Venerdì 18 Maggio 2012
   
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LA TARSU, UN PROBLEMA DI CALCOLO: PROPOSTA DI UN METODO SUI COEFFICIENTI

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La TARSU (Tassa Rifiuti Solidi Urbani) è prevista dal Decreto Legislativo n.507/1993 e successive modifiche.


I Comuni applicano questa tassa sulla base del costo totale del servizio di raccolta e successivo smaltimento dei rifiuti usando come parametro la superficie dei locali di abitazione e di attività dove possono avere origine rifiuti di varia natura.


La tassa è dovuta al Comune per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, oltre che di spazzamento delle strade pubbliche.


Il presupposto impositivo non è il servizio prestato dal Comune, ma la potenziale attitudine a produrre rifiuti da parte dei soggetti possessori di spazi.


Pertanto, la commisurazione della tassa, non è legata all’effettiva produzione di rifiuti, ma alla superficie netta calpestabile degli immobili.


Quindi, un abitante che vive da solo in una abitazione di 110 mq., paga di più di una famiglia con 4 persone che vivono in una abitazione di 80 mq.


Come si evince dall’esempio, questo comporta un calcolo piuttosto errato nella determinazione della tassa, in quanto addirittura sembra che una sola persona produca più spazzatura di una famiglia.


L’alternativa potrebbe essere una modifica nelle modalità di calcolo rappresentata dal considerare il numero dei componenti dei nuclei familiari, cioè il numero di soggetti conviventi, senza considerare i vincoli di parentela o affinità, risultanti dall’anagrafe del Comune.


Il calcolo pertanto, non sarebbe più effettuato sulla base della superficie catastale dell’immobile, ma  considerando 2 fattori:
1) La superficie dell’immobile;
2)  I componenti del nucleo familiare;


Così facendo, si otterrebbero dei coefficienti di adattamento per superficie e numero di componenti della famiglia anagrafica.


Noicattaro potrebbe seguire questo metodo che, probabilmente potrebbe essere gradito da parte dei cittadini che pagano una tassa elevata rispetto all’effettiva quantità di rifiuti prodotta.
Seguiamo ed imitiamo altri Paesi, non regrediamo, progrediamo…

Commenti 

 
#23 Cittadino Rapollese 2011-06-20 18:02
Siamo stati sempre presi in giro. Tale TASSA appare illegittimamente calcolata, in primo luogo non rispettando i criteri delineati nel D.P.R. n° 158 del 1999, come anche affermato nella cicolare n° 25 17/02/2000 del Ministero delle finanze. Tutto ciò viene richiamato nella circolare IFEL-ANCI del 28 dicembre 2010 nella parte riguardante “ Le scelte dei comuni “.
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#22 Franco Lioce 2011-06-08 10:26
Da precedente............
Come fare.
Anni fa ( Peppino Ciavarella Assessore )è stata fatta la differenziata con buste a cui veniva applicato un codice a barre che individuava il singolo cittadino.
Alla fine tanti cittadini sono stati premiati quali "ricicloni".
Invece di quei premi simbolici, mettiamoci un "riduzione a scalare" della tassa........tanti ( forse )raccoglierebbero dalla strada il giornale pur di aumentare i kg da "scaricare".
Il Comune ricava euri dalla vendita della differenziata.

Esempi di comuni virtuosi, come qualcuno ha già detto, ci sono...noi non siamo meno bravi.
Forse servirebbe una task force, di politici ed esperti, che prenda a cuore l'obiettivo e soprattutto,ancora più importante, la Partecipazione Convinta di tutti i cittadini.
( nel frattempo evitiamo di gettare l'indifferenziata nei bidoni alle 14, magari in estate...)
Infine.
Io "produco" il compost beneficiando, già, di uno sconto del 5% sulla Tarsu, forse non tutti ne sono a conoscenza.-

Infine ( non ci azzecca molto con la Tarsu ) un ultimo invito al nuovo Sindaco.
Utilizziamo i tetti pubblici con il fotovoltaico.
Alcuni Comuni, guadagnandoci tanto, sono riusciti ad "azzerare" Altre Tasse (mense, trasporti disabili, ecc )
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#21 Franco Lioce 2011-06-08 10:25
Partiamo da una premessa:Noicattaro, come tutti i Comuni, deve "incassare" dalla Tarsu ( domani TIA ) l'equivalente di quanto "paga". Qui bisognerebbe aprire una finestra sulla Gara di Appalto e sulla corretta applicazione delle Clausole da parte dei Soggetti Contraenti.
L'attuale coefficiente impositivo non è il campione di equità che ognuno di noi vorrebbe che si applicasse.
Può e deve essere migliorato. Ma non dimentichiamo che il Pubblico deve considerare altri "fattori", soprattutto relativamente alla distribuzione della ricchezza. Mi spiego con un esempio.
Sembra ingiusto che una ( 1 ) persona ( da sola ) che abiti una villa da 450 mq paghi un bel pò in Tarsu, ( quanti kg di rifiuti??? .....pochi).
Sembra logico, quindi, traslare su chi produce di più: una famiglia con 3/4 figli, più genitori...arriviamo a 6/7 persone...
C'è un piccolo particolare....
Magari il predetto nucleo familiare è un giorno sì e l'altro pure dal Sindaco per chiedere un sussidio........figuriamoci se pagherà la Tarsu.
Quindi bisogna aggiungere una ulteriore variabile al problema: il reddito.
Così il problema si complica ulteriormente e diventa di difficile soluzione.
Secondo il mio modesto parere la soluzione c'è.
Parecchi interventi hanno dato notevoli contributi.
Da qualche anno circola uno slogan:
i Rifiuti come Risorsa più che un Problema.
Alora mi permetto di invitare il neo Sindaco, Peppino Sozio, a cui ho già fatto i miei auguri e che rinnovo, a porre come primissimo punto del suo programma la RACCOLTA DIFFERENZIATA sino al Compost.
Se proviamo a differenziare carta, vetro, plastica, cartone, ecc ecc e soprattutto Compost ( scarti di cucina )resta POCHISSIMA indifferenziata.
La discarica Martucci a Conversano ( già piena ????? ) vedrà moltiplicarsi per anni la sua capienza.
Segue....
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#20 Francesco 2011-06-07 22:07
La TARSU può essere diminuita? certo.... a) solo se nei cassonetti vengono buttati rifiuti solidi urbani, purtroppo c'è qualche furbetto ".." che butta di tutto;
b) solo se si facesse il proprio dovere invece di pensare ad altro;
c) solo se chi deve controllare lo faccia rispettando e facendo rispettare le regole;
d) solo se si applicano gli effettivi indici di calpestabili previsti dal regolamento generale dell'ufficio delle entrate;
e) solo se si pensa al vera raccolta differenziata;
ed in fine solo se la tassa la pagassero veramente tutti.
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#19 giusicaristina 2011-06-07 18:44
bellissimo articolo che chiarisce un principio di equità che nè i comuni nè lo stato applicano.....vediamo se questo sindaco è capace di cambiare le regole anche della tarsu...
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#18 r72 2011-06-07 17:37
La proposta è sicuramente giusta, perchè ora più che di Tarsu si può parlare di ICI. Per ciò che riguarda la differenziata in u paese del tarantino qualche anno fa funzionava un servizio di porta a porta che a determinati giorni raccoglieva cestini di plastica, vetro, carta, o umido lasciando altri cestini lavati e disinfettati. Magari anche a Noicattaro...
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#17 DOM 2011-06-06 22:46
MI CONGRATULO CON L'AUTORE DELL'ARTICOLO! BISOGNA CONTINUARE COSI' SPAZIO ALLE IDEE PER IL NOSTRO PAESE E PER I CITTADINI!QUESTA E' LA FORZA DI INTERNET!
DOCUMENTIAMOCI! PROPONIAMO! DISCUTIAMO!
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#16 DOM 2011-06-06 22:05
SONO TOTALMENTE FAVOREVOLE ALL'INTRODUZIONE DEL COEFFICIENTE CALCOLATO IN BASE AI MQ E ALLA COMPOSIZIONE DEL NUCLEO FAMILIARE DEI RESIDENTI..TUTTAVIA SUGLI SGRAVI IN BASE ALLA DIFFERENZIATA LA VEDO DIFFICILE IN QUANTO MI PARE COMPLICATO STABILIRE IN QUALE MISURA OGNI CITTADINO FACCIA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA.
SEMMAI UN CRITERIO DA UTILIZZARE POTREBBE ESSERE SUDDIVIDERE IL TERRITORIO URBANO IN ZONE E IN BASE ALLA PERCENTUALE DI DIFFERENZIATA ATTUARE DEGLI SGRAVI O EVENTUALI ONERI.
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#15 Gianfranco 2011-06-06 19:17
L'analisi del problema è molto complessa, il metodo di calcolo della Tassa dovuta proposto nell'articolo mi sembra molto più corretto di quello che l'amministrazione continua ad applicare, seguendo l'esempio su riportato si potrebbe anche pensare di aggiungere come ulteriore parametro di riferimento il reddito di ciascuna famiglia, la capacità di consumo e quindi di produrre rifiuti dipende molto da quanto si è disposti a spendere secondo il mio modesto parere. Sepriamo che l'amministrazione si dia una controllata anche se la vedo molto dura, essendo una delle poche tasse che consentano al nostro piccolo comune di Autofinanziarsi.
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#14 G.P. 2011-06-06 18:58
Liciadive vedi che non si chiamano più spazzini quelli che spazzano le strade ma operatori ecologici.
Adesso il nuovo Sindaco ti manderà uno tutto a disposizione della tua strada.
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#13 gianluca 2011-06-06 17:30
condivido sulla differenziata infatti sarà proposto anche un metodo per incentivare i cittadini ad effettuare la differenziata
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#12 nojano x sempre 2011-06-06 17:29
certo chiara hai perfettamente ragione
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#11 chiara 2011-06-06 15:49
sono daccordo sicuramente il acalcolo sarebbe più equo ma la cosa migliore sarebbe se al calcolo venisse scalcolata la quota di raccolta differenziata prodotta nell'anno precedente. Qualche anno fa avevano aperto all'ingresso di Rutigliano "l'isola ecoligica" con una tessera venivano caricati tutti i chili di raccolta differenziata portata presso questo stabilimento, l'intento era quello di poter presentare questa tessera all'ufficio addetto all'applicazione dell'imposta che avrebbe poi scalcolato l'importo dalla tassa da pagare. BELLISSIMA SOLUZIONE !!! Avrebbe incentivato sicuramente la raccolta differenziata e diminuito il lavoro degli operatori addetti allo svuotamento dei cassonetti. Da quando faccio una seria raccolta differenziata svuoto nel cassonetto una busta ogni 3 giorni. Vi sembra poco?!!! Spero davvero che qualcuno cominci a fare qualcosa di serio.
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#10 giovanna 2011-06-06 13:03
ottima idea!!! speriamo che la nuova amministrazione la prenda in considerazione e la applichi. L'Italia ha bisogno di cambiamenti, e anche i piccoli paesi come il nostro, nel loro piccolo, possono aiutare in questo e in questo modo:dando nuovi input, come quello proposto nell'articolo!!!
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#9 berny 2011-06-06 12:47
bisogna fare assolutamente e urgentemente la differenziata per noi e per il pianeta ma fatta bene,, deve risparmiare il cittadino che differenzia e il comune che deve rivendere i rifiuti differenziati,,,altri comune del nord virtuosi lo fanno perche' noi no..
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#8 LiciaDive 2011-06-06 12:36
Come ben si dice nella nota paghiamo la tassa anche per avere le strade pulite, io dalle mie parti non vedo uno spazzino con la scopa in mano da Pasqua....... Ma noi dobbiamo pagare per un servizio che non esiste.... Speriamo che le cose cambino in fretta....... passeggiando per il centro storico sembra ci si rende conto che gli spazzini non esistono.
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#7 Michele SETTANNI 2011-06-06 11:53
Ben detto credo che questo sia ilmetodo più
equo la mia famiglia prima era formata da 4 persone, da tre anni siamo in tre e pago anche di più di tarsu, sennza vedere neanche l'ombra di un netturbino che spazzi almeno una volta l'anno la strada, cosa che sovente faccio di persona prospicente la mia abitazione, poi il posto macchina produce quanto l'abitazione ?????????? Ma vediamo se la nuiva amministrazione recepisce questi messaqggi e prenda dei provvedimenti.
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#6 nojano x sempre 2011-06-06 11:23
è giusto il sistema dovrebbe anche considerare se l'abitazione è utlizzata o meno, ed inoltre applicare tariffe inferiori soprattutto per le pertinenze. Mica qualcuno di noi abita nel box, però paga la stessa spazzatura dell'abitazione.
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#5 stella 2011-06-06 09:09
ottima idea..noicattaro dovrebbe adottare un metodo simile!
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#4 GIUSEPPE RE 2011-06-06 05:36
CONDIVIDO PIENAMENTE, LA TARSU E' DOVUTA PER UN SERVIZIO, ED EVIDENTEMENTE APPLICARE LA SOLA VARIABILE DELLA SUPERFICIE NON E' COSA CORRETTA. INOLTRE TALE IMPOSTAZIONE NON TIENE CONTO DI CHI COME ME POSSIEDE UNA CASA CHE NON UTILIZZA (ABITANDOLA SOLO PER 1 MESE L'ANNO).
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