Venerdì 18 Maggio 2012
   
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IL NUCLEARE DEVE 'PASSARE' DALLE REGIONI

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Con la sentenza n. 33/2011 la Corte Costituzionale ha dichiarato “l’illegittimità costituzionaledell’art. 4 del decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 31”, il quale disciplinava localizzazione, realizzazione ed esercizio nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di impianti di fabbricazione del combustibile nucleare, dei sistemi di stoccaggio del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi.

In particolare, viene rigettato il presupposto in base al quale le Regioni perdevano ogni potere decisionale a riguardo dell’installazione di impianti nucleari nel proprio territorio, surrogate da un commissario dotato di “poteri straordinari anche di sostituzione e di deroga” alle autorità ed alle leggi.

Un punto a favore di Puglia, Toscana ed Emilia Romagna, le tre regioni promotrici del ricorso contro il decreto, ma non si può certo parlare di  piena vittoria.

La Corte Costituzionale, infatti, ha sancito che le regioni debbano essere “adeguatamente coinvolte” nella scelta degli “insediamenti atomici”; tuttavia, il parere espresso non sarà vincolante. Questo vuol dire che, ipoteticamente, il Governo nazionale potrebbe comunque portare avanti i propri progetti, ad onta di ogni ragionevole controdeduzione avanzata dagli organi regionali.

Commenti 

 
#2 john92 2011-02-23 16:14
rispondo al commento non solo altre nazioni si stanno sbarazzando delle centrali nucleari vedi la francia il motivo e quello della spesa per smaltire l'uranio invecchiato e non solo per sparire tracce di qesta sostanza ci vogliono secoli e berlusconi a deciso di svegliarsi troppo tardi mentre altre nazioni stanno o hanno provvisto a metterle fuori funzione
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#1 giusi caristina 2011-02-21 20:43
il governo non ha ancora capito che il nucleare deve essere fatto con cognizione di causa e non in modo propagandistico...dove vanno a finire le scorie è la domanda più importante...ma possibile che mentre altre nazioni ne escono noi arriviamo in ritardo e ci incasiniamo la vita....basterebbe per esempio fare bene la differenziata e creare energia alternativa altro che nucleare....a livello energetico le soluzioni innovative sono tante, e le altre nazioni ci stanno provando utilizzando la ricerca che parte dall'Italia...ma ci vuole la volontà poltica ...il nucleare ha bisogno di un governo che sappia quel che fa e noi non lo abbiamo
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