Lunedì 10 Dicembre 2018
   
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Lucio è il primo nato a Noicattaro da decenni

Noicattaro. parto in casa front

Il 14 Aprile 2018 mamma Ilaria ha dato alla luce il piccolo Lucio, nato con la “camicia”. Fin qui nulla di particolare, se non fosse che Lucio è nato a Noicattaro, si proprio a Noicattaro dove non ci sono ospedali. Questo perché mamma Ilaria ha scelto con grande consapevolezza di partorire nella propria casa, circondata dall’affetto di suo marito e dei suoi familiari.

L’idea di partorire a casa per molti può sembrare strana o addirittura una follia, ma la neo mamma Ilaria ha preso questa decisione proprio durante i mesi della sua gravidanza, documentandosi e analizzando ciò che generalmente succede ad una donna che arriva in ospedale con le doglie.

“Avendo una gravidanza fisiologica, quindi senza nessun tipo di problemi” - spiega Ilaria – “condizione sine qua non per partorire in casa, ho ritenuto più sicuro il letto di casa, piuttosto che l’ospedale dove si poteva rientrare nei tanti casi di cesari non necessari.”

Il 5 Maggio infatti è stata la giornata mondiale dell’ostetrica, durante la quale si è cercato di raccontare e fa conoscere cosa realmente succede alle donne che arrivano in ospedale con le doglie. Molto spesso queste donne vengono “cesarizzate” ovvero subiscono un parto cesareo che non è necessario, o in altri casi viene effettuata l’episiotomia anche quando non è necessaria, o ancora viene somministrata ossitocina sintetica per velocizzare parto, senza sapere come la mamma o il bambino potrebbero reagire.

Ilaria ha scelto quindi di partorire in casa, e pur avendo un’emorragia post parto, le ostetriche che l’hanno assistita sono state perfettamente in grado di intervenire. Si perché nel parto in casa non ci sono medici, ma soltanto una o più ostetriche che assistono la mamma sia durante il travaglio che durante il parto vero e proprio.

“Il problema è a monte” – prosegue Ilaria – “la gravidanza non è una malattia quindi andare da un medico e partorire in ospedale, significa esporsi alla medicalizzazione. Sono quasi certa che per le tempistiche del mio parto sarei stata cesarizzata, invece a casa io e Lucio ci siamo presi i nostri tempi, per permettere al mio corpo di partorire.”

È normale che a chiunque possano sorgere tante domande quando si parla di parto in casa, ma nel caso di Ilaria, questa scelta è stata maturata con grande consapevolezza. È naturale chiedersi: e se dovesse succedere qualcosa? E se il bambino ha problemi? Ma queste domande trovano le giuste risposte nella statistica medica.

La Società italiana di neonatologia, continua a sostenere che l'ospedale è il posto più sicuro dove partorire e ribadisce che partorire in casa espone mamma e neonato a rischi maggiori e imprevedibili. Tuttavia, qualora una donna decida di optare per il parto a domicilio, la Sin fornisce delle indicazioni per affrontare la nascita nelle condizioni di maggiore sicurezza possibile, sulla base anche dell'organizzazione sanitaria di riferimento:

1. La donna deve essere correttamente informata sui rischi del parto a domicilio e sulla organizzazione dello stesso nella città dove intende partorire.

2. Deve esservi un presidio ospedaliero attrezzato facilmente raggiungibile.

3. Deve essere garantito un trasporto rapido in ospedale per mamma e neonato ad opera di personale esperto ed addestrato nelle manovre di rianimazione.

4. Occorre pre-allertare l'Ospedale con Terapia intensiva neonatale più vicino.

5. La futura mamma deve rivolgersi a un'ostetrica con training appropriato nell'assistenza sia in ospedale sia a domicilio e che abbia documentata capacità nelle manovre rianimatorie neonatali.

6. È necessario garantire al neonato e alla mamma, nelle ore immediatamente dopo il parto, tutti i controlli necessari e di routine.

Inoltre in Puglia il parto in casa non è regolamentato nemmeno dal punto di vista dei rimborsi. Se una donna va in ospedale, costa dei soldi alla struttura, quindi in teoria la regione dovrebbe erogare dei rimborsi per chi sceglie di partorire in casa, cosa che però in Puglia non accade. Per llaria il parto in casa è stato sinonimo di serenità, ed è stato fondamentale per lei avere accanto le sue persone più care, in primis suo marito che ha potuto essere accanto a lei sempre, non solo quando e se i medici glielo avrebbero permesso.

A Noicattaro grazie alla nascita del piccolo Lucio, è stato piantato un nuovo albero in Piazza Dossetti. Questo perché esiste una legge la n. 113 del 29 gennaio 1992 che obbliga i Comuni sopra i 15mila abitanti a piantare un albero per ogni bambino registrato all'anagrafe o adottato. Il Sindaco Raimondo Innamorato, ha immediatamente messo in pratica quanto su detto, facendo piantare un piccolo Ficus nei giardini Dossetti.

 [da La Voce del Paese del 12 Maggio]

Noicattaro. parto in casa intero

Commenti 

 
#15 Il papà 2018-12-03 16:09
Facciamo un pò di chiarezza:

Per alberoeacqua: sono felice di avere (insieme a mia moglie) una mentalità medioevale.A dire il vero, mi andrebbe bene una qualsiasi mentalità purchè diversa dalla tua, sprezzante e giudicante senza essere minimamente informato su più fronti. COMPLIMENTI!!! Passo avanti perchè non meriti altre attenzioni.

Per Maria: solidali nei tuoi confronti. Ci dispiace per le tue disavventure. Per quel che riguarda i tuoi alberelli, è il comune in cui avviene la nascita a dover provvedere, non il comune di residenza.

Per tutti gli altri:credo che l'attuazione di una legge (nello specifico la 113/1992 con le successive integrazioni) SIA una cosa seria. Per la gestione delle priorità, lascio la parola a chi più competente di me poichè non ho la presunzione di giudicare l'operato altrui da non addetto al settore. Faccio altresì presente che siamo stati noi genitori a chiedere che ciò fosse attuato. Con mia sorpresa la richiesta è stata gestita molto bene. Trovo quindi scorretto dire che il sindaco ed i suoi uomini si siano mossi immediatamente "per una stronzata". Hanno semplicemente ascoltato la richiesta di due cittadini e dato riscontro positivo visto che potevano. Non è questo il loro compito??

Inoltre, dato il periodo dell'anno a ridosso dell'estate, ci è stato chiesto di prenderci noi carico della cura dell'albero. E di fatto è ancora vivo e sta bene!!

Concludo ringraziando tutti per gli auguri al piccolo Lucio.
Saluto tutti esortandovi a gioire delle piccole cose che la vita ci offre, ed esortandovi a non fare tribuna politica anche di un avvenimento gioioso come questo.

Buona vita a tutti.
 
 
#14 Grazie 2018-05-26 15:39
Piantate i pioppi a Noicattaro perché di questo passo lo state facendo morire il paese. M5S grande delusione.
 
 
#13 nojano 2 2018-05-19 11:10
Non vediamo l'ora che si ritorni a votare a Noicattaro, per mandare via te sindaco e tutti i tuoi amministratori.
Noicattaro non è cambiata per nulla anzi è peggiorata.
 
 
#12 ernesto44 2018-05-18 21:57
per Vercingetorige

Caro verci.... come caspita ti chiami,si vede che non hai capito un bel tubo. io Pd?? piuttosto si vede di te che sei amico di questi nulla facenti,nulla tenenti e nulla sapienti!!!questa è l'amministrazione dei selfie....dei servizi fotografici e basta.....e la sostanza dove sta??? ma fammi il piacere.......
 
 
#11 vitangelo 2018-05-17 19:06
Oggi si pianta un albero per un neonato,spero che quando Lucio diventera' Sindaco di Noicattaro piantera' tanti alberi ad alto fusto nelle zone oggi incolte di proprieta' del Comune di Noicattaro.Tanta aria buona con pochi soldi! E magari Lucio Sindaco istituira' degli orti sociali per i Nojani. Auguri Sindaco.
 
 
#10 Alberoeacqua 2018-05-17 13:26
Farà la stessa fine del “corbezzolo” acquistati per il primo Natale da parte dei grillini.
È secco poiché mai curato!
Se poi vi capita di andare in villa ammirerete un paesaggio campestre di tutto rilievo, manco la lama fiotta ha una vegetazione selvaggia così folta!
Per non parlare della rotatoria del palazzetto dello sport ormai scomparsa nella vegetazione. Si narra che un regista voglia lì ambientare il sequel di Apocalisse Now tant’è folta l’erbaccia!
Fatevi un favore dimettevi!
 
 
#9 mah 2018-05-16 17:56
per vercingetorige
ma avete la fissa del PD, a me sembra che il tuo sindaco vuole politicizzare tutto mi spieghi come mai non ha mai piantato un albero per bambini adottati nel nostro comune?io ne conosco qualcuno, ma lui da sindaco non conosce neanche i suoi cittadini e non c'era bisogno di mostrarsi bastava che il giornalista comunicava che era stato piantato un albero così come previsto per legge e per tutelare la privacy degli adottati avrebbe potuto comunicare che ne hanno piantato altri per coloro che sono stati adottati. Invece la sua brama di apparire insieme alla sua consigliera dimostra la sua piccineria non considerando gli altri bambini. Per cui fate veramente pena.
 
 
#8 vercingetorige 2018-05-16 08:35
per Ernesto44, si sente subito la tua puzza di PD, non è proprio il caso politicizzare la nascita di un bimbo, anzi bisogna gioire, ma voi del PD ormai non sapete più cosa è la gioia, siete diventati tutti tristi e gelosi, i problemi seri questa amministrazione li affronta e anche con una certa facilità, a differenza di cio che avete fatto voi in questi 30 anni di sfacelo
 
 
#7 Me 2018-05-16 08:29
Non ci sono commenti per questa sua ultima affermazione
 
 
#6 Alberoeacqua 2018-05-16 06:37
Visto il numero di alberi piantati rispetto alle nascite possiamo dire che il comune è latitante/inadempiente.
Direi al geometra di farsi meno foto e meno chiacchiere provvedendo se riesce ad amministrare.
A proposito gli alberi dopo vanno innaffiati e curati.
Sulla scelta di partorire in casa stendo un velo pietoso s ritorno al medioevo.
 
 
#5 Pino 83 2018-05-15 19:09
Il sindaco dovrebbe omaggiare la famiglia con qualche decina di migliaia di euro :lol:
 
 
#4 Maria 2018-05-15 17:47
Dovreste piantare anche un albero per ogni mamma che rischia come me la propria vita per mettere al mondo un figlio ...per me 2.....e tante altre come me altro che......
 
 
#3 Maria 2018-05-15 17:45
Bellissimo anch'io ho desiderato fortemente farlo....ma la vita mi ha riservato 2 gestosi..gravi malattie gravidiche.....le mie due bimbe le ho tenute entrambe in terapia intensiva neonetale quindi....solo fortuna poterlo fare
:sad: c è chi può e chi invece rischia la vita per mettere al mondo un figlio..ma lo fa io incosciente per ben 2 volte...ma lo rifarei
 
 
#2 ernesto44 2018-05-15 13:59
E certo........per le cavolate il sindaco IMMEDIATAMENTE si mobilita e non puo' mancare di mettersi in posa!!! e alle cose serie chi deve pensare???
 
 
#1 osservatore 2018-05-15 12:30
Solo chi nasce a Noicattaro può governare Noicattaro....Lucio mi auguro tu cresca con sani principi Nojani e speriamo di vederti Sindaco fra qualche anno.
Auguri e Buona Vita!!
 

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