Rinvio sfilata, ecco la risposta del Sindaco

Noicattaro. sindaco innamorato front

 

Nel grande dibattito che il caso della sfilata rinviata domenica ha generato, è arrivata subito la risposta del sindaco Raimondo Innamorato sulla vicenda. Quel giorno, come già evidenziato, il sindaco era a Berlino per la “Fruit Logistic”, ma è stato prontamente messo al corrente degli accadimenti.

“Innanzitutto, esordisco dicendo che non credo ad una sola parola tra quelle dette dal consigliere Pignataro – dice il sindaco – e mi sembra che si stia letteralmente arrampicando sugli specchi, per non ammettere fatti che ormai sono evidenti a tutti”.

“Lui chiede che mi esprima in merito alla vicenda? Bene lo faccio – ribatte Innamorato – Io sono il primo responsabile della pubblica sicurezza del paese, essendo sul sottoscritto richiamati gli obblighi di legge relativi. Ho sempre operato per tutelare la salute dei cittadini”.

“Come amministratore, mi sono sempre mostrato disponibile con le associazioni (tutte) al fine di garantire il rispetto delle norme vigenti in occasione dei tanti eventi organizzati sul nostro territorio. – ci racconta il sindaco – nel caso "incriminato", trovandomi fuori Noicàttaro, non mi è stato possibile dare il mio contributo, perché di quello trattasi, un contributo allo sviluppo di un paese. Evidentemente il Consigliere Pignataro, assieme a qualche collega di opposizione, pensa che non sia necessario lavorare in tal senso, perché ciò permetterebbe alla comunità di crescere. Immagino che per loro sia difficile accettare che questo avvenga essendo relegati in opposizione. Dico questo perché ho appreso che i carrelli utilizzati per la sfilata (peraltro gli stessi degli ultimi 5 anni e di altri eventi organizzati da ex amministratori) siano stati messi a disposizione dell'Associazione Movimento Nojano da un ex amministratore di maggioranza, attuale consigliere di opposizione. Va da sé che lui fosse a conoscenza della mancata omologazione dei mezzi ma, caso strano, questa informazione non sia stata riferita per tempo”.

“Come faceva, il signor Pignataro, - aggiunge il sindaco - che oggi si erige a paladino della pubblica sicurezza, a non sapere della sfilata? Mi chiedo invece se gli altri denuncianti ne fossero a conoscenza. La cittadinanza giustamente si è scatenata contro chi ha commesso questo vile gesto ed è inutile adesso nascondersi dietro un dito”.

A mio avviso è stato solo un mero attacco politico contro un ragazzo che, per loro, appartiene a tutti gli effetti al nostro Movimento – continua Innamorato – Che colpa ha questo ragazzo? E che colpa hanno i tanti ragazzi, peraltro minorenni e quindi potenzialmente non votanti, che giorno e notte hanno lavorato per rendere possibile questa manifestazione?”.

“Pare che le schede Safety (trasmesse in Prefettura) fossero state regolarmente compilate da Pirulli – incalza il primo cittadino – e che il tutto fosse in perfetta norma, rispettando le nuove regole in materia di sicurezza. Del piccolo particolare riguardante la mancata omologazione dei carrelli, l'associazione non ne era a conoscenza ed è per questo che chi sapeva ed ha taciuto è in malafede. Si sarebbe potuto porre rimedio qualche giorno prima per permettere ai nostri bambini di vivere la felicità del Carnevale. Avessi saputo io prima ciò, avrei sicuramente risolto diversamente. Infatti, da Berlino, non appena appresa la notizia – dice ancora il sindaco – mi son messo subito alla ricerca di altri tre carrelli, in modo tale da permettere lo svolgersi della sfilata, almeno il martedì. Sarebbe però stato impossibile, secondo quanto riferito da Pirulli, dissaldare e risaldare i pupi allegorici in un giorno. In buona sostanza, sei i Consiglieri di Opposizione avessero voluto collaborare, così come millantano nei Consigli Comunali, avrebbero denunciato il tutto ben prima, non certo durante le poche ore antecedenti la sfilata. Evidentemente, i signori antepongono i loro meri interessi personali al bene della comunità!”.

“Concludo dicendo che, a rigor di logica, gli stessi non hanno fatto una bellissima figura dinanzi alla cittadinanza, – afferma Innamorato – anzi, hanno arrecato alla stessa un grosso danno a livello di immagine. Hanno penalizzato dei ragazzi che si erano impegnati a lungo ed ora si sentono sfiduciati, sviliti da ciò che è successo. Sono queste le persone che vorrebbero governare il nostro paese e che, comunque rappresentano una parte di popolazione che li ha votati? Io sono felice di sapere che a Noicàttaro esistano ragazzi giovani e capaci di valorizzare il nostro territorio mediante l'organizzazione di eventi. Perché non si riesce ancora a camminare nella stessa direzione? Invito i responsabili di tale gesto a fare una seria riflessione ed un'importante esame di coscienza".

[da La Voce del Paese del 17 Febbraio]

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