“Non mi avete fatto niente”. E i bambini si riprendono il Carnevale

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La serata di sabato 10 Febbraio ha decretato i vincitori della 68esima edizione del Festival di Sanremo: Ermal Meta e Fabrizio Moro, con la canzone “Non mi avete fatto niente”. Una canzone forte, scritta dai due artisti dopo tutti gli avvenimenti di cronaca avvenuti recentemente in particolare in seguito all’attentato di Manchester del 22 Maggio 2017. Un brano ricco di riferimenti storici, che invita la gente a non avere paura. “Non mi avete fatto niente” è un grido per sé e per gli altri, un modo di proteggersi e proteggere, un mantra che ci riconcilia con la serenità e la forza di non avere paura.

Ora, evitando inutili paragoni con la canzone, vogliamo farvi notare quello che i bambini ci hanno trasmesso domenica 11 Febbraio (foto di Walter Shabani). Come ben sapete, e come avrete modo di leggere nelle prossime pagine, il “CarnevaNoja” non si è svolto in maniera regolare, principalmente a causa di alcuni problemi di omologazione dei carrelli che sostenevano i pupi allegorici. Problema, questo, sollevato da alcuni consiglieri di opposizione.

La cosa che più ci ha fatto riflettere è stata l’allegria dei bambini, i quali, inconsapevoli e/o incoscienti di quanto fosse accaduto, hanno continuato a ballare e a far festa, come se non fosse accaduto nulla. D’altronde, come si poteva spiegare ai più piccoli un problema di omologazione dei carri?!

Come se volessero dire, a noi adulti: “Non ci avete fatto niente, non ci avete tolto niente”, sulle note della canzone che la sera precedente ha strappato applausi e consensi sul palco dell’Ariston.

In effetti, ai bambini non interessano le beghe “politiche” o il mancato rispetto delle normative. A queste ultime dovrebbero pensarci i “grandi”. Ai più piccoli non serve capire perché è successo tutto questo: loro ballano, e basta. È la magia del Carnevale, e nessuno potrà mai negargliela!

[da La Voce del Paese del 17 Febbraio]

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