La festa di San Rocco a Noicàttaro
- La tradizione che si rinnova -
Giorni di Festa in onore del santo di Montepellier a Noicàttaro.
Dopo la grande e importante festa patronale della Madonna del Carmine che si svolge nel mese di Luglio e che vede tanti pellegrini nojani devoti al seguito delle gesta della Madonna del Carmelo, anche alle vicende di questo “pellegrino dei poveri” si da lustro con un bel periodo di celebrazioni e soprattutto di devozione da parte della gente di Noicàttaro.
Belle e variopinte le luminarie che hanno addobbato la piazza Umberto antistante la chiesa dell’Immacolata dove si conserva la statua del santo.
Nei 3 giorni di festa da sabato 3 a lunedì 5 settembre incessante ci si aspetta l’afflusso della gente nelle strade e fervida l’attenzione della gente compreso il sottoscritto assieme a mia moglie nell’osservare la bellezza, soprattutto della statua in argento del santo addobbata di oro donato dai suoi inseparabili devoti che gli rendono onore a quanto pare da molti anni.
Evidenzierei il gesto particolare della gente che accompagna la processione del sacro simulacro: i grossi ceri in braccio ai pellegrini che in segno di devozione alla fine della processione spengono e donano al Santo.
Nella storia di questo personaggio le fonti su di lui sono poco precise e rese più oscure della leggenda.
Si racconta che in un pellegrinaggio diretto a Roma dopo aver donato tutti i suoi beni ai poveri, si sarebbe fermato ad Aquapendente, dedicandosi all’assistenza degli ammalati di peste e facendo guarigioni miracolose che diffusero la sua fama.
Peregrinando per l’Italia centrale si dedicò ad opere di carità e di assistenza promuovendo continue conversioni continue. Invocato nelle campagne contro le malattie del bestiame e le catastrofi naturali il suo culto di diffuse straordinariamente nell’Italia del Nord, legato in particolare al suo ruolo di protettore contro la peste.
Nelle vicine Conversano, Valenzano, Casamassima ed altri paesi si venera anche bene San Rocco, ma l’affezione che hanno tutti i nojani nei confronti di questa figura sacra della chiesa ha un valore inestimabile che genera sempre emozioni indelebili.
I nojani e i paesi viciniori sono tanto devoti al santo francese! Noicattaro ha ben da essere grata a San Rocco in quanto nel 1815 fu colpita dalla peste, quella che è stata definita l'ultima peste d'Europa.
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Caro Peppe apprezzo la tua volontà di renderti utile e ... - Scrive agli amministrator...
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Ma sul web tutto è ANONIMO. E se io da domani mi firmas... - Scrive agli amministrator...
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Michele condivido le tue osservazioni ma ritengo sia op... - Scrive agli amministrator...
P.S. Voglio segnalare ai nojani che, mentre noi discuti... - Scrive agli amministrator...
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