Sabato 18 Agosto 2018
   
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CarnevaNoja 2018: viaggio dietro le quinte del carnevale

Noicattaro. preparazione carnevale front

 

Se volessimo, per astratto, individuare gli ingredienti per un evento di successo, potremmo dire che sicuramente c’è bisogno di: un organizzatore capace, che impieghi tempo e risorse, credendo fortemente in ciò che fa; dunque, di uno staff di tecnici che collabori, pragmaticamente e professionalmente, alla realizzazione dell’evento; infine, dell’immancabile pubblico che partecipa con la giusta aspettativa ed entusiasmo all’evento.

Per saggiare dal vivo alcune di queste componenti, siamo stati ospiti per un pomeriggio nel capannone situato nella zona industriale di Noicattaro, dove l’associazione “Movimento Nojano” sta lavorando alla realizzazione dei tre carri allegorici che sfileranno l’11 ed il 13 febbraio per le strade di Noicattaro durante la quinta edizione del CarnevaNoja. Fra barattoli di vernice e pannelli di compensato, rumori di martelli e scintille di saldatura, stoffe e pupi non ancora assemblati sui rispettivi carri, abbiamo visto lavorare un gruppo affiatato di maestranze unite nell’obiettivo di rendere quanto più spettacolari i carri che sfileranno tra le strade nojane. C’era chi si occupava di saldature, chi pitturava i pupazzi dei carri, chi disegnava fondali e chi, ancora, si occupava dei collegamenti elettrici.

I lavori di allestimento dei carri sono iniziati circa due settimane fa, quando l’associazione guidata da Giuseppe Pirulli è riuscita ad ottenere, dopo tanta ricerca e fatica, un posto dove poter realizzare i carri.

Nel capannone messo a disposizione dell’associazione dalla signora Boccuzzi, amministratrice dell’azienda agricola Calcare, abbiamo avuto la possibilità di parlare con Arcangelo Bello, il mastro cartapestaio originario di Massafra (residente da anni a Noicattaro) che da cinque anni collabora a stretto contatto con l’associazione per la realizzazione dei carri offrendo la sua professionalità ed esperienza.

Siamo a buon punto, stiamo rispettando la tabella di marcia. – ha dichiarato Arcangelo, mentre posava la pistola della vernice a spruzzo - Stiamo rifinendo gli ultimi dettagli, colorando l’ultimo carro. Tra venerdì e sabato completeremo con una mano di lucido”. In quel momento Arcangelo era intento a fare le sfumature d’ombra di un personaggio del carro “Schiavi della rete”, il carro che ha come tema la dipendenza eccessiva da internet.

“Quelli che stavo colorando, - ci spiega meglio Bello - i personaggi che vedi sui lati del carro, sono simbolo di tutti coloro che cadono nella trappola della tecnologia, piccoli schiavi dei propri dispositivi tecnologici”.

Approfondendo le fasi di lavoro che richiede la preparazione dei carri, Arcangelo ci ha spiegato qual è l’iter che prevede questo lavoro: “Generalmente si tratta di pezzi che recuperiamo da vecchi carri che abbiamo realizzato oppure provenienti da Putignano e da Massafra, dove si svolgono gli omonimi carnevali. Sono pezzi che non servono più, molto spesso ridotti in pessimo stato. Noi li portiamo qui e calcoliamo per ogni pezzo quale tipologia di intervento va fatto. Talvolta ci vogliono più di due settimane per fare una riparazione ad hoc, poiché riparare un pezzo significa calcolare ogni singolo intervento che va fatto: dallo scheletro in ferro di ogni pupazzo, alle parti anatomiche che a volte capita che manchino e dobbiamo ricostruirle da zero.”

Il procedimento per la preparazione dei carri è metodico: si sceglie il tema, quindi si disegna il progetto del carro tenendo conto dei pezzi che si hanno a disposizione e delle dimensioni; si procede alla creazione dello scheletro in ferro di ogni elemento del carro, quindi si progettano i collegamenti elettrici per le luci e i movimenti dei pupi; dunque si rivestono i soggetti con la cartapesta e successivamente vengono decorati.

“Sinceramente, anni fa, non ero a conoscenza del fatto che anche Noicattaro avesse un carnevale. – conclude Arcangelo - Poi, un giorno di cinque anni fa circa, Giacomo (Innamorato ndr) mi raccontò del carnevale nojano degli anni ‘50. Non dimentico le mie origini massafresi e, per me, carnevale è una festa bellissima. Accolsi con entusiasmo la proposta di riportare il carnevale a Noicattaro. In quell’occasione conobbi anche Giuseppe (Pirulli ndr) e in quel momento è nata questa bellissima collaborazione che va avanti ormai da cinque anni. L’entusiasmo è sempre lo stesso e se le persone che ci circondano sono giuste, è ancora meglio”.

Non resta, dunque, che partecipare domenica 11 e martedì 13 alla quinta edizione del “CarnevaNoja”. Il corteo partirà da via Terracini alle ore 18:00 ed insieme ai carri sfileranno a ritmo di musica le scuole di ballo “Baila con Vito y Stefania”, “New Time Dance 2” e “Fitness e Sport”, accompagnate da una colorata classe 4^A della scuola primaria dell’I.C. Pascoli Parchitello che per l’occasione sfilerà in maschera.

[da la Voce del Paese del 10 Febbraio]

 Noicattaro. preparazione carnevale intero

Commenti 

 
#2 superstufo 2018-02-15 18:48
E i controlli a norma?????????? :zzz
 
 
#1 Associazione Spa 2018-02-10 15:18
monopolio totale delle solite "associazioni". condivisione con i cittadini??? buonanotte
 

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