Lunedì 10 Dicembre 2018
   
Text Size

L’Ex-viri rinasce con il centro “Origami”

Noicattaro. Exviri front

Qualche mese fa, sul nostro giornale, è apparso un articolo riguardante il laboratorio urbano “Ex-Viri”, sito in C.da Calcare. Nell’articolo in questione riflettevamo sul “pericolo” di un abbandono della stessa struttura, vista la scadenza del bando di concessione in favore della cooperativa “Fantarca” di Bari che, fino a pochi mesi fa, era presente nello stabile.

Ebbene, siamo ben contenti di rivedere un po' le argomentazioni discusse in quell’articolo, con alcuni accorgimenti che è doveroso riportare. E’ vero, infatti, che la cooperativa “Fantarca” non esercita più alcun tipo di evento nella struttura, ma le attività all’interno di essa non sono assolutamente cessate.

Dall’anno scorso, infatti, alcune stanze dell’enorme capannone sono state affidate ad una nuova realtà, il centro diurno “Origami”, nato dalla collaborazione tra l’A.T.S. “L’Abbraccio..dei piccoli”, con la presidente Elsa Liturri e la Cooperativa “Sole-Luna” di Bitritto, nella persona di Giovanni Barnaba.

“Abbiamo ottenuto la concessione di tutta la parte sinistra e superiore dell’Ex-Viri – ci spiega Elsa Liturri – con la parte destra (quella in cui c’è la sala teatro) rimasta vuota, a causa della scadenza della concessione stipulata con la cooperativa Fantarca”.

“Questo è un ulteriore centro, oltre ad uno già esistente, – continua Liturri - ove accogliere ragazzi più grandi (frequentanti scuole medie e superiori), grazie all’aiuto dei quattro educatori che seguono giornalmente i nostri ospiti”.

“Il nostro centro diurno – ci dice Cristiano Marti, uno degli educatori coinvolti nel progetto – è in realtà un servizio che offriamo al nostro territorio, che accoglie i minori a rischio economico e sociale. E’ una realtà che cammina a pari passo con gli assistenti sociali, che sono figure essenziali con cui il nostro centro è in costante contatto”.

“Il primo obiettivo che ci poniamo – continua Marti – è quello di far comprendere a questi ragazzi l’importanza dello studio, con attività di tutoraggio e di assistenza durante i compiti. Allo stesso modo, però, cerchiamo anche di perseguire alcune finalità prettamente educative, come il rispetto dei tempi e della socializzazione, l’osservanza delle regole di convivenza civile”.

“Come già detto – continua Cristiano – la nostra squadra è composta da alcuni educatori e, ad ognuno di essi, vengono affidati 7 minori. Dopo aver conosciuto e studiato approfonditamente ogni ragazzo, infatti, l’educatore redige un piano educativo personalizzato, in cui si fissano degli obiettivi da raggiungere durante l’anno. Per questo motivo, cerchiamo di conoscere approfonditamente la situazione di ogni minore che ci viene presentato”.

Tante le iniziative svolte durante il primo anno del centro “Origami”. “Le iniziative intraprese sono state le più varie – continua a raccontarci l’educatore – tra le quali la nostra partecipazione ad un programma andato in onda settimanalmente su Radio 103, in cui i nostri ragazzi intervistavano i diversi ospiti che venivano presentati. Degne di nota anche le attività sportive, tra le quali il Judo, grazie alla collaborazione nata con una palestra di Bari, e ginnastica, con il prezioso aiuto di Francesca Frappampina”.

E la giornata non trascorre solo fra compiti e studio matto e disperatissimo. “Dopo il giusto tempo che dedichiamo allo studio – spiega Marti – diamo largo alla creatività dei ragazzi con alcuni laboratori. Ha riscosso tanto successo il laboratorio di giardinaggio, in cui i nostri ragazzi si sono cimentati nell’abbellimento di alcuni luoghi esterni all’edificio, edificio a cui ultimamente si sono parecchio affezionati”.

Tantissime attività, dunque, che meritano degli spazi adeguati ed idonei. “Sicuramente alcune zone dell’edificio vanno risistemate – ci confida Elsa Liturri – cercando di renderli luoghi più accoglienti e calorosi. Ma il nostro percorso è appena iniziato e, con calma, cercheremo di sistemare il tutto”.

Molto semplice la modalità di adesione dei minori al centro. “L’ingresso può avvenire sia privatamente, sia attraverso dei buoni di servizio della Regione Puglia. – conclude Liturri – Le tariffe mensili vengono stabilite tramite la consegna della documentazione I.S.E.E., in base a diversi scaglioni di reddito preimpostati”.

Una nuova linfa, quindi, per il capannone dell’”Ex-Viri”, un centro che potrebbe diventare punto di riferimento per le tante famiglie del nostro paese che, purtroppo, vivono in situazioni di estrema difficoltà.

[da La Voce del Paese del 15 Settembre]

Noicattaro. Exviri front

Commenti 

 
#1 Andrea 2018-09-23 07:33
Un centro nato come punto di aggregazione giovanile, con teatro, cinema, concerti ed eventi vari ora completamente stravolto anche se per qualcosa di molto utile alla comunità. Poco male, vuol dire che noi giovani continueremo a trascorrere le serate a Bari e nei paesi limitrofi
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI