Sabato 15 Dicembre 2018
   
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"Il presepe che abita la storia", da domenica la sesta edizione

Noicattaro. immacolata

Continua la tradizione del presepe artistico-monumentale della chiesa confraternale dell’Immacolata che nasce dalla creatività e dalla passione di un gruppo di amici che operano nell’ambiente della medesima confraternita. Innanzitutto il presepe non è soltanto il rinnovarsi di una tradizione, che in modi diversi e con diverso sentire entra nelle nostre case e chiese come un segno religioso. E’ per noi dell’Immacolata l’opera di un passato che si prefigge di costruire il presente cercando di meravigliare e, allo stesso tempo “educare”. La rappresentazione che la Confraternita dell’Immacolata offre per il sesto anno raffigura l’evento dell’Eterno che viene ad abitare in mezzo a noi, viene, se vogliamo, ad abitare la storia. È questo ormai il nostro motto!

Quest’anno la struttura vuole rendere omaggio al grandioso palazzo settecentesco noto a tutti come Palazzo Crapuzzi (dalla famiglia borghese che nell’ottocento l’acquisto dai duchi Carafa), ma che nel XVIII secolo venne progettato per ampliare e rendere più imponente e funzionale la residenza feudale dei signori di Noja consistente fino a quel tempo nel castello e nei giardini pensili. Il grandioso edificio, ancora oggi ben leggibile nelle sue linee architettoniche, si affaccia su un lussureggiante giardino, ricavato dal vecchio fossato medievale che cingeva tutt’attorno l’abitato. La natività è collocata sulla via che un tempo era detta Delle Mura ( odierna via Cesare Battisti) ed è proprio posizionata assieme ad uno sciaraballo in corrispondenza dell’arco carrozzabile d’accesso al palazzo. Siamo all’incirca agli inizi del ‘900, quando ancora il palazzo barocco, ben riconoscibile nella sua originaria bellezza, non aveva subito le numerose manomissioni e gli impropri frazionamenti che tutt’oggi lo caratterizzano. Volti nojani, arsi dalla calura del sole, volti vivi che sembrano parlare dei tempi che furono: il pastore e il suo gregge, la lavandaia, i ragazzetti che giocano per strada... Insomma tutt’attorno alla Sacra Famiglia è un pullulare di gente e traini: scenografie reali, spaccati di vita dei tempi che furono! Insomma, la genuinità del passato rivisitato dall’arte presepiale della Confraternita dell’Immacolata diventa lo scenario umano più accogliente per la Bellezza del Divino che, nella storia semplice di un bambino, fa nuova la terra.

Domenica 9 Dicembre alle ore 19.30 con l’inaugurazione e l’esibizione canora della Schola Cantorum “Don Vincenzo Vitti” di Castellana Grotte, il presepe sarà aperto al pubblico!

La Confraternita coglie l’occasione per invitare quanti vorranno semplicemente ammirare il presepe o ai più conoscere e riscoprire “virtualmente” la ricostruzione ( attraverso visita guidata) del grandioso palazzo ducale che ancora oggi la nostra cittadina si fregia di possedere.

Qui di seguito gli orari di apertura al pubblico: dal 9 Dicembre al 6 Gennaio, dalle 18 alle 20 e nei giorni festivi anche dalle 10.30 alle 12.30.

Noicattaro. immacolata

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