Domenica 18 Agosto 2019
   
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C.da Cipierno, apre l’asilo nido comunale

Noicattaro. asilo front

Per tanto, tantissimo tempo, quella struttura è rimasta lì, in contrada Cipierno, senza conoscere mai il suo destino. Sono passati ormai più di 8 anni da quando è stata posta l’ultima pietra dell’edificio, con lo stesso che è stato consacrato come monumento allo spreco e all’abbandono.

Adesso, però, si inizia ad intravedere la luce in fondo al tunnel e l’edificio di via Cipierno potrà essere finalmente utilizzato. Tramite un avviso pubblico comparso sul sito del Comune di Noicattaro, infatti, l’amministrazione ha comunicato alla cittadinanza che il servizio Asilo Nido comunale “Bee Happy” verrà avviato presso la stessa struttura.

A tal proposito, sono state anche aperte le iscrizioni per l’anno educativo 2018/2019, che termineranno il prossimo 21 Dicembre. I destinatari del servizio saranno i bambini di età compresa fra i 3 e 36 mesi, residenti nel Comune di Noicattaro. Possono presentare domanda di iscrizione anche i non residenti; le stesse saranno accolte a condizione che siano soddisfatte le domande dei residenti.

L’Asilo Nido sarà aperto da Settembre a Luglio, secondo il calendario approvato dal Comune, e funzionerà dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle ore 14.00, comprensivo di servizio mensa. L’ingresso quotidiano sarà fissato dalle ore 8.00 alle ore 9.00.

Tre le sezioni previste, in modo tale da accogliere omogeneamente le esigenze di tutti i bambini compresi nella fascia d’età già sottolineata. Una sezione Piccoli/lattanti per i bambini di età compresa tra i 3 e i 12 mesi; una di Mesi/Semidivezzi per i bambini di età compresa tra i 13 e i 24 mesi ed una Grandi/Divezzi/Primavera che accoglierà i bambini in età compresa tra i 25 e i 36 mesi.

Semplici le modalità di presentazione della domanda. Coloro che fossero interessati possono inviare la propria richiesta al Comune di Noicattaro o attraverso l’indirizzo P.E.C. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ">servizisociali.comune.noicattaro@per.rupar.puglia.it, oppure presentare la stessa presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Noicattaro. A presentarla devono essere necessariamente i genitori del bambino (o chi ne esercita la responsabilità genitoriale), utilizzando l’apposito schema scaricabile sul sito oppure disponibile presso l’Ufficio Servizi Sociali.

La domanda, per essere valida, dovrà essere corredata da vari documenti tra cui un documento di identità del richiedente e del minore (se posseduta), la dichiarazione I.S.E.E. in corso di validità, il certificato di disabilità rilasciato dall’A.S.L.(nel caso di bambini diversamente abili), la condizione lavorativa dei genitori e altre attestazioni che possono influire sulla definizione del punteggio per la graduatoria di ammissione.

Dopo la compilazione della graduatoria, infatti, saranno annunciati i nomi delle famiglie che potranno accedere ai servizi dell’Asilo. Le stesse persone che accederanno, in seguito, vedranno la loro retta annuale calibrata in base agli scaglioni derivati dal calcolo I.S.E.E. Questo per permettere a tutti, nessuno escluso, di poter accedere liberamente al nuovo servizio, senza subire il peso di rette spropositate.

[da La Voce del Paese del 08 Dicembre]

Noicattaro. asilo intero

Commenti 

 
#6 Fumo di Londra 2018-12-30 20:20
Anche il sindaco le spara grosse. Minaccia querele a destra e a manca, un giorno sì e l'altro pure senza poi dar seguito a quanto minacciosamente, annunciato.
In sintesi,un Capitan Spaventa, in versione davvero.......mignon!!!! :oops:
 
 
#5 Weber 2018-12-17 19:54
Sig. Vittorio, qualsiasi cosa si dica deve essere dimostrata, la politica si sa è un gioco di parole, ma quando si punta il dito contro qualcuno, bisogna prendersi le proprie responsabilità "misurandosi" con delle leggi; ci sono miriadi di ripetitori sparsi in tutto il mondo, ognuno con tanto di certificazione, firmata e controfirmata da ingegneri.
Ma se vuole una risposta in soldoni le posso garantire che un onda si propaga da una sorgente (ripetitore) ad un ricevitore, in questo caso il ricevitore è il telefonino; che sia distante 1 metro o 100km dal ripetitore, chi causa campo elettromagnetico "dannoso" è sempre lui stesso (il telefonino)...giustamente la salute di un bimbo è maggiormente compromessa rispetto ad un adulto se nei suoi pressi si aggira un telefonino acceso o peggio che stia trasmettendo…o ancora peggio di peggio quando un genitore o la zia lo accosta alla sua testa per far sentire il vagito alla nonna ecc.…
Un ultima cosa….lei non è la prima volta che le spara così grosse….
 
 
#4 Vittorio Reho 2018-12-14 14:35
Ringrazio il sindaco Innamorato per aver risposto, finalmente, sulla sua pagina Facebook alla mia richiesta di informazioni riguardanti il prolema delle emissioni elettomatiche di un ripetitore di telefonia mobile situato a qualche decina di metri dall'asilo nido.
Riporto la sua esaustiva risposta
Raimondo Innamorato:" Questa polemica è stata montata già mesi fa. Abbiamo chiarito che le emissioni emesse da quella "stazione radio base" siano contenute nei limiti previsti dalle vigenti normative. A breve pubblicherò la certificazione delle rilevazioni che ARPA PUGLIA sta eseguendo nella zona. Il signore potrebbe essere accusato di "Procurato allarme". Si tratta di un reato punito dall’articolo 658 del codice penale che, testualmente, recita: «Chiunque, annunciando disastri, infortuni o pericoli inesistenti, suscita allarme presso l’autorità o presso enti o persone che esercitano un pubblico servizio, è punito con l’arresto fino a 6 mesi o con l’ammenda da 10 a 516 euro».
Successivamente all'ottenimento della certificazione denuncerò personalmente il responsabile di questo "terrorismo psicologico"
.".
 
 
#3 Vittorio Reho 2018-12-14 14:34
Egregio anonimo Weber, esperto antennista,
mi sento un "politico" perché mi interesso del bene del paese, a differenza di molti politicanti, affaccendati nelle loro faccende.
Prima di aprire bocca, mi documento, ci metto la faccia e pongo delle domande agli addetti ai lavori. Le non risposte o le minacce di querela non fanno altro che spronarmi a ripetermi finché non ricevo chiare risposte da chi è veramente competente in materia: in questo caso è l'ARPA e non un anonimo che parla a vanvera.
 
 
#2 Weber 2018-12-13 12:16
Carissimo Vittorio Reho, lei è un politico, ma non un tecnico, il posto più sicuro per non essere colpito da onde elettromagnetiche è proprio sotto l'antenna...faccia prima un corso d'antennista prima di parlare, l'asilo non è stato mica costruito alla stessa altezza...
Un consiglio, non stia troppo sul terrazzo di casa, che li ci sono le sue ben temute onde elettromagnetiche, e non dia il cellulare ai suoi figli mi raccomando
 
 
#1 Vittorio Reho 2018-12-12 14:37
Il 12-02-2015 commentavo l'articolo apparso su NoicattaroWeb, scritto da Maria Carmela Palumbo in data 01 Dicembre 2015 dal titolo "Antenna di fronte all’asilo di contrada Cipierno, le lamentele", http://www.noicattaroweb.it/politica/8014-antenna-di-fronte-allasilo-di-contrada-cipierno-le-lamentele.html
con le seguenti parole:
"Mi verrebbe da pensare che la quasi sgarrupata scuola dell'infanzia, terminata da una vita, non apra i battenti perché ha, ad una ventina di metri di distanza, quel mausoleo, utile al proprietario dell'immobile e al gestore."
A distanza di 3 anni, NoicattaroWeb annuncia l'apertura dell'asilo nido in contrada Cipierno per gennaio 2019, ma niente viene riferito in merito all'antenna di fronte allo stesso.
http://www.noicattaroweb.it/attualita/11320-cda-cipierno-apre-lasilo-nido-comunale.html
Ripeto le domande poste al sindaco di Noicattaro:
" I genitori saranno messi al corrente del pericolo dell'antenna sulla salute dei loro figli?
L'ARPA,agenzia regionale per la protezione dell'ambiente, è stata interpellata ed ha dato il parere favorevole?"
Cosa mi risponde in merito la Redazione di NoicattaroWeb?
 

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