Giovedì 17 Ottobre 2019
   
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Sburocratizzazione, attivato il portale online per le imprese

Noicattaro. Piattaforma commercianti front

Sul sito del comune di Noicattaro, sezione “Servizi”, è attivo dal primo di maggio il portale telematico nazionale “impresainungiorno.gov.it”, punto di accesso allo Sportello Unico per le Attività Produttive (S.U.A.P.), dove è possibile consultare l'elenco dei procedimenti di competenza del predetto SUAP, e dunque, compilare, firmare e inviare una pratica per l'avvio o l'esercizio di un'attività nel territorio comunale. Questo, evidentemente, non solo consente agli utenti di essere agevolati nella compilazione delle suddette pratiche, ma anche di sgravare l'Ufficio dallo smaltimento procedurale di materiale cartaceo. Al riguardo, “La Voce del Paese” ha ascoltato il tenente Rocco Marzovilla, responsabile del SUAP, nonché il consigliere comunale Anna Rita Didonna.

“In precedenza il S.U.A.P. era in capo a un unico dipendente dove tutto si svolgeva a livello cartaceo, - riferisce in apertura il menzionato consigliere Didonna -, in tal modo risultava abbastanza complicato gestirlo e smaltirne le pratiche”. Tuttavia, come informa lo stesso consigliere, da quando si è dato avvio alla rotazione dei dirigenti e, dunque, all’ampliamento dei servizi, il SUAP è diventato un servizio con un Funzionario e due dipendenti, di cui uno effettivo e l’altro in concessione causa la limitazione delle risorse umane cui sono sottoposti gli Enti locali.

Come puntualizza successivamente il tenente Marzovilla: “Poiché il portale impresainungiorno.gov.it è previsto dal DPR 160 del 2010, già nell’aprile 2012 il comune di Noicattaro aderisce a gestire il S.U.A.P. in delega alla Camera di Commercio che, tramite il M.I.S.E. (Ministero per lo Sviluppo Economico), mette a disposizione il portale di cui sopra per l’informatizzazione delle pratiche inerenti il SUAP stesso”. Ciononostante, prosegue il responsabile del servizio, le pratiche pervenute sono state ben poche dal momento che la notizia non è stata adeguatamente diffusa a mezzo pubblicità. Diffusione pubblicitaria viceversa avvenuta in virtù di un opportuno incontro con cittadinanza e imprese, presenziato dalla simultanea presenza dei tecnici del settore, quali tecnici, geometri, commercialisti e quant’altro. “Dal primo maggio si è definitivamente chiuso l’accesso cartaceo, - prosegue l’ascoltato -, chiunque voglia inoltrare una pratica, ad esempio di inizio attività o di variazione della stessa, deve preventivamente accreditarsi sul portale mediante la carta nazionale dei servizi per poi procedere all’invio”. In base a quanto ulteriormente affermato dal tenente Marzovilla, il 90% delle pratiche giunge oggi completo: “Le imprese hanno risposto abbastanza bene a questo invito colto dall’amministrazione, la quale non ha mancato di agire di conseguenza a seguito del problema da me prospettato”.

“È un problema di dispersione, - fa successivamente presente il consigliere Didonna -, l’internalizzazione è indispensabile per rintracciare agevolmente la propria pratica e risalire ai propri dati in maniera più veloce e intensa”. In tale iter burocratico, prosegue il consigliere, l’imprenditore è generalmente accompagnato da una figura professionale quale il commercialista o il geometra, oltre che dallo stesso tenente Marzovilla.

Tuttavia, specifica il tenente Marzovilla, mentre per la compilazione di un subentro o di una variazione di ragione sociale l’imprenditore si può rivolgere direttamente all’ufficio, in caso di pratiche più complesse, es. la pratica di SCIA ai Vigili del Fuoco (Segnalazione Certificata di inizio attività), è bene che l’imprenditore sia affiancato da una figura tecnica in modo che la pratica in oggetto sia completa e viaggi in maniera più spedita e più trasparente possibile. Prima dell’invio di una pratica, seguita l’ascoltato, è possibile procedere a una simulazione della stessa. Se la pratica dovesse risultare incompleta, diventerebbe infatti impossibile procedere al suo invio trattandosi di un menu preimpostato. Nel momento in cui l’imprenditore invia la pratica in SCIA può già avviare l’attività, rende ulteriormente noto il responsabile del SUAP -, gli Enti preposti ad analizzarla (città metropolitana, questura, regione, vigili del fuoco) dispongono di tempi ben precisi dettati per legge. Poiché il tutto non viaggia per via epistolare ma giunge direttamente sulla scrivania del Funzionario dell’Ente competente, è evidente che con tale sistema i tempi morti si riducono notevolmente.

Sebbene l’informatizzazione sia prevista per legge, la buona gestione di un Ente locale è sempre e comunque affiancata da una buona amministrazione”. Precisa il consigliere Didonna. Secondo quest’ultimo, si può parlare di successo amministrativo, affiancato da un adeguato supporto professionale: “Lo vedo proprio come un successo, sia del servizio, che del funzionario e dell'amministrazione”. Come il consigliere non manca di riferire, per l’ottenimento di tale importante risultato, ringraziamenti particolari vanno anche al dirigente delle risorse, dott. Franco Demattia, il quale, congiuntamente all’amministrazione e al funzionario, si è fatto carico della situazione.

In base a quanto affermato in chiusura dallo stesso consigliere Didonna, è altresì importante la vista dall’alto dell’amministrazione, vale a dire il numero di attività presenti nel proprio territorio e, eventualmente, la fascia omogenea, cioè la suddivisione in categorie merceologiche. “Si tratta di una radiografia dell’intero paese per ciò che concerne l’attività merceologica e l’attività commerciale propriamente intesa”.

[da La Voce del Paese del 26 Maggio; In foto il Tenente Mazzovilla e il consigliere Annarita Didonna]

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