Giovedì 18 Luglio 2019
   
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Consiglio Comunale dei ragazzi: eletti il sindaco ed i consiglieri

Noicattaro. consiglio comunale ragazzi front

 

In ottica di un progetto di collaborazione tra le scuole e l’amministrazione della città, gli alunni delle scuole Primarie e Secondarie di primo grado di Noicattaro hanno eletto il loro sindaco ed i loro consiglieri, proclamati venerdì 16 Febbraio in pubblica seduta durante il primo Consiglio comunale dei ragazzi del 2018. Un’iniziativa che mancava a Noicattaro da circa due anni, accolta con entusiasmo dai docenti e dagli alunni delle scuole coinvolte e che – hanno assicurato alcune docenti presenti – i ragazzi “prendono molto seriamente”.

Questo primo Consiglio comunale dei ragazzi si è svolto alla presenza del Vice-sindaco Nunzio Latrofa (invece del sindaco Innamorato, assente per motivi di salute), del presidente del Consiglio comunale Nicola Di Pinto (che per l’occasione ha presieduto anche questa prima seduta “dei ragazzi”) e delle consigliere Anna Maria Borgia, Maria Rosa Debellis e Anna Rita Didonna. Erano presenti, inoltre, le classi delle scuole coinvolte nell’iniziativa.

Per quanto concerne la durata del mandato, il Consiglio comunale dei ragazzi resterà in carica per due anni. I giovani consiglieri eletti che quest’anno frequentano la terza media, dal prossimo anno vedranno subentrare al loro posto i “primi dei non eletti” fra gli altri compagni candidati. Il sindaco dei ragazzi, invece, viene eletto a turno fra i ragazzi delle medie frequentanti gli istituti “G. Pascoli” e “N. Pende”. Infine, il presidente del Consiglio comunale dei ragazzi viene eletto nel corso della prima seduta del Consiglio sulla base di candidatura volontaria dei consiglieri presenti.     

Per questo mandato 2018/2019, il sindaco eletto è Giovanni Boccuzzi, alunno della 2^ D della scuola secondaria “G. Pascoli”. Durante il discorso di insediamento, il neo-sindaco dei ragazzi ha detto: “Ringrazio i miei compagni ed amici che hanno avuto fiducia in me. Pur trattandosi di un compito nuovo, cercherò di renderlo soddisfacente e non deludere nessuno. Sono certo che mi regalerà emozioni. Solo il pensiero di aiutare i miei coetanei su questioni importanti per la città mi renderà maturo”.

Nel discorso di Giovanni non sono mancate citazioni di personaggi di grande caratura, quali Paolo Borsellino: “Vorrei confidarvi che la politica un po’ mi fa paura, in fondo ho solo 12 anni. A quest’età gli interessi sono diversi da quelli dei grandi anche se, come diceva il giudice Borsellino, è normale che esista la paura, l'importante è che sia accompagnata dal coraggio. Le idee devono essere più forti della paura.”

Giovanni ha poi concluso esprimendo alcune idee di miglioramento per il paese: dalle piste ciclabili per raggiungere in sicurezza i punti di interesse della città, alla riscoperta delle piazze come luogo di condivisione di iniziative ed idee, senza escludere la tutela dell’ambiente e degli spazi verdi: “Non invidio il sindaco Innamorato e tutte le responsabilità che ha sui problemi della città. Di Noicattaro non cambierei nulla, anche se mi piacerebbe fosse data precedenza alla sicurezza di noi giovani. Vorremo essere testimonianza di buoni esempi. Dateci buoni esempi, così che sempre più ragazzi possano appassionarsi al bene comune”.        

A turno si sono, poi, presentati gli altri 16 consiglieri che nei loro discorsi hanno ringraziato unanimemente per l’opportunità concessa da questa iniziativa ed hanno trattato a turno le varie problematiche del paese sulle quali cercheranno, nel loro piccolo, di far focalizzare l’attenzione del Consiglio “dei grandi”: dalla sicurezza e legalità per le strade alla necessità di più controlli nei parchi, dal problema spazzatura a quello delle buche stradali, passando per i problemi strutturali delle varie scuole e dalla necessità di garantire la sicurezza degli stabili. Discorsi imperniati su temi attuali, certamente ispirati dalle idee dei grandi ma non, per questo motivo, da scartare. Se qualcosa si metterà in moto, certamente il merito andrà attribuito anche a questo Consiglio di giovanissimi.

Il vice-sindaco Latrofa ha detto: “Ci teniamo tantissimo a voi ragazzi, e prenderemo in considerazione la vostra voce. Non si può fare diversamente, anche perché se dovessimo pensare ad un parallelismo con un’azienda, una società che non programma il futuro è un’azienda che non ha futuro. Non si può pensare ad una città senza pensare al futuro della città. Ed il futuro siete voi. Noi siamo il presente, ma ci sforziamo di pensare al vostro futuro con le nostre scelte”. Il consigliere Di Pinto ha poi commentato a caldo: “L’obiettivo di questa iniziativa sarà formare dei cittadini consapevoli di avere diritti e doveri, che sappiano rispettare leggi, essere solidali con gli altri, prendersi cura dell’ambiente in cui viviamo, sappiano rispettare gli altri. È un percorso che richiede impegno da parte di tutti”.

[da La Voce del Paese del 24 Febbraio]

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