Via Carmine e zona Villa Comunale, continuano i disagi

Noicattaro. problema villa e carmine front

 

È un paradosso pensare ad un centro di un paese isolato ed abbandonato. Si è soliti avere l’idea che il cuore di un paese o di una città sia il fulcro della cittadina dove commercio e vitalità dovrebbero fare da padrona.

Situazione che Noicattaro sembra non conosce da tempo. Soprattutto la zona storica del “Carmine”, della quale più volte si è discusso.

Un centro storico ormai decentrato dove, già dalla scorsa estate, gli stessi residenti hanno denunciato l’evidente impoverimento del tessuto sociale e commerciale.

Ci sentiamo cittadini di serie B. – ci dice uno degli abitanti - Quelle poche attività rimaste continuano ad andare via. L’ultimo negozio si è trasferito altrove pochi giorni fa. Le strade continuano a non avere un senso logico, e rischiamo verbali per una segnaletica illogica”.

Una zona che pare sia considerata una periferia trascurata e, con questa continuità, potrebbe giungere all’abbandono totale. Un ghetto dal quale tutti scappano.

Quasi tutti abbiamo messo in vendita le nostre abitazioni, alcuni sono riusciti a vendere, ma ad un costo basso, pur di andar via- specificano i residenti- perdendo capitale. Siamo costretti a svendere anni e anni di sacrifici pur di andar via da qui. Viviamo in una zona morta. In più vi è il perenne pericolo per i passanti di essere investiti dai motorini che sfrecciano e lo fanno anche lungo gli ingressi delle nostre abitazioni. C’è il pericolo per i più piccoli, se sono in strada a giocare, ed il rischio anche che possano farsi male con quelle “strutture artistiche” lasciate abbandonate”.

Una situazione invivibile e lo dimostra anche il semplice accesso alle vie Console Positano e Telegrafo dove, dal lato villa vi sono dei divieti di transito per i veicoli dato la zona pedonale, e da via Telegrafo un divieto di accesso all’angolo via De Amicis.

Qui noi non abbiamo mai capito nulla- specificano- se da un lato non possiamo accedere a via Console Positano (lato villa comunale), come potremmo poi uscire da via Telegrafo? Abbiamo più volte chiesto spiegazioni anche ai vigili che, con tranquillità, ci hanno consigliato di accedervi comunque, solo che a quel punto saremmo soggetti a sanzione e quindi, come dobbiamo comportarci?”.

Domande che turbano la quotidianità dei residenti della zona che, più e più volte, hanno chiesto informazioni e sostegno.

“La scorsa estate, dopo aver “prenotato” l’incontro con il sindaco, attesa durata due mesi, abbiamo presentato una petizione, - incalzano i cittadini - chiedendo di migliorare in primis la segnaletica stradale che confonde tutti, e se fosse stato possibile creare un ZTL- zona traffico limitato- o comunque una ZSR –zona sosta riservata. Dato che, in altre zone del paese sono state fatte, e hanno creato dei disagi, nessuno si è mai chiesto che forse lì non erano indispensabili, mentre qui sarebbero utili?

“A tale richieste il primo cittadino ci ha risposto che al momento non era possibile far nulla- continuano con rammarico- per l’assenza di fondi, ma nel frattempo la situazione è peggiorata e nessuno ha fatto nulla”.

Una situazione che a quanto pare sembra sfociare in una negatività continua. Eppure se solo fosse data la giusta importanza a questa zona del paese, sarebbe un fiore all’occhiello per Noicattaro. Una zona quella del “Carmine” che racchiude storia, cultura e religione, in un solo isolato. C’è da pensarci.

[da La Voce del Paese del 10 Febbraio]

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