Sabato 15 Dicembre 2018
   
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Come far rinascere il paese? Ecco una soluzione

Noicattaro. editoriale front

Questa volta i rutiglianesi “ci hanno fatto le scarpe”, come si suol dire. La 54° edizione della Sagra dell’Uva a Rutigliano è stata un successo in tutti i sensi. Ottima l’organizzazione, ottima la scelta degli artisti, ottimo il piano di sicurezza, un grande divertimento per gli oltre centomila (dati della Gazzetta del Mezzogiorno) presenti nei tre giorni di festeggiamenti.

Anche io, come tanti altri nojani, ho partecipato alla tre giorni e, lo devo ammettere, mi sono divertito da matti. Quasi non ci credevo: lì, a pochi chilometri da casa mia, ho avuto modo di godermi serate magnifiche, ascoltare artisti di calibro nazionale e internazionale e passare una serata all’insegna della spensieratezza. E poi, che dire, di Gabry Ponte? Il mio idolo fin dall’infanzia, che ha fatto letteralmente impazzire la platea accorsa per l’evento.

E poi torno a Noicattaro e mi rituffo nella mia realtà. Silenzio, strade deserte già alle 9 di sera e tanta tristezza. Beh non è molto bello vedere questo paese ridotto così. Ma, attenzione, non parlo di un declino riferito a questo periodo, non è un attacco politico il mio (lungi da me, ma sono il caporedattore del giornale di questo paese ed è giusto che dica la mia): esso è un declino che va avanti da anni e anni, da almeno 10 anni a questa parte.

Alcuni amministratori, sulle bacheche di un famoso social, hanno risposto che i soldi spesi da Rutigliano per la realizzazione degli eventi, qui a Noicattaro vengono utilizzati in modo diverso, per i lavori pubblici e altro. Bene, mi trovano d’accordo. Ma questo non è tutto per il paese. Il giovane che vive la realtà nojana ha bisogno di sentirsi orgoglioso della città in cui vive, ha bisogno di assistere a serate incredibili, vuole vantarsi delle manifestazioni con i suoi amici provenienti da altri comuni. Vuole, magari, vedere il proprio beniamino cantare nella piazza del suo paese. Ci riescono tutti, o quasi, i comuni del vicinato. Perché Noicattaro no?

Un’altra idea che veniva lanciata sui social è quella di creare una Pro Loco, da tanti anni assente in questo paese. Bene, qui lo dico e qui lo firmo: mi offro io. Sarei disponibile a far partire o ripartire (non so se la vecchia Pro Loco sia ancora esistente) una sezione nojana. Io, come alcuni giovani nojani che conosco, ho intrapreso un percorso di studi storico-archeologico che a breve (anzi brevissimo) mi porterà alla tanta agognata laurea.

Ebbene, io con questi ragazzi, vogliamo mettere a disposizione i nostri saperi, le nostre conoscenze, a servizio del nostro paese. Non voglio assistere un minuto in più alla mancanza di stimoli, non voglio sentirmi più dire da persone proveniente dai paesi vicini: “Ma a Noicattaro cosa c’e’?”. A Noicattaro c’è tanto e l’ho sempre sostenuto nei miei editoriali, basta saperlo sfruttare.

Io la mia parte la sto facendo e ci sto mettendo la faccia. Mi rendo disponibile a costituire questa nuova Pro Loco, con l’aiuto di tutti coloro che hanno a cuore il nostro paese. Chi è interessato a questa proposta, può tranquillamente contattare il numero della redazione. Vi risponderò e cercheremo di far nascere questo progetto. Insieme si può, solo tutti e rimarco il “tutti” insieme si può far rinascere questo paese.

[Da La Voce del Paese del 29 Settembre]

Noicattaro. editoriale intero

Commenti 

 
#14 70016 2018-10-19 18:28
A noigattaro si nasce, si lavora e si muore.
 
 
#13 Luigi1 2018-10-17 19:21
L'evento è un fatto singolo non dice assolutmanete niente. Anche ammesso che sia bellismo, dopo 2 giorni è finito. Servirebbe più banalmente una villa dove semplicmente la gente si incontra, senza cantanti manifestazioni fuochi d'artificio ecc. Il prblema è abbastanza generalizzato ma Rutigliano è un po meglio in effetti nella quotidianità, più gente in giro più negozi aperti. E' un fatto culturale l'amministrazine non c'emtra. Il noiano pensa al tendone e basta.
 
 
#12 Cittadino Italiano 2018-10-17 10:43
per Noia (e non solo): la limitazione al traffico nel centro storico è un provvedimento sacrosanto. Oramai a Noicattaro non c'è più parcheggio per tutte le auto che circolano: strade a doppio senso di circolazione consentono a mala pena il passaggio di una sola auto (i Vigili se ne saranno accorti?). Il divieto di circolazione e parcheggio nel centro storico senza auto dovrebbe essere l'inizio della rinascita e riqualificazione. Solo che mancano la pulizia, i controlli di polizia, il recupero degli edifici, ecc. ecc. Oramai "la grande masseria", dopo un declino iniziato oltre 20 anni fa (al contrario degli altri comuni del circondario) sta per toccare il fondo. Riuscirà mai a risollevarsi?
 
 
#11 noja 2018-10-12 16:40
Ma se il paese è morto già dentro se stesso, non vi è più vivacità in pieno centro interdetto alla libera circolazione veicolare e con tanto di divieti, come si fa ad attrarre iniziative culturali ed altro, gli stessi esercizi commerciali hanno chiuso battenti non c'è più vita la sera con i negozi illuminati dalle insegne,di che cosa parliamo? qui nel centro storico siamo isolati peggio del ponte di Genova.
 
 
#10 Exrockettaro 2018-10-06 11:48
Angelika, hai idea cosa gira intorno al rock e ai raduni di moto?...e ti sei mai chiesta perchè a Noicattaro?..ci siamo capiti
La cultura, le manifestazioni, sono altro, fanno crescere i giovani e il Paese mentalmente e non mettendogli davanti il Paese dei Balocchi.
Ogni tanto è vero, bisogna raggiungere il centro dello sballo, ma occorre provenire da una settimana di lavoro e di stress, al raduno i giovani da che settimana provenivano? Non ci si può svuotare se non si è pieni, rischi di rivoltarti come un calzino.
 
 
#9 Travaglio 2018-10-06 11:43
Quali sono i risultati in questi anni? chi gestisce lo Iat e il delegato alle manifestazione per me dovrebbero dimettersi.
 
 
#8 Vittorio Reho 2018-10-05 15:06
A Noicattaro, per valorizzare il territorio, con delle ottime attività turistiche, non c'è bisogno di una Pro Loco, perché abbiamo un locale, messo a disposizione dal Comune, gratuitamente: l'ufficio IAT, gestito dall'Associazione Nojat., almeno questo è ciò che si leggeva nel 2015.
"Il GAL (Gruppo Azione Locale) sud est barese taglia un altro importante traguardo nella sua intensa attività di promozione del territorio: grazie ai fondi della Misura 313 del PSL del GAL Sud Est Barese per l’incentivazione di attività turistiche, sarà inaugurato il primo IAT (Informazione Accoglienza Turistica) nel centro di Noicattaro, in un’area appositamente predisposta dal GA, il 3 Luglio 2015.
A gestire l’ufficio ci penserà l’Associazione Nojat che ha già predisposto un fitto programma di attività e promozione turistica."
 
 
#7 Alessandro 2018-10-05 14:29
I Rutiglianesi sono molto arrabbiati ... Hanno speso 170.000 € in tre giorni per poi non fare più niente tutto l'anno...
 
 
#6 Cittadino Italiano 2018-10-05 14:10
Okkio che domenica va in scena anche la sagra di Adelfia!!!
Ma come dice l'autore di un precedente articolo, siamo in una "grande masseria".
 
 
#5 Angelica 2018-10-05 14:01
Concordo con Andrea, bisogna far crescere quello che il nostro paese, le nostre risorse mettono a disposizione, il noja's rock festival è stato un qualcosa di straordinario, a partire sin dal pomeriggio con gli Street Sport, raduno di auto e moto per poi entrare nel clou della serata con la musica rock! Non ricordo il nome della band Dove il vocalist era il cantante della cover dei Litfiba,molto bravi!poi fighissima la chitarrista! Comunque non deve preoccuparci molto quello che fanno gli altri paesi dobbiamo preoccuparci del nostro orticello e chiedere all'amministrazione comunale di sostenere quei pochi ragazzi che si impegnano a creare questo tipo di eventi nel nostro paese!
 
 
#4 NojanoTriste 2018-10-03 20:14
I Rutiglianesi la vita se la godono pur avendo un centesimo dei soldi che hanno i Nojani, e fanno bene, il Paese è molto più civile, ricco di manifestazioni, vissuto in tutti gli angoli, i giovani hanno molte prospettive e la loro gioia si manifesta nei loro sguardi. Purtroppo qui a Noicattaro, sarà per via dei Carafa (ma credetemi non ho mai capito perchè), la gente ha sguardi nel vuoto come degli zombi sinonimo di una vita piatta e monotona.
 
 
#3 Crazy 2018-10-03 12:38
Hai detto bene.. anke io ero a Rutigliano la domenica quando c’era Gabry Ponte: emozioni, luci colori e musica ma tanta musica sembrava una discoteca... e noi invece ? Povero paese... quelli di Rutigliano si investono i loro soldi per il paese invece qui da noi c’è chi vuole le tasche piene. Avete speso soldi per mogol quando a noi giovani nn interessa niente, noi vogliamo i nostri idoli sul palco r no gente che parla della propria vita, al posto della lirica, dove viene speso molto, chi ci va? Solo quello che hanno i biglietti e non chi paga. Questo paese non mi rappresenta. Meglio Rutigliano!! Speriamo che si smuove la situazione siamo indietro di almeno 10 anni
 
 
#2 Alberto 2018-10-03 00:03
L'unico evento serio a Noicattaro è stato il noja's rock festival, spettacolare il batterista dj, spettacolare il tributo ai Queen c'era tutto,normative di sicurezza ben curate, bagni chimici ambulanza e percorso disabili! Molta gente che era accorsa da fuori!
 
 
#1 giovaneNojano 2018-10-02 18:26
Quei soldi che sono stati spesi in 3 giorni, solo per pagare i cantanti e dj, forse sarebbe più bello e utile se venissero destinati ad attività per la crescita giovanile, per un intero anno. Abbiamo l' exviri, struttura che viene puntualmente gestita ormai da anni da forestieri, e non nojani. Si potrebbero fare tante cose. Certo sarebbe bello ospitare almeno una volta all' anno un Artista di fama, per movimentare il paese e far girare l'economia...
 

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