Martedì 22 Maggio 2012
   
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PARLIAMO DI LISTE DI ATTESA

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Andare in ospedale e prenotare una visita, una radiografia, un intervento in sala operatoria stando al piano nazionale per le liste di attesa varato quest’anno non dovrebbe più rinviarci a tempi infiniti o indefiniti.

Ma legiferare, far rispettare le regole ed applicarle in Italia è  una storia impossibile,    per cui i diritti del cittadino slittano in base alle esigenze degli ospedali e delle Asl territoriali ed  alla loro organizzazione interna.

Non tutte le Regioni hanno accolto con favore la novità. Ed allora se la Regione non fa un proprio piano per regolamentare le liste di attesa si applicheranno i tempi massimi previsti per legge dal piano nazionale, ma chi lo stabilirà ?

Si parla di punire chi non si adegua, ma resta tutto un  concetto aleatorio se nella nostra pubblica  amministrazione continua a mancare quel principio di responsabilità a cui solo i singoli cittadini “ poveretti” non possono sfuggire  ed  ai parlamentari è ampiamente concesso.

Intanto l’economista Mario Baldassarri ci rivela, che la spesa per beni e servizi da parte delle Asl italiane è aumentata  di 24 miliardi dal 2004 ad oggi,  mentre la sanità non è proprio migliorata in proporzione ai costi che invece sono lievitati.

Un enorme spreco senza nessun miglioramento assistenziale.

Ma siamo in Italia e nel nostro paese tutto è possibile, ci è insegnato dalla politica spregiudicata che ogni giorno ci governa.

Commenti 

 
#1 berny 2011-09-23 11:16
non ci dici nulla di nuovo purtroppo.......
e' sempre la solita storia.....
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