraio 2018
   
Text Size

Sicurezza sul lavoro, serve cambio di mentalità

Noicattaro. Editoriale sicurezza front

 

L’articolo 1 della Costituzione italiana recita così: “La Repubblica è una democrazia, fondata sul lavoro”.

Tutto quello che siamo, la nostra società pone le sue basi sulla tematica del lavoro. Ogni uomo acquisisce una dignità attraverso questa attività, la possibilità di poter creare una famiglia e soddisfare il sostentamento della stessa.

Il lavoro, quindi, deve essere anche gratificante per il soggetto stesso e portare alla felicità dell’individuo e della famiglia. Sotto questo aspetto, trovare la morte sul posto di lavoro è un controsenso, un qualcosa che non ha niente di logico.

Troppe volte abbiamo assistito a incresciosi eventi nelle varie aziende italiane, eventi che hanno toccato molto da vicino anche la nostra cittadina, durante tutti questi anni.

Certo, molto si è fatto riguardo la tematica della sicurezza, ma molto c’è ancora da fare.

Alla base di tanti incidenti, infatti, c’è la mera negligenza, da parte del datore di lavoro, nel rispettare elementari norme che potrebbero salvare la vita al proprio operaio.

Perché tutto questo? Perché giocare con la vita sia di quell’operaio, che della sua famiglia? Per risparmiare poco denaro da investire in attrezzature o formazione specifica?

Dobbiamo cambiare la nostra mentalità, la nostra cultura del risparmio e del menefreghismo. “Tanto non succederà niente” sentiamo ripetere molto spesso.

Ebbene, quel niente in un attimo si trasforma in qualcosa di tragico, irreparabile. Non dobbiamo dimenticarci mai che un lavoratore è una persona come tante, con le sue storie, i suoi affetti e le sue ansie sul futuro. Con la vita delle persone non si scherza, non esistono soldi che tengano a giustificare una scomparsa.

Solo attraverso una sana consapevolezza dei titolari di imprese e, soprattutto di chi ci governa, potremo finalmente diminuire questo tristissimo evento della società industrializzata.

[da La Voce del Paese del 3 Febbraio]

Noicattaro. Editoriale sicurezza intero

Commenti 

 
#2 Donald 2018-02-16 14:11
Chiedo di conoscere quale sicurezza sul lavoro, alle auto ed ai pedoni, viene garantita in via Merloni? Detta strada, più che pubblica via, a doppio senso di circolazione, di fatto è un cantiere a cielo aperto di pertinenza della nota farmacia agricola: TIR, mezzi pesanti di ogni genere, trattori e soprattutto carrelli elevatori che caricano e scaricano sulla strada. I pedoni hanno i marciapiedi occupati da ogni materiale in vendita, le auto, nonostante il doppio senso di circolazione (assurdo!!!) a mala pena ne passano una alla volta. Dove sono le regole e soprattutto dove sono quelli che devono farle rispettare? (visto che ognuno si regola come meglio crede.
 
 
#1 superstufo 2018-02-15 19:03
Ma sui cantieri di Noicattaro vedete mai il personale con le dovute protezioni?? Chi controlla ??
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI