Venerdì 18 Maggio 2012
   
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SULL'INCIDENTE DELLA CENTRALE DI FUKUSCIMA

nucleare

Comunicato Greenpeace

Incidente alla centrale nucleare di Fukushima



A proposito delle notizie diffuse dalla azienda elettrica giapponese Tokyo Electric Power Co (TEPCO) sull'incidente alla centrale nucleare di Fukushima, il responsabile della campagna nucleare di Greenpeace International, Jan Beranek, dichiara che: “Qualunque rilascio di radioattività nell'atmosfera pone rischi per la popolazione dell'area interessata. Il fatto che il reattore nucleare di Fukushima stia rilasciando radioattività in conseguenza di una fusione del nocciolo, o che sia stato deliberatamente deciso di rilasciare gas radioattivi in atmosfera, significa comunque che tutte le protezioni fisiche che avrebbero dovuto isolare la radioattività dall'ambiente hanno fallito”.

Secondo i dati resi noti dopo l’esplosione, nell’area della centrale una persona può assorbire in una sola ora una quantità di radioattività pari alla dose massima prevista per un anno. Beranek aggiunge: “Quanti altri casi come questo sono necessari per far comprendere che i reattori nucleari sono intrinsecamente insicuri? L'industria nucleare ci racconta che fatti di questo genere non possono più succedere nei reattori moderni, e invece oggi il Giappone è nel pieno di una crisi nucleare con conseguenze potenzialmente devastanti”.

Se l'obiettivo immediato è quello di mettere la popolazione in sicurezza per minimizzare l'esposizione alle radiazioni, è necessario prendere atto che i reattori nucleari sono sempre vulnerabili a una combinazione di rischi legati a eventi esterni come i terremoti, errori umani o difetti progettuali. Greenpeace chiede una progressiva chiusura di tutti i reattori commerciali che oggi è possibile perché scenari basati al 100 per cento su fonti rinnovabili e aumento dell'efficienza energetica sono tecnologicamente fattibili ed economicamente possibili. Tanto è vero che anche l’Unione Europea li sta prendendo in considerazione.

Giuseppe Onufrio, direttore di Greenpeace Italia, commenta: “Chi propone il ritorno al nucleare in Italia dovrebbe riflettere sulla irresponsabile leggerezza con cui sta procedendo. Dalla barzelletta del professor Umberto Veronesi, che dormirebbe con le scorie in camera da letto per tranquillizzare i cittadini che è chiamato a proteggere dalle radiazioni, alle esibizioni di Chicco Testa che continua imperterrito a spargere comunicazione ingannevole in tutti i media. È ora di finirla di trattare questo tema in modo così poco serio: l'Italia non ha alcun bisogno di tornare al nucleare, deve invece puntare sulle energie rinnovabili. Proprio il contrario di quanto sta facendo il Governo, che ha deciso di distruggere questa prospettiva”.

Commenti 

 
#13 leonardo98 2012-04-18 19:58
evviva altri guai
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#12 leonardo98 2012-04-18 19:56
:cry: per me il governo italiano riuscirà solo a distruggere questo paese
:3
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#11 il camionista 2011-04-05 10:28
quando i cervelloni astrofisici parlano
di reazione a catena sanno almeno
di cosa stanno parlando'

























strofisici222222222
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#10 roberto 2011-03-28 21:26
Basterebbe un gesto facile facile spegnere le luci! perchè le ditte gli uffici lasciano le luci sempre accese?cominciamo a risparmiarla l' energia
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#9 è toccato a noi 2011-03-27 20:03
Questa mattina ho letto che le radiazioni a Fukuschima erano 10 milioni di volte superiori alla norma, poi questa sera qualcuno a rettificato a 100 mila: meno male! Si può cominciare a tirare un sospiro di sollievo!
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#8 è toccato a noi 2011-03-27 10:01
sono favorevole al nucleare perchè è necassario... ai politici, alle lobby, alle mafie,a tutti meno che a coloro che vorrebbero una qualità di vita migliore per sè, per i propri figli, per l'ambiente...
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#7 è toccato a noi 2011-03-26 21:12
Il governo non ha sotto controllo la spazzatura figuriamoci se avrà sotto controllo la sicurezza delle centrali nucleari.Qualche mazzetta ed è tutto a norma.
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#6 ioavarese 2011-03-24 19:33
si,l'articolo è interessante anche se non lo ho finito di leggere.da delle notizie che non sapevo e visto che noi sabato dobbiamo commentare la cosa in classe...
(1b manzoni) ciao! lp
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#5 Mediano 2011-03-16 08:52
Non è vero che questo governo non è capace di portarci da nessuna parte.Ci sta (ri)portando nel medioevo più profondo.Per riparare i danni prodotti ci vorranno vent'anni.Buona fortuna:
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#4 Santa 2011-03-16 08:42
Meglio così, almeno si danno il colpo di grazia da soli: il referendum è alle porte.
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#3 giusi caristina 2011-03-15 21:02
doveva succedere la catastrofe nucleare in giappone per porci difronte al pericolo che il nucleare propspetta per l'umanità...erano sicure le centrali giapponesi, ma la natura ci ha dato un avvertimento, nulla è sicuro; ora le alternative e tante come ben dici tonio....ci sono, ma il governo continua a blaterare che farà il nucleare...non hanno pudore e tra l'alro resto convinta che è solo pubblicità perchè questo governo non è capace di portarci da nessuna parte ....
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#2 TONIO 2011-03-14 22:22
non c è BISOGNO DI ANDARE A SCUOLA PER CAPIRE CHE IL NUCLEARE NON VA PRESO IN CONSIDERAZIONE,MA QUANDO LO CAPIRANNO LE GRANDE TESTE CHE ABBIAMO IL VENTO,IL SOLE E TANTE ALTRE POSSIBILITà INNOCUE.
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#1 Santa 2011-03-14 09:48
Certo fa riflettere che l'esimio prof. Veronesi, che costantemente parla di prevenzione e che della prevenzione ha fatto il suo cavallo di battaglia, abbia accettato un simile incarico, lui ormai novantenne non ha nulla da temere, ma ha minimamente pensato ai suoi figli e alle generazioni future? I soldi purtroppo annebbiano anche le menti più illuminate, mi chiedo come possa essere più credibile una persona così contraddittoria nelle perole e nei fatti.
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