Lunedì 17 Giugno 2019
   
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A Noicattaro l’Assemblea sulla partecipazione pubblica

Noicattaro. partcipazione pubblica front

Dal 12 al 14 Maggio scorsi, si è tenuta in loco l’Assemblea Nazionale dell’AIP2 (Associazione Italiana per la Partecipazione Pubblica), fortemente voluta dall’assessorato per lo sviluppo del territorio, dislocata tra la Biblioteca e il Palazzo della Cultura, con un previsto intermezzo spalmato su Lama, Centro Storico e Parco comunale. Per maggiori informazioni al riguardo, La Voce del Paese ha ascoltato le dichiarazioni dell’assessore comunale Germana Pignatelli.

“L’AIP2 è sostanzialmente un’associazione italiana di facilitatori, - esordisce l’assessore -, persone praticanti dei processi partecipativi”. All’interno della citata associazione vi sono sia facilitatori professionisti – persone che si occupano di progettare e gestire processi partecipativi, processi decisionali inclusivi -, sia persone praticanti la partecipazione pur non essendo dei facilitatori veri e propri. Nel corso dei processi partecipativi, in sostanza, viene tutto discusso, ci si confronta, si garantisce la trasparenza di una scelta e, soprattutto, la condivisione di una scelta. “Si vuol comprendere qual è la scelta maggiormente condivisa, anche rivedendo l’iniziale ipotesi di progetto”. Specifica l’assessore. “Circa la Rigenerazione Urbana, ad esempio, abbiamo chiesto ad AIP2 una sorta di accompagnamento scientifico”. Continua l’assessore. A tal riguardo, è bene puntualizzare che i membri dell’associazione non rappresentano i consulenti dell’amministrazione, ma semplicemente accompagnano quest’ultima nelle previste fasi di coinvolgimento del territorio rispetto a quelli che saranno i progetti di rigenerazione urbana. “I membri dell’associazioni non mettono veti, né influenzano le decisioni del Comune”.

Come ulteriormente chiarito, “Quel che si consegna circa il bando di Rigenerazione Urbana è una strategia, non un progetto definitivo”. Per rigenerare e favorire lo sviluppo di Noicattaro, si afferma in pratica che l’amministrazione punta alla valorizzazione di Lama e Centro Storico (Fossato in particolare); spazi a cui si dovrebbe conferire un valore pubblico. “È questo il tema della S.I.S.U.S. da noi candidata, - chiarisce l’assessore -, viene descritta la strategia e alcuni interventi che potrebbero favorirla, sebbene gli stessi non vengano definiti nel dettaglio e questo perché si andrà a meglio specificare il progetto quando il comune diventerà Autorità Urbana, Autorità di Gestione”.

Esiste dunque un livello da approfondire e in questo “come fare” rientra anche la partecipazione, decidendo il da farsi assieme ai soggetti del territorio, rispettando i limiti imposti dalla strategia e dalla tipologia di finanziamento. “Sempre in questo come fare, come coinvolgere le persone, ci affiancherà l'associazione italiana dandoci quel supporto scientifico e di confronto con altre zone d’Italia o estere, utile per capire cosa potrebbe accadere”. Viene chiarito. “Dunque nessun veto, ma solo un affiancamento”. Senza poi contare che l’AIP2 è collegata a un’associazione di livello internazionale che organizza formazione rispetto ai temi di interesse. “Tale affiancamento torna per noi utile poiché significa avere a disposizione persone in grado di offrire suggerimenti utili. Non sono i nostri consulenti, ma persone che ci offriranno un metodo di lavoro e termini di confronto che potranno più o meno essere approfonditi”.

Cosa accade ai progetti una volta finita la convenzione con l’amministrazione? “Le amministrazioni fanno i conti con le norme, - conclude l’assessore -, riguardo il regolamento dei beni comuni, stanno venendo fuori delle proposte di legge affinché i beni che diventano di proprietà pubblica possano essere utilizzati e gestiti in maniera continuativa senza che vi sia un’adozione o una convenzione”.

[da La Voce del Paese del 19 Maggio]

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