Martedì 22 Maggio 2012
   
Text Size

DEGRADO DELLE FONTANE: LA RISPOSTA DEL COMUNE

1_7



L’acqua è un bene primario che appartiene a tutti.

Questo ha voluto ribadire la firma di 27 milioni di italiani al referendum di giugno.

Eppure proprio le fontane, simbolo di un’acqua pubblica, versano oggi in stato di abbandono.  Il Comune di Noicattaro promette il recupero entro fine anno delle fontane “ex Acquedotto Pugliese” e un piano di ristrutturazione per le fontane ornamentali.

La fontana in via Cadorna è una delle più antiche del paese: il corpo cilindrico porta impresso lo stemma fascista appena sotto l’anno di collocazione: 1914; la testa a semicerchio le è valsa, da noi, il nome “capa di ferro”, mentre la bocchetta ricurva evoca per i romani un “nasone”; però la tazza è incrostata e secca e ruotando la manopola segmentata fuoriesce, solo con sforzo, un rivolo esiguo d’acqua. Un’anziana pazientemente attende che la bottiglietta si riempia goccia dopo goccia; il signore che la segue, invece, spazientito scaraventa la bottiglia semivuota ed entra in un supermercato.

La Villa (Piazza Umberto I), dovrebbe essere rifornita da due fontane, ma sono entrambe asciutte.

«È così da 10 anni- lamenta un frequentatore indicando la vasca del beverino intasata dai rifiuti - appena installata e subito distrutta.. che incivili!»

Bisogna, allora, spostarsi in via Vecchia Rutigliano per trovare una delle 4 fontane funzionanti di Noicattaro: una manopola aggiunta sul cannello consente di attingere acqua potabile.

 

IMG_4843

 

«È una sistemazione provvisoria» assicura l’Ing. Natalino Decaro, dirigente dell’Ufficio Lavori Pubblici « Il Comune ha acquisito i preventivi di spesa, e sulla base delle risorse disponibili, provvederà al restauro e alla manutenzione delle fontane ex AQP entro la fine dell’anno.»

La ristrutturazione della fontana delle Testuggini (nella foto in alto), uno dei “Luoghi del cuore” del FAI, sembra invece ancora lontana. L’inizio dei lavori richiederebbe l’autorizzazione del Ministero dei Beni Culturali e l’uso di chianche e vasche del materiale originale costituisce una spesa troppo ingente per le casse comunali.

Una nuova attenzione verso il patrimonio artistico di Noicattaro sembra farsi ugualmente largo tra le istituzioni: il 25 ottobre saranno gli alunni della scuola primaria A. De Gasperi, a presentare la i risultati del progetto “La fontana delle Testuggini: un bene di tutti”, finanziato dal Fondo Sociale Europeo e realizzato in collaborazione con la LUTE-Noicattaro.

La cittadinanza è invitata.


 

QUI DI SEGUITO FOTO DELLE FONTANE NOJANE A CURA DI MIRKO SAPONARO

 

Commenti 

 
#1 rafaela 2011-10-19 09:32
ma tanto le persone che abitano in via oberdan ci versano di tutto acqua sporca vesano persinodopo una lavata per terra ed ecc ecc
Segnala all'amministratore
 

ULTIMI COMMENTI