Venerdì 18 Gennaio 2019
   
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Illuminazione: le innovazioni del nuovo contratto con Engie

Noicattaro. illuminazione front

L’illuminazione di una città, col passare degli anni, è diventato un punto nevralgico nella gestione della cosa pubblica. Secondo alcune ricerche condotte in ambito europeo, in Italia “l’illuminazione assorbe il 17% dei consumi totali di energia elettrica da confrontarsi con il 14% a livello europeo”. Questo significa che in Italia l’illuminazione riveste un ruolo importante nel fabbisogno quotidiano. Il bisogno di luce elettrica più efficiente è in crescita e a questa istanza vengono in soccorso le nuove tecnologie LED che consentono un efficientamento nei consumi e nella resa finale dell’illuminazione rispetto alla tecnologia alogena, abbandonata da gran parte del nord-Europa ma ancora presente in moltissimi comuni italiani dove il sistema di illuminazione urbana, oggi, risulta inefficiente nel 75% dei casi.

Restringendo l’analisi su Noicattaro, negli ultimi mesi il nostro paese più volte è, letteralmente, piombato nel buio. Ad Ottobre, per fare un esempio, riferivamo su queste pagine dei continui black-out in via San Filippo Neri e nelle vie circostanti. Per non parlare dei costi sostenuti dalle amministrazioni comunali da tre anni a questa parte per il consumo e la manutenzione dell’illuminazione pubblica. Per farci un’idea, ecco qualche cifra esemplificativa: nel 2015, con la giunta Sozio, il comune di Noicattaro ha sostenuto una spesa di 620mila euro per il consumo di energia elettrica dell’illuminazione pubblica, mentre la sola manutenzione è costata 31mila euro, per un totale di 651Mila euro dalle casse pubbliche. Nel 2016, nel periodo di commissariamento, la spesa ammontava ad un totale di 683mila euro, di cui 634mila di consumo e 49mila di manutenzione. Nel 2017, durante il primo anno di mandato del sindaco Innamorato, la spesa è stata di 690mila euro totali, di cui 640mila di consumo e 50mila di manutenzione. Appare lapalissiano che nel corso di 3 anni è occorso un aumento nella spesa del 6%, per un ammontare di 39mila euro.

In ragione di questi aumenti (soprattutto nella manutenzione del sistema di impianti) e della necessità di ammodernamento ed efficientamento che il nostro paese richiede, l’amministrazione comunale ha optato per una vera e propria rivoluzione della pubblica illuminazione. A partire dal 1 Febbraio, infatti, è entrato in vigore un nuovo contratto che il comune di Noicattaro ha sottoscritto con Engie, azienda energetica francese che opera nel settore della produzione e distribuzione di energia elettrica, nel settore del gas naturale e dell'energia rinnovabile.

Il contratto, di durata novennale, permetterà di risparmiare sui costi della pubblica illuminazione nonché di efficientare l’infrastruttura oggi presente. Nel dettaglio, il nuovo contratto stabilisce la corresponsione da parte del comune di Noicattaro di un canone ordinario annuale di 528mila euro, omnicomprensivo di consumo e manutenzione che saranno, invece, totalmente a carico di Engie. Nei termini è previsto l’efficientamento dell’illuminazione con il passaggio dalla tecnologia alogena a quella a LED e sarà coinvolto tutto il territorio di Noicattaro: zona urbana, zona periferiche, zona mare e zona PIP.

Engie, sia chiaro ed i lettori più accorti lo avranno già intuito, non è un ente di beneficenza: poiché i costi dei consumi e della manutenzione sono dal 1 Febbraio totalmente a loro carico, l’azienda francese avrà tutto l’interesse nei prossimi mesi (si parla entro 2 anni massimo) a provvedere alla sostituzione a sue spese delle lampade, permettendo il passaggio su tutto il territorio alla tecnologia LED. Ma ovviamente da questo loro interesse la prima a giovarne sarà il comune di Noicattaro. E non solo, poiché nel contratto che il comune ha firmato con Engie è previsto il lavoro su 8 km di linee interrate che verranno sostituite per garantire su tutto il territorio linee nuove, non logorate dal tempo e che possano reggere agli sbalzi eventuali che invece ci sarebbero se le linee nuove fossero semplicemente integrate con quelle vecchie.

Verranno, inoltre, sostituiti 16 quadri elettrici e sarà garantita la provenienza e la qualità di ogni componente installato. Dalla riduzione dei costi di consumo l’azienda francese trarrà il suo guadagno, ma certamente anche le casse del comune si sgraveranno di costi aggiuntivi, poiché laddove in ipotesi il comune avesse deciso di non affidare i lavori ad un’azienda terza ma avesse provveduto da sé alla sostituzione, ci sarebbero voluti seduta stante solo per la sostituzione delle lampade circa 1.200.000 €.

Se il comune, poi, avesse voluto sostituire anche linee e pali, si sarebbe arrivati alla cifra esorbitante di 2.300.000€, ovvero quello che il comune, con il contratto attuale, pagherà in poco più di 4 anni a margine di un guadagno annuale di 162mila euro rispetto agli ultimi costi sostenuti per la pubblica illuminazione. In 9 anni (la durata del contratto con Engie) questo guadagno si traduce economicamente in circa 1milione e mezzo di euro che Noicattaro risparmierà e potrà destinare ad altri interventi a beneficio della città, nonché ore di lavoro risparmiate da destinare ad altre opere pubbliche.

Ed è proprio in ottica di questo guadagno annuale che, al canone ordinario, l’amministrazione ha deciso di affiancare un extra-canone stimato di 94mila euro che potrà decidere di destinare all’occorrenza per le innovazioni per la “Smart City”: si parla di implementazione del WiFi libero e gratuito nelle aree pubbliche grazie a ripetitori inseriti all’interno delle armature, pali intelligenti che rilevano il posizionamento di alcune vetture (utile nel controllo degli accessi nella ZTL), attraversamenti pedonali dotati di led che si attivano al passaggio del pedone a tutela della sua incolumità, impianti di videosorveglianza, rilevatori di velocità. Ogni intervento verrà concordato con un tecnico esperto che affiancherà il comune nei processi decisionali.    

Il sindaco Innamorato, nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo contratto, ha spiegato: “La possibilità di questo contratto è sorta in virtù della convenzione tra Consip ed Engie. Dunque, il nostro comune, senza esser ricorso ad una gara, potrà accedere a servizi migliorativi che permetteranno di efficientare l’infrastruttura della pubblica illuminazione ed adeguare la luminosità di tutti i quartieri alle normative vigenti. Un altro punto di forza del nuovo contratto consiste nell’efficientamento delle procedure, poiché a disposizione dei cittadini ci sarà un numero verde attivo h24 per qualsivoglia segnalazione. La ditta sarà obbligata a rispondere in tempi brevissimi. Tutto ciò attiene la nostra volontà di efficientare i processi e migliorare il prossimo futuro. È fondamentale, oggigiorno, migliorare i costi e supportare una struttura come quella dell’illuminazione pubblica che è carente. Noi faremo in modo di non far rilevare nulla ai cittadini e programmeremo gli interventi affinché la pubblica illuminazione funzioni a prescindere.”

[da La Voce del Paese del 24 Marzo]

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