Giovedì 15 Novembre 2018
   
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“L’ignoto” nojano al programma della Rai

Noicattaro. soliti ignoti front

Il nojano Michele Ciavarella, che nella cittadina di Noicattaro è conosciuto per le sue innumerevoli organizzazioni di spettacolo, ha partecipato al programma Rai “I soliti ignoti”, condotto da Amadeus, andato in onda Venerdì 21 settembre, alle ore 20.30, su Rai 1.

Lo scopo del gioco è quello di abbinare otto identità sconosciute ad una professione e, il ruolo di Michele era proprio quello di essere un’identità ignota. Ma chiediamo direttamente a lui le curiosità di questa partecipazione.

Michele, come avviene la tua partecipazione al programma?

Conoscendo gli autori, loro sanno la mia professione da vetraio e, visto che nel programma viene ricercato un lavoro particolare ed insolito, già dall’agosto 2017, mi hanno chiesto di partecipare, ma quel periodo ero impegnato con l’evento “Sport e Moda”, dedicato ed organizzato per il nostro paese e pertanto, rifiutai. Successivamente mi contattarono a dicembre, ma per impegni personali non potetti partecipare, fino ad arrivare alla richiesta per questo anno, che ho accettato.

Come è stato il tuo essere “ignoto”?

Di certo i ruolo ti rende davvero ignoto. Non si ha la possibilità di far alcun movimento. Fermo, immobile senza muovere neanche gli occhi. Tutto questo per evitare di dare suggerimenti. Difatti la mia professione “ripara vetrate”, dal valore di 15.000 euro, non è stata indovinata, forse perché la concorrente è stata confusa dall’aspetto delle mie mani, che essendo curate, non l’hanno indotta a pensare che io fossi un artigiano e mi ha confuso con un “raffina olio”.

Ma detto francamente, il programma ha della veridicità o ha qualcosa di pilotato?

Assolutamente no. Garantisco che il gioco è un gioco vero. Può sembrare facile da casa, ma non lo è ed io, come ho già detto, ne sono l’esempio perché il mio aspetto ha ingannato la concorrente. Una concorrente che resta blindata dall’altra parte del Teatro delle Vittorie di Roma, dove avviene la registrazione della puntata. Difatti noi abbiamo registrato il 14 settembre, e solo all’inizio del gioco l’abbiamo vista per la prima volta.

Quali sono state le tue emozioni per questa esperienza televisiva?

È una bella esperienza che auguro a tutti di fare. Poi la compagnia di Amadeus, persona semplicissima ed umilissima, e della Isoardi, ospite in quella puntata, è stata entusiasmante. In più mi sento soddisfatto perché il mio scopo è quello di portare Noicattaro quanto più in alto e, dato che quest’anno non mi è stato possibile organizzare alcun evento, almeno sono riuscito a parlare del nostro paese in Rai. Non a caso mi sono presentato come Michele Ciavarella, vengo da Noicattaro in provincia di Bari. Io sono orgoglioso di essere nojano ed è giusto che il mio, il nostro paese, sia citato ovunque.

Prossimamente ritorneremo a vedere Michele nel piccolo schermo, ma non anticipiamo nulla al momento.

[Da La Voce del Paese del 13 Ottobre]

Noicattaro. soliti ignoti intero

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