Martedì 22 Gennaio 2019
   
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Judo, a Martina Franca in scena gli atleti nojani

Noicattaro. judo martina front

 

Ancora altri successi e soddisfazioni per l’associazione nojana “Shihan”, che da anni forma nel nostro territorio nuove generazioni di piccoli atleti che si confrontano con l’affascinante mondo del Judo.

Il 3 Marzo scorso, infatti, il XXV Trofeo Internazionale di Judo, a Martina Franca (Ta), ha visto la partecipazione della stessa associazione, con 8 dei suoi atleti, tra cui la più piccola Caputo Elena (classe 2009-2010), che ha anche conquistato la medaglia di bronzo nella sua categoria, quella dei “Fanciulli”.

Non solo questa categoria, però. Per quanto riguarda i “Ragazzi” (2007, 2008), Nicola Petronella esce subito al primo incontro, sconfitto da un avversario ben più preparato di lui. Sfortunato, invece, Pollice Vincenzo, che perde anche lui al primo incontro, ma dopo aver condotto in vantaggio quasi tutta la gara. Fatale per Vincenzo una mossa inaspettata dell’avversario, una “Osae-Komi”, ossia bloccaggio al suolo, che ha decretato la vittoria di quest’ultimo. Vanno meglio, invece, Caputi Isa, che si classifica al quinto posto e Dario Santamaria, il quale conquista la medaglia d’argento vincendo meritatamente ben tre incontri. Peccato per la sconfitta in finale, arrivata contro un forte avversario.

Dalle sconfitte si impara a ripartire più forti di prima e, sicuramente, anche coloro che non hanno ottenuto un buon risultato, si impegneranno per ottenerne altri ancora più prestigiosi. Lo sport è lezione di vita e il judo, per questi piccoli praticanti, insegna a lottare e combattere anche durante la quotidianità.

Nella categoria “Cadetti” (2001-2002-2003), grande risultato per Roberta Cavallino, che conquista un meritatissimo oro. L’atleta nojana dimostra ancora una volta di non avere rivali nella sua categoria, vincendo tre incontri con estrema facilità. Bronzo, invece, per Didonna Rosita che, pur gestendo non bene la pressione dovuta alla importante manifestazione, riesce a portare a casa tre incontri, perdendone solo uno, dimostrando ancora una volta le sue spiccate doti. Competizione eccellente per Cavallino Francesco che, dopo aver perso il primo incontro grazie anche ad un arbitraggio molto discutibile, contro l’atleta che poi è arrivato sul gradino più alto del podio, ne vince ben quattro di seguito, eliminando uno dopo l’altro altrettanti partecipanti. Una buona prestazione per il giovane nojano, frutto di qualità e di grande determinazione.

Una competizione durissima, quindi, caratterizzata dalle lunghe attese tra una gara e l’altra (al torneo partecipavano ben 1100 atleti). Ma i ragazzi dello “Shihan”, uniti, e tifando l’uno per l’altro, sono riusciti a cavarsela egregiamente, imparando anche tantissimi insegnamenti che saranno utili un giorno, sia durante la vita di tutti i giorni, sia durante gli allenamenti e le future gare.

Si continuerà a lavorare intensamente in palestra ogni giorno. “Jita-Kto-Ey”, si direbbe in giapponese, e cioè “Tutti insieme per progredire, tutti insieme per lavorare e puntare sempre al meglio”.

[da La Voce del Paese del 17 Marzo]

Noicattaro. judo martina intero

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