Giovedì 15 Novembre 2018
   
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Musica, arte, street soccer e molto altro: questo è “Mbratt”

Noicattaro. Mbratt festival fron

Trasformare la passione per la musica in qualcosa di concreto che permetta di dare voce a chi non riesce ad avere quello spazio meritato nel panorama musicale, ha spinto due giovani ragazzi di Noicattaro, Vito Rubino e Pietro Giliberti a fondare l’associazione “Stai?!”. Se chiedente loro perché la scelta di questo bizzarro nome, loro, guardandosi prima negli occhi e con una smorfia da chi ne sa una più del diavolo, rispondono: “ma tu Stai?!”.

Per Vito e Pietro “Stai” è un modo di esserci, di vivere il momento. Di essere presente con la mente e con il cuore nel posto in cui ti trovi e di trasmettere tutta la passione per quello che ti fa vivere. E la loro passione, quella che li fa sentire vivi per quanta adrenalina li fa provare è la musica. Dapprima appassionati al mondo hip hop e alla sua cultura di strada, hanno incominciato ad ampliare le loro conoscenze musicali tanto da spingersi ad aprire un canale radio dal titolo “Radio Web Stai” e attraverso i canali spreaker studio diffondono sui social network e su youtube le loro puntate.

“Principalmente invitiamo nella nostra radio ragazzi emergenti”, ci spiega Pietro Giliberti. “Dare la possibilità a chi non ha spazio per far conoscere la sua arte, oggi è molto difficile”, aggiunge Vito Rubino. “Noi con l’associazione “Stai?!” vogliamo offrire dei canali di comunicazione che siano in grado di arrivare alla gente, perché amare la musica significa amare la gente e quello fa”.

Questa nuova consapevolezza musicale gli ha consentito di conoscere molti artisti e la disponibilità di molti gestori di locali che si sono offerti di concedere spazi all’interno della propria attività consentendo di far esibire nuove proposte. A distanza di un anno dalla nascita di “Stai?!” i due fondatori hanno deciso di farle e di farsi un regalo organizzando, domenica 26 Agosto, “Mbratt”. Il festival, tenutosi a piazza Dossetti, non è stato un festival degli artisti di strada ma “supportiamo l’arte che viene dalla strada”, precisa Vito.

“Parte dalla strada in quanto l’hip hop ha radici proprio dal ghetto, dai quartieri malfamati d’America come ribellione contro la gente e il sistema. Dj, MC, writing e breakdance sono le 4 arti della street art ma abbiamo voluto ampliare il tutto mettendo la musica rock”. Infatti oltre alle battle di freestyle di giovani MC del territorio accompagnati dalle tracce dei dj Keedman e dj Puppet, si sono esibiti in live band rock e non solo come gli “Indie Ferenti” di Bari, gli “Ovis Grey” band di Noicattaro e i “Don Bruno” di Mola di Bari presentati da Joe Pansa.

Oltre alla musica il festival “Mbratt”, per riprendere un termine tipicamente dialettale, è nato anche per dipingere, colorare, dare nuova vita a spazi del paese. Per l’occasione, infatti, molte writing come gli W.S.K., Devil, Awer e Sonia, local artist, hanno realizzando le loro opere lungo il muro che delinea piazza Dossetti. Interessante è stato vedere la realizzazione di un improvvisato campetto da calcio e la partecipazione di molti ragazzi intenti a correre dietro ad un pallone e a mostrare la loro arte. In fondo, lo street soccer è anch’essa un’arte che nasce dalla strada. Un successo “Mbratt” riscontrato anche dal consigliere comunale Giacomo Innamorato che, insieme all’amministrazione, hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa proposta da “due spiriti liberi”, così da lui definiti, con la speranza che il festival venga riproposto.

[da La Voce del Paese del 08 Settembre]

Noicattaro. Mbratt festival intero

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