Lunedì 24 Settembre 2018
   
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Press Tour, il resoconto dell'esperienza con i giornalisti

Noicattaro. press tour front

Con la tradizionale “Pasquaredda nojana” dello scorso 3 Aprile si è conclusa, anche per questo 2018, la Settimana Santa. Una settimana nel segno dei riti della tradizione della Pasqua nojana, partecipata e fortemente sentita come ogni anno.

Tuttavia, quest’anno, la Pasqua nojana non è stata soltanto rispetto dei riti e delle tradizioni all’interno dei propri confini, ma si è aperta una “finestra” di affaccio a livello nazionale: è noto alla cronaca, infatti, che il comune di Noicattaro si è aggiudicato lo scorso febbraio un bando regionale per un progetto finanziato dall'Assessorato al Turismo della Regione Puglia, in partnership con il Gal Sud Est Barese, finalizzato all’organizzazione di iniziative volte alla promozione della città in chiave culturale e turistica in direzione di una valorizzazione del territorio.

Il progetto, in concreto, ha previsto l’accoglienza di dieci personalità scelte tra giornalisti, blogger ed opinion leader di fama nazionale in ambito turistico ed enogastronomico. Un progetto che ha coinvolto l’amministrazione comunale in prima linea di concerto con le associazioni culturali, le attività commerciali e gli organizzatori della Settimana Santa per far conoscere ai dieci ospiti la tradizione pasquale, la cultura ed il territorio nojano in tutte le declinazioni. Ognuno dei dieci ha contribuito alla diffusione e valorizzazione della Settimana Santa nojana raccontando l’evento con foto, video e articoli caricati sui loro canali personali tra cui pagine Facebook e Instagram, travel blog, report per tv e riviste specializzate.

Il “Press Tour”, oltre ad aver permesso ai dieci visitatori di assistere e raccontare i riti religiosi della Settimana Santa, ha previsto esperienze uniche quali un’escursione nella Lama Giotta ed alla masseria Macario grazie al coinvolgimento dell’Ass. Parco Paradiso, visite guidate nel centro storico, al Palazzo della Cultura ed al frantoio Evoli grazie allo I.A.T., una degustazione di prodotti tipici della tradizione pasquale nojana realizzati da aziende locali ed un’esperienza culinaria in un tarallificio dove i dieci ospiti si sono cimentati nella realizzazione di taralli ed, infine, una visita a casa di Rita Tagarelli durante la quale sono state approfondite tante curiosità sui riti e le tradizioni della Settimana Santa.

Abbiamo parlato in esclusiva con i due assessori con delega allo Sviluppo Territoriale, Germana Pignatelli e Vito Angelo Santamaria, i quali alla domanda “Riorganizzereste un Press Tour l’anno prossimo?” hanno prontamente risposto: “Lo rifaremmo senza alcun dubbio. Con tutta la fatica che comporta, ma lo rifaremmo. Vedere gli occhi dei nostri ospiti brillare è stato emozionante ed è stato per noi un onore. Hanno interiorizzato la nostra accoglienza, i nostri racconti, i luoghi, i sapori. Sono stati un gruppo molto attento e rispettoso delle dinamiche sacre dei riti cui hanno assistito. Hanno avuto il privilegio (con il placet delle confraternite e degli organizzatori) di poter assistere, ad esempio, all’istante successivo alla vestizione del primo crocifero, documentando ciò che vedevano, ognuno sui propri canali. Da parte nostra, abbiamo avuto l’onestà di presentargli Noicattaro per ciò che è: un paese semplice, con aspetti belli da visitare soprattutto in questo periodo dell’anno”.

L’assessore Pignatelli ha, poi, passato in rassegna i momenti del Press Tour: “Dalle esperienze che hanno vissuto, sono emerse le peculiarità di Noicattaro. Ad esempio, dalla degustazione di prodotti tipici allestita al Palazzo della Cultura, durante il loro primo giorno, non si è dato spazio alle aziende singole, ai singoli produttori: il messaggio che abbiam lanciato è che ciò che assaggiavano erano i cibi di Noicattaro, non di un’azienda in particolare. L’obiettivo è stato quello di valorizzare il territorio ed i suoi prodotti, svincolandosi dall’idea del singolo produttore”. Insomma, dove ci sono giocatori validi è la squadra che vince, non il singolo.

Gli assessori hanno poi sottolineato come il successo dell’organizzazione del Press Tour, da un lato, e della Pasqua nojana, dall’altro, sia stato frutto di un’azione pianificata e concertata con le associazioni e gli organizzatori della Settimana Santa: “Il lavoro con le associazioni è stato importante e ci auguriamo che dal prossimo anno alcuni automatismi funzionino meglio. In particolare, per quest’anno, dobbiamo ringraziare l’associazione Parco Paradiso e lo I.A.T. che ci hanno affiancato e guidato durante il Press Tour; la famiglia Decaro che ci ha concesso di accedere all’Incoronata prima di martedì.

E ancora: ”L’associazione Il Setticlavio grazie al quale è stata contattata l’arpista che si è esibita in esclusiva per i nostri ospiti all’Incoronata; gli organizzatori di Noicattaro Lirica e l’artista locale Michele Dipinto che hanno regalato, rispettivamente, un biglietto per lo spettacolo lirico di luglio e la statuetta del crocifero ad ognuno degli ospiti; la famiglia di Rita Tagarelli e Rita stessa che ci ha accolti nel suo salotto; i ragazzi dell’alternanza del 4° anno del liceo linguistico I.I.S.S. Alpi-Montale che hanno realizzato le brochure informative e le cartoline; la casa editrice “Giazira Scritture” che ha fatto dono di un libro sui riti della Settimana Santa e l’Apeo che ha fornito alcune pubblicazioni sull’uva da tavola”.

Ancor più importante è stato il coordinamento con don Vito Campanelli, priore della Chiesa Madre: “Il dialogo con don Vito è iniziato con larghissimo anticipo. –continuano gli assessori - È stato un tandem perfetto: da un lato noi abbiamo inteso ciò che lui chiedeva, ovvero il rispetto dei riti in quanto riti religiosi; dall’altro lui ha inteso la nostra necessità, in questo periodo, di promuovere il nostro territorio perché è il periodo in cui Noicattaro vien fuori nella maniera più bella in assoluto. È stato un interlocutore prezioso per noi perché ci ha permesso di capire come dare una mano senza sostituirci agli organizzatori o imporre alcunché. Ed è stato l’interlocutore giusto per organizzare la parte di promozione, con cui definire il confine sottile di equilibrio fra sacro e profano”.

In questi giorni alcuni dei dieci ospiti hanno pubblicato sui loro blog gli articoli in merito all’esperienza svolta. Ad esempio, Claudia Barbieri, proprietaria del travel blog “Voce del verbo partire” (1360 seguaci su Facebook e circa 2400 su Instagram, nel descrivere il rito dei Crociferi racconta le sue emozioni e la bellezza di un’antica simbologia che colpisce nell’animo.

Silvia Tamburini di “Viaggiare con Lentezza” (8279 like su Facebook e più di 1500 su Instagram) scrive: “Noicattaro è di una bellezza unica. Abbiamo passeggiato per il paese, gustato piatti tipici da far voglia ad un reggimento e, la sera, abbiamo assistito all’accensione del falò che sancisce il via ufficiale dei riti della Settimana Santa”; Elisa Tomassini di "Diario di una viaggiatrice seriale" (1304 like su Facebook ed un blog con più di 400mila visite) parlando della Naca e della successiva processione dell'Addolorata racconta: "Ci si immerge in un'atmosfera fatta di ricordi, tradizioni, fede ed emozioni, un mix perfetto per vivere appieno la Pasqua”.

Parole che vengono da lontano ma che ci riguardano da vicino: le tradizioni di Noicattaro sono la sua ricchezza più importante e spetta ad ogni cittadino prendersene cura e custodirle nella memoria e nel tempo.

[da La Voce del Paese del 14 Aprile]

Noicattaro. press tour intero

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