
DOMANI 22 OTTOBRE, DALLE ORE 11:00
L'EVENTO SARA' TRASMESSO IN DIRETTA WEB
PER I COMUNI DE LA VOCE DEL PAESE: NOICATTARO, RUTIGLIANO E CASAMASSIMA.
Il presidente della Coop. Soc. C.S.I.S.E. onlus è lieta di invitarLa alla giornata di trekking someggiato all’interno della Lama San Giorgio, che si terrà il 22 ottobre, nell’ambito del progetto “Oltre l’ostacolo”.
Il gruppo trekking partirà dal guado Masseria San Nicola, in agro di Casamassima, alle ore 9.00, in compagnia degli asinelli.
Il percorso si snoderà all’interno di Lama San Giorgio, per circa 4 km, durante il quale è previsto un punto di ristoro sito nella dolina Guidotti, per concludersi presso la chiesa dell’Annunziata, in agro di Rutigliano, alle ore 12.30 circa.
Il progetto Oltre l’Ostacolo - finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità - nasce dalla volontà di creare un momento integrato di attività utili e gradite ai partecipanti.
E’ stato ideato dalla Coop. Soc. C.S.I.S.E. onlus di Triggiano, in partenariato con l’Associazione per disabili “Insieme” onlus di Mola di Bari, sulla scorta di numerose esperienze positive già attuate dal Centro Diurno di riabilitazione psichiatrica, servizio gestito dalla stessa cooperativa in convenzione con la ASL BA, le quali miravano ad “utilizzare” l’asino in esperienze sia ludiche che di mediazione riabilitativa.
L’attività proposta ha visto i partecipanti impegnati, sin dallo scorso marzo, in un percorso formativo di preparazione al “trekking someggiato”.
PERCHE’ IL TREKKING?
Perché non è solo un’attività fisica, ma anche una filosofia di vita, un’utile attività per imparare a vivere in gruppo e ad accettare gli imprevisti. E’ un buon metodo per liberarsi dalle ansie della quotidianità.
Inoltre, il trekking someggiato in compagnia dell’asino introduce un nuovo concetto di turismo: è un riappropriarsi di tempi e spazi propri dell'uomo. Questo, infatti, spesso perde il contatto con la natura e con tutte le sue più poetiche creazioni, distratto dalla vita quotidiana con i suoi ritmi veloci e le sue preoccupazioni.
PERCHE’ L’ASINO?
Perché appartiene alle nostre radici; animale fortemente simbolico, è parte della nostra storia ed il suo operato è stato prezioso per le generazioni passate.
Altresì maltrattato, incompreso, spesso visto come testardo, andava e va solo compreso: questo, simbolicamente, rimanda al concetto di stigma nei confronti della malattia mentale e delle disabilità in genere.
Perché sa essere calmo, sa “stare”, contenere, accogliere, incuriosire per il suo pelo morbido, per le sue lunghe orecchie e, infine, per i suoi occhi grandi che calmano e inteneriscono.
Perché è un animale che ha ritmi lenti e permette di rallentare, offrendo la possibilità di incontrare l’altro, di agire sugli sbalzi emotivi e di riscoprire canali comunicativi spesso persi. Quando si lavora con l’asino il linguaggio del corpo è fondamentale: “si deve sentire prima di chiedere”.
L’approccio e la conoscenza dell’asino è stata coniugata con la pratica sportiva del trekking, realizzata all’interno del contesto naturale della Murgia pugliese.
Durane l’attività formativa che ha preceduto l’evento odierno, con i partecipanti si è realizzato un contesto educativo gradevole, ricco di stimoli, a contatto con la natura che non ha permesso di restare passivi o di isolarsi e ha facilitato processi di cooperazione e di lavoro di gruppo.
Si è partiti con il “conoscere” e “comprendere” l’asino, le sue esigenze, il suo ambiente di vita, proseguendo con i primi approcci di accudimento gradito all’asino, avvicinamento empatico, di contatto e di gioco.
Il tragitto, individuato per il 22 ottobre in collaborazione con l'Associazione Lega Ambiente di Noicattaro, si snoderà per “Lama S. Giorgio”, la lama più estesa sul nostro territorio che ne lascia ammirare il paesaggio “originario”, ormai profondamente mutato per via di trasformazioni agronomiche, ma ancora ricco di testimonianze della nostra storia.
Riteniamo importante il coinvolgimento e la condivisione del percorso con la comunità di appartenenza e le famiglie dei partecipanti, poiché consapevoli che l’essere impegnati in attività gratificanti e vedere queste riconosciute comporta un allentamento delle angosce ed anche del rapportarsi in modo patologico all’interno del proprio contesto sociale, rendendo più facile l’inserimento dell’utente e garantendo una rete di rapporti più equilibrati da un punto di vista emotivo, cognitivo e di gruppo.
Siamo, altresì, convinti e sosteniamo che i percorsi tesi ad attivare la relazione uomo-animale, realizzate a contatto con la natura, sono educative e terapeutiche, poiché insegnano cose che spesso non si ha occasione di conoscere, ristabilendo un contatto con ciò che si è perduto nel tempo, così immersi nella frenetica vita cittadina.
Triggiano, 21/10/2011
Il Presidente della
Coop. Sociale C.S.I.S.E. ONLUS
Dott.sa A. Maffei
ULTIMI COMMENTI
- Brindisi, attentato alla ...
A Brindisi era prevista la Carovana della legalità. - Scrive agli amministrator...
Caro Peppe apprezzo la tua volontà di renderti utile e ... - Scrive agli amministrator...
@Nojano 3.0 Ribadisco che sono d'accordo con te quando ... - Scrive agli amministrator...
Ma sul web tutto è ANONIMO. E se io da domani mi firmas... - Scrive agli amministrator...
Nojano 3.0 :eek: La tua proposta è condivisibile, il co... - Scrive agli amministrator...
I giornali suono buoni solo in campagna elettorale? Ogg... - Scrive agli amministrator...
Michele condivido le tue osservazioni ma ritengo sia op... - Scrive agli amministrator...
P.S. Voglio segnalare ai nojani che, mentre noi discuti...
La voce del Network
-
Operazione Panakari: arrestato il putignanese Dentice
Putignano
-
A Turi tra l'antico e il moderno
Turi
-
A MONOPOLI IL FORUM INTERNAZIONALE DELLA CULTURA
Monopoli
-
Raffaele Nigro e gli elefanti bianchi di Hemingway
Noicattaro
-
Polignano in marcia. Palloncini bianchi per ricordare
Polignano a Mare
-
DOMANI, STESSA ORA STESSO BAR.. IN DIRETTA WEB
Casamassima
-
Santeramo e Gioia del Colle hanno i nuovi sindaci
Cassano delle Murge
-
Entro il 10 giugno le domande per partecipare al soggiorno climatico marino
Castellana Grotte



Commenti