Settimana Santa, Masotti: “Preserviamo la spiritualità dei riti”

Noicattaro. Il priore Nicola Masotti front

Ormai la Settimana Santa è alle porte e, come ogni grande evento, il quale richiama per le strade un massiccio numero di gente, è partita l’enorme macchina organizzativa, gestita come ogni anno dalla Confraternita della Passione e Morte di Nostro Signore Gesù Cristo, nonché dal coordinatore Don Vito Campanelli, parroco della Chiesa Matrice.

Sono giorni frenetici e convulsi questi, con sole due settimane di tempo per limare gli ultimi dettagli, le ultime carte e gli ultimi accorgimento.

Abbiamo sentito in merito il priore della Confraternita che ha sede presso la Chiesa di S. Maria della Lama, Nicola Masotti.

Sig. Masotti, innanzitutto veniamo da un’edizione, quella dell’anno scorso, perfetta sotto tutti i punti di vista…

Beh, effettivamente abbiamo ricevuto tanti attestati di stima per l’organizzazione e per tutta la macchina che fa da corollario alla Settimana Santa. Devo dire che anche la situazione metereologica ci è stata favorevole l’anno scorso e spero che sia clemente anche quest’anno.

Rispetto allo scorso anno ci sono variazioni di rilievo nel percorso delle processioni?

No, tutte le processioni seguiranno il percorso dello scorso anno. Devo dire che l’esperimento del nuovo tratto per la processione dei Misteri è ben riuscito, poiché ci permette di avere un itinerario per la maggior parte rettilineo, che ci facilita nelle operazioni di comunicazione e gestione della processione. Effettivamente, alcune strade precedentemente percorse ci recavano parecchi problemi riguardo al coordinamento tra di noi. Le processioni, quindi, non sono state minimamente toccate, come è giusto che sia. Noi rispettiamo la spiritualità dei riti, non il folklore. E questa spiritualità la portiamo avanti anno dopo anno.

C’è stato parecchio lavoro da fare per quanto riguarda la sicurezza, cosa vuole dire ai cittadini?

Beh si, dopo i recenti fatti di Torino le norme riguardanti la sicurezza nei grandi eventi si sono notevolmente inasprite. Abbiamo previsto, insieme a Don Vito Campanelli, un piano di sicurezza studiato nei minimi dettagli, sotto il coordinamento dell’ingegner De Carli, che ringrazio vivamente. Ci saranno delle indicazioni da rispettare e mi appello alla buona volontà di tutti i cittadini, che sono sicuro seguiranno tutte le istruzioni date dalle forze dell’Ordine. Abbiamo previsto anche diverse soluzioni per tutelare la salute dei croficeri, crociferi di cui io stesso sono responsabile. Mi preme preservare la loro salute e mi impegnerò affinché tutto si svolga al meglio.

Vuole esprimere un pensiero sui giornalisti che visiteranno il nostro paese durante quei giorni?

Mi fa piacere che qualcosa in questo senso si stia muovendo. I nostri riti della Settimana Santa sono particolari, simbolo di una spiritualità nojana che si protrae da secoli. La visita di questi giornalisti è un’ottima opportunità per far conoscere le nostre tradizioni in tutta Italia e stimolare la presenza di tanti fedeli.

Ringraziando il priore Nicola Masotti per la disponibilità, auguriamo un grosso in bocca al lupo a lui e a tutti coloro che si impegneranno, in quei giorni, in modo tale da rendere unico un momento pieno di fede e di religiosità.

[da La Voce del Paese del 17 Marzo]

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