Lunedì 23 Aprile 2018
   
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Settimana Santa, il bilancio e i ringraziamenti

Noicattaro. bilancio settimana santa front

Siamo abituati ad ammirare il prodotto finito, sempre. Ma non spesso conosciamo le difficoltà che vanno affrontate per l’organizzazione di un grande evento, come quello della Settimana Santa nojana.

Quei tre giorni costano interi mesi di lavoro, di preparazione, di ansie e di nervosismi. Certo, sono ammessi anche questi, fin quando si resti nel rispetto e nella buona educazione.

C’è un intero team di persone, infatti, che sono proiettati verso questi tre giorni già da dopo le festività natalizie. Si iniziano a imbastire i primi programmi, si affrontano i primi problemi.

La Settimana dopo il triduo, però, è quella dedicata a trarre dei bilanci e delle conclusioni. E’ una settimana nettamente più tranquilla rispetto alle precedenti, non c’è dubbio. Non ci sono più pensieri, più ansie.

Approfittando di questi giorni ben più sereni, quindi, la nostra Redazione ha intervistato Angelo Spagnuolo, portavoce e responsabile dei Riti della Settimana Santa, per quanto riguarda i Padri Agostiniani.

Ciao Angelo, si può già fare un bilancio di questi giorni? Come sono andati?

Sono andati benissimo, come del resto, ogni anno. Quest’anno, però, non nascondo che tutto è stato molto più difficile. Le norme di sicurezza, derivanti dai tragici fatti di Torino dello scorso anno, erano molto più stringenti. Effettivamente, abbiamo considerato tutta una serie di casistiche che potevano realmente accadere durante le processioni. Le abbiamo analizzate e abbiamo cercato di trovare tutti insieme una soluzione. Per fortuna, tutto è andato come avevamo previsto, non ci sono stati incidenti e le processioni sono state molto ordinate.

Per quanto riguarda le condizioni metereologiche, c’è stato qualche problema?

Fortunatamente le condizioni del tempo sono state clementi con noi quest’anno. La pioggia è stata insistente durante la settimana precedente, ma nei tre giorni non c’è stato minimamente alcun pericolo. Qualche problema, però, si è presentato durante la giornata del sabato, mentre ci apprestavamo ad iniziare la processione dei Misteri. I forti venti di Scirocco, infatti, hanno reso difficile l’attraversamento del ponte della Lama da parte delle statue e degli stessi crociferi. Alcuni crociferi, infatti, sono stati letteralmente mantenuti per evitare che cadessero sotto il peso della croce, peso che aumentava a dismisura sotto le raffiche. Per permettere, poi, l’attraversamento del ponte da parte delle statue, in sicurezza, le stesse sono state portate ad altezza uomo, fino all’inizio di Corso Roma. Siamo al sorgere della Primavera ed è normale che ci siano alcune interferenze metereologiche ma, almeno per il sabato, ne siamo ormai abituati.

Per quanto riguarda i punti di Primo intervento, ci sono state alcune criticità durante le processioni?

Come è normale che sia durante queste lunghe processioni, può capitare che qualcuno si senta male durante il tragitto. Quest’anno, infatti, vi sono stati alcuni malori, sia durante la processione della Naka, sia durante quella dell’Addolorata. I soccorritori, però, sono prontamente intervenuti, ristabilendo in poco tempo i partecipanti. Certamente, queste processioni comportano una fatica enorme ed è normale che, a volte, si presentino queste situazioni.

Tu, invece, come hai vissuto questi giorni?

Li ho vissuti, come ogni anno, in estrema meditazione e preghiera. La preparazione è sfiancante e parecchio lunga, è vero, ma quando giungono i giorni del Triduo pasquale tutto passa in secondo piano e le preoccupazioni lasciano spazio alla preghiera e alla spiritualità. I nostri Riti sono eccezionali e vanno vissuti nella semplicità e nella purezza di spirito. Inoltre, voglio sottolineare la grande partecipazione di gente durante tutti e tre i giorni. Non vedevo tanta gente da un bel po' di tempo. Tutto questo mi fa sentire orgoglioso del mio paese. La settimana dopo, quella che succede in ordine di tempo quei giorni intensi, è sempre caratterizzata da un enorme stanchezza accumulata ma, nello stesso tempo, c’è una grandissima soddisfazione per il lavoro fatto.

Alla fine di tutto, vorresti fare qualche ringraziamento?

Si, certo. Innanzitutto volgo il mio ringraziamento a Don Vito Campanelli, il promotore di questa Settimana Santa, che si è impegnato tantissimo per la buona riuscita della stessa, pur tra mille difficoltà. Ringrazio il Priore Nicola Masotti, tutta la confraternita della Passione e Morte, i crociferi e tutti i collaboratori esterni che hanno permesso l’allestimento dell’Altare in piazza, del Falò e si sono curati della pulizia delle croci. Ringrazio, non per ultimo, l’Amministrazione Comunale e il Sindaco, i Vigili Urbani e la Protezione Civile, per il grande lavoro svolto e l’ingegnere Vito De Carlo, responsabile della la sicurezza, senza il quale molte cose non sarebbero state possibili. Un ringraziamento va fatto anche ai ragazzi del servizio d’ordine che, volontariamente, si sono messi a disposizione per la buona riuscita delle processioni e di tuti i Riti. Mi scuso se ho dimenticato qualcuno, ma le persone da ringraziare sono veramente tantissime.

Un sentito ringraziamento ad Angelo Spagnuolo per il tempo concessoci e un grandissimo complimenti da parte della redazione della “Voce del Paese” va verso tutti coloro che si sono impegnati nella buona riuscita dei Riti, sempre più toccanti, sempre più caratteristici.

[da La Voce del Paese del 07 Aprile]

Noicattaro. bilancio settimana santa intero

Commenti 

 
#2 nojano77 2018-04-11 13:27
Molto rumore per nulla.....alla fine, agli ingressi del paese,al posto dei blocchi di cemento,c'erano le transenne di plastica.....!!! e' tutto dire....
 
 
#1 GiovannidellaLama 2018-04-10 12:39
Complimenti a tutti gli organizzatori, in particolare chi, durante i riti religiosi, riesce a dare ancora oggi, quella famosa "colonna sonora" del compianto Giovanni della Lama; forse ci aspettavamo un pò di più dalla banda,ancora priva del suggestivo "flicornino" al passaggio della Naca dalla piazza, ma qui ci vorrebbe un altro Giovanni....
Un plauso a tutti.
 

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