Martedì 22 Maggio 2012
   
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LA VIOLENZA SULLE DONNE NON FA RUMORE

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Il 25 Novembre di ogni anno, il mondo si riunisce idealmente per celebrare la “giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne”. Alla vigilia di questa ricorrenza, facciamo una riassunto generale sulla condizione delle donne nel nostro Paese per dar voce a fatti troppo spesso taciuti.

Quella che vi riportiamo è la fotografia dell'Italia delle violenza sulle donne che le indagini Istat  ci offrono:
    ben 6 milioni 743 mila donne italiane (da 16 a 70 anni) sono vittime di violenza fisica o sessuale almeno una volta nella vita.
    I tipi di violenza subite di dividono in
•    violenze fisiche: l’essere spinta, strattonata,  afferrata, l’avere avuto storto un braccio o i capelli tirati (56,7%); l’essere minacciata di  essere colpita (52,0%); schiaffeggiata, presa a calci, pugni o morsi (36,1%); colpita con oggetti  (24,6%)
•    violenza  psicologica: le forme più diffuse sono l’isolamento o il tentativo di isolamento (46,7%); il controllo (40,7%); la violenza economica (30,7%) e la svalorizzazione  (23,8%); seguono le intimidazioni nel 7,8% dei casi.
    la ricerca dimostra, inoltre, che i principali responsabili degli abusi sono persone conosciute (amici, parenti, datori e colleghi di  lavoro, partner o ex-partner) e che “il rischio di subire  uno stupro piuttosto che un tentativo di stupro è tanto più elevato quanto più è stretta la relazione tra  autore e vittima”. In particolare il 69,7% degli stupri è opera di partner attuale o ex;  il 17,4% di un conoscente; mentre solo il 6,2% è stato opera di  estranei.
   Forse uno dei dati più importanti è che ancora oggi le donne subiscono in silenzio le violenze e non le denunciano: “il sommerso è elevatissimo e  raggiunge circa il 96% delle violenze da un non partner e il 93% di quelle da partner”.

Se questa giornata ha un senso, è quello di affermare il diritto delle donne di vivere libere ogni forma di sopraffazione ma soprattutto quello di non aver paura e nessuna vergogna di denunciarle.

In seguito il video-esperimento che dimostra che “La violenza sulle donne non fa rumore”.

http://www.youtube.com/watch?v=BW30WslahMc&;


Riportiamo alcune delle iniziative promosse in occasione della giornata.

Bari :
Libreria Libri&Libri, ore 18.00 - le Persone Libro dicono a memoria testi sulla violenza alle donne;
Via Sparano, Piazza S. Ferdinando, ore 19.00 - flash mob rete antiviolenza;
Zona Franca, via Marchese di Montrone 80, ore 20,30 - proiezione del documentario " Vogliamo anche le rose " di Alina Marazzi, storie di donne diverse che hanno vissuto l'Italia degli anni '60-70, a cura della Rete della Conoscenza Puglia.
Ex Palazzo delle Poste "Libellule senza ali", ore 21.00 -  monologhi in due atti di Daniela Baldassarra interpretato e diretto da Antonella Carone, a cura di Giraffa Onlus;
Glamorama, ore 21.00 - Preview Party del Bari Queer Festival

Hinterland:
Sala Consiliare del comune di Conversano, ore 11:00 - Le equilibriste; Proiezione  del  cortometraggio “Piccole cose di valore non quantificabile” e dibattito con Roberto Di Costanzo e Saverio Abbruzzese



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