Martedì 22 Maggio 2012
   
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OGGI I CARABINIERI FESTEGGIANO LA VIRGO FIDELIS PATRONA DELL'ARMA

carabinieri28

 

 

 

Oggi 21 Novembre in Bari, i Carabinieri hanno celebrato la ricorrenza della Virgo Fidelis, la celeste Patrona dell’Arma, quella del 70° Anniversario della Battaglia di Culquaber e la “Giornata dell’Orfano”.

La Santa Messa è stata officiata, alle ore 09.30, nella stupenda cornice architettonica della Cattedrale di San Nicola sita nel borgo antico del Capoluogo, da S.E. Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo Metropolita di Bari-Bitonto. Al termine del solenne rito religioso, il Comandante della Legione “Puglia”, Generale di Brigata Aldo Visone, ha rievocato la ricorrenza della battaglia di Culqualber.

Presenti alla cerimonia, oltre ai Carabinieri in servizio e in congedo, il Comandante Provinciale di Bari, Colonnello Aldo Iacobelli, Autorità politiche, civili e militari locali, vedove e gli orfani dell’Arma ed anche una rappresentanza di alunni della Scuola Elementare “Corridoni” di Bari.

La scelta della "Virgo Fidelis" come Patrona dell'Arma, il cui culto è iniziato dopo l’ultimo conflitto mondiale, è ispirata alla fedeltà che, propria di ogni soldato al servizio della Patria, è caratteristica dell'Arma dei Carabinieri. Da qui il motto: "Nei secoli fedele". Creato nel 1914, in occasione del primo Centenario dell'Arma dei Carabinieri, dal Capitano Cenisio Fusi per la medaglia commemorativa dell'evento, questo motto è divenuto contrassegno antonomastico dell'Istituzione. Venne poi concesso quale motto araldico da Vittorio Emanuele III all'Arma dei Carabinieri il 10 novembre 1933, in applicazione della legge 24 marzo 1932 n. 293 relativa ai motti araldici per l'Esercito.

L'8 dicembre 1949 il Pontefice Pio XII, accogliendo l'istanza di Monsignor Carlo Alberto di Cavallerleone e di P. Apolloni S.J., Cappellano Militare Capo, proclamava ufficialmente Maria "Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri", fissando la celebrazione della festa il 21 novembre, in concomitanza della presentazione di Maria Vergine al Tempio e della ricorrenza della battaglia di Culqualber, avvenuta nel 1941 in Africa Orientale, che vide l'estrema resistenza da parte del 1° Gruppo Carabinieri Mobilitato.

Lo stesso Comandante Generale prese a cuore l'iniziativa e bandì un concorso artistico per un'opera che raffigurasse la Vergine, Patrona dei Carabinieri. Lo scultore architetto Giuliano LEONARDI rappresentò la Vergine in atteggiamento raccolto mentre, alla luce di una lampada, legge in un libro le parole profetiche dell'Apocalisse: "Sii fedele sino alla morte" (Apoc.2,10).

In occasione di questa ricorrenza, si è celebrata anche la “Giornata dell’Orfano”. Presso una sala adiacente alla Cattedrale, sono stati consegnati dei premi in danaro, nell’ambito dell’iniziativa benefica denominata “Buon Profitto”, ad altrettanti orfani dell’Arma, residenti nella provincia di Bari, distintisi per il buon rendimento conseguito in ambito scolastico.

I contributi in parola provengono dall'”Opera nazionale di assistenza agli orfani militari dell'Arma dei Carabinieri" (ONAOMAC), un ente morale nato nel '48 e sul quale oggi possono contare un migliaio di orfani. L'aiuto economico offerto dall'Opera nazionale di assistenza (che trova i suoi fondi nei contributi volontari offerti mensilmente dai militari dell'Arma), è stato inizialmente per soli orfani di Carabinieri caduti in guerra o in servizio; poi è stato esteso anche a quelli dei deceduti in congedo. I sussidi vengono erogati due volte l'anno, fino alla fine degli studi universitari. Fra gli aiuti si annoverano anche borse e vacanze di studio.

La “Giornata dell’orfano” resta la testimonianza più tangibile dell’attaccamento dell’Arma a certi valori quali la famiglia e la solidarietà, radicati ormai nell’essenza del suo operare quotidiano. Ogni anno infatti, questo evento è l’occasione per l’Arma di riunire a sé tutti i figli dei commilitoni scomparsi.

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