Lunedì 22 Ottobre 2018
   
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Le piste ciclabili come aiuto all’ambiente e al cuore

Noicattaro. miulli front

“Considerato che quanto pubblicato sul giornale potrebbe non costituire notizia poiché rappresentante un qualcosa di ordinaria routine, voglio lanciare una provocazione alla notizia”. Esordisce così Giacomo Miulli, presidente dell’associazione “Amici della Bici”, il quale fa tra l’altro presente come a livello nazionale sia partito il programma Comuni ciclabili per il 2019.

“Voglio lanciare dei messaggi forti e chiari alla cittadinanza, - prosegue l’ascoltato -, disporre delle piste ciclabili significherebbe educare al rispetto verso il prossimo”. Si pensi al riguardo ai nuclei familiari che decidono di uscire in bici con tanto di prole al seguito, quest’ultima necessariamente educata al rispetto verso l’altro. “A beneficiare delle piste ciclabili potrebbe essere il nostro stesso amministratore, il quale potrebbe inoltre fregiarsi del merito di averle lanciate nel territorio”. Secondo Miulli, oltre a porgere i saluti e l’augurio ai ragazzi per il nuovo anno scolastico, l’amministratore dovrebbe inoltre far comprendere questo tipo di realtà. “La pista ciclabile non fa notizia; fa viceversa notizia un amministratore capace di trasformare in ciclabile la viabilità automobilistica”.

Da tenere presente che le piste ciclabili in questione non andrebbero minimamente a intaccare la normale viabilità, non trattandosi di percorsi coatti, chiusi, ma, al contrario, di piste transitabili per auto e cittadini. “Non è mia intenzione lottare contro le auto, - seguita il chiamato a rispondere -, voglio condurre un paese civile a un maggior utilizzo della bicicletta”. E ancora: “Se mio figlio va in bici e se anche il figlio di mio figlio va in bici a scuola, significa che qualcosa di buono l’ho fatto”.

Le piste ciclabili in loco permetterebbero tra l’altro di beneficiare di una serie di vantaggi, tra cui: riduzione del traffico automobilistico; educazione della cittadinanza; benefici cardiovascolari derivanti dall’uso della bici e via discorrendo. “Non organizziamo Pedalata nojana e altre manifestazioni per il nostro esclusivo diletto, - chiosa Miulli -, bensì per consentire all’intera comunità di trarre vantaggio dell’utilità che ne conseguirebbe”.

In base a quanto ulteriormente affermato dal rilasciante dichiarazioni, all’interno dell’associazione sono presenti gruppi che non contribuiscono affatto alla crescita della stessa, limitandosi alle sole uscite domenicali: “Se potessimo ricevere aiuto anche da questi gruppi, avremmo un paese trasformato in meglio”. Al riguardo va ricordato che quanto donato gratuitamente agli iscritti (divisa, giacca invernale, calzamaglia), oltre che dal contributo degli sponsor, proviene dall’autotassazione dei membri dell’associazione.

Il nostro obiettivo è aiutare la popolazione a crescere”. Chiude Miulli. “Affacciatevi presso la nostra sede: disponiamo di programmi eccezionali per famiglie e non”.

[da La Voce del Paese del 29 Settembre]

Noicattaro. amici della bici intero

Commenti 

 
#5 vercingetorige 2018-10-05 07:21
per cittadino italiano: se ti piace tanto Parma e Reggio Emilia, perchè non ti trasferisci? Ti avviso che non sono più rosse come una volta
 
 
#4 Cittadino Italiano 2018-10-03 16:29
La provinciale Noicattaro Torre A Mare tra un po', a causa della crescita esponenziale del traffico andrebbe allargata nuovamente e qualcuno ci vuole fare la pista ciclabile?
Ma chi usa la bicicletta a Noicattaro? Per andare a scuola? Ma avete notato il caos di auto in tripla fila davanti alle scuole? Vogliamo parlare dell'uso smodato ed indisciplinato dell'auto a Noicattaro? Cosa credete che siamo a Parma o Reggio Emilia?
 
 
#3 Andrea 2018-10-03 12:49
E' assodato che ormai Miulli ha una rubrica fissa su noicattaroweb ;-)
 
 
#2 vercingetorige 2018-10-03 12:40
bella idea, sarebbe il massimo la pista ciclabile Noicattaro- Torre a Mare, lo spazio è addirittura il doppio, forza amministratori, sarebbe una pista come la Mola-Cozze, trafficatissima la sera, è anche illuminata, forza amministratori
 
 
#1 Rafael 2018-10-03 07:09
Se le piste ciclabili sono come quelle realizzate/non a norma da precedenti amministrazioni (leggi PD e company), allora stiamo freschi. Per quanto concerne l'Associazione Amici della Bici, allo stato attuale è ridotto ad una sala per giocatori di carte. Di progetti o programmi eccezionali per famiglie e non, no se ne vedono neanche l'ombra ( a parte la pedalata ecologica del 25 Aprile che di ecologico non ha niente.
 

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