Martedì 22 Maggio 2012
   
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LA PAGLIUZZA E IL TRONCO: IL POPOLO ESPROPRIATO DELLA SOVRANITA'

altan

 

 

 

 

Non sono tra quelli che sperano nel buon esito dell'azione del governo Monti

perchè penso che la politica non può e non deve rinunciare alle proprie prerogative.

Come si evince dalla reazione dei mercati non è certo la bella faccia del Professore

che può risolvere i problemi di milioni di italiani.

 

L'autolesionistica e scellerata scelta del PD mette in luce , in tutta la sua drammaticità,

l'essenza del presente :agli italiani è stata scippata la sovranità ; il futuro non è nelle

loro mani. I poteri forti hanno preso il sopravvento e il dominio delle caste è incontrastato.

 

Il tanto osannato liberismo dell'occidente si è trasformato miseramente in negazione

delle libertà.

 

Quando Monti parla di privilegi da eliminare pensa a :

 

-eliminazione progressiva delle pensioni di anzianità.

-innalzamento dell'età pensionabile.

-reintroduzione dell'ICI sulla prima casa.

-rendere il lavoro ancora più flessibile e precario.

-aumento delle aliquote IVA (+2%) sui prodotti di consumo.

-aumento delle accise sui carburanti.

-alienazione del patrimonio immobiliare statale.

 

Questi provvedimenti , con la complicità dei partiti, possono essere approvati celermente

portando nelle casse statali non più di 50 miliardi€/anno.

 

Vista la mia ignoranza in materia mi concedo il diritto di affermare che le norme sopra-

elencate sono controproducenti perchè portano ad un ulteriore impoverimento delle

famiglie e delle piccole imprese bloccando di fatto la ripresa dei consumi e del lavoro.

 

Il Prof. Monti  si dovrebbe occupare urgentemente di privilegi ben più onerosi che

riguardano la casta dei finanzieri , la casta dei politici e la "santa casta" della chiesa.

 

LA FINANZA

-l'evasione e l'elusione fiscale producono un danno all'erario per 120 miliardi€/anno

 di cui 60 di IVA.

-applicando la patrimoniale sulle super-ricchezze si ricaverebbero 20 miliardi€/anno.

-portando alla luce parte dell'economia sommersa e il lavoro nero il fisco introiterebbe

 80 miliardi€/anno.

-le mafie fatturano 150 miliardi€/anno per un danno all'erario di 50 milirdi€/anno.

LA POLITICA

-il costo della politica pesa nelle tasche degli italiani per 9 miliardi€/anno ;riportando

 la spesa al livello delle grandi nazioni europee si risparmierebbero 5 miliardi€/anno.

-eliminando enti e carrozzoni inutili si eviterebbe una spesa di 8 miliardi€/anno.

-la corruzione dilagante costa al nostro Paese 60 miliardi€/anno (circa 1000 € a testa )

 un esempio: il ponte sullo stretto di Messina non esiste ma è costato allo Stato per

 progetti ,formazione , istruzione gare e liquidazioni successive  800 milioni€

 (100 € a famiglia).

LA CHIESA

-ogni anno , attraverso l'8x1000, lo Stato versa alla Chiesa Cattolica circa

 1,2 miliardi€/anno per pagare , tra le altre cose , lo stipendio annuo pari a 31.000 €

 a 33.800 sacerdoti in servizio attivo nelle diocesi del Paese.

-l'ICI sugli immobili che la Santa Sede è autorizzata a non versare ammonta a

 1,5 miliardi€/anno.

- una eventuale patrimoniale del 3% applicata ai beni posseduti dal Vaticano sul

 territorio italiano (300 miliardi€) porterebbe nelle casse dello Stato 9 miliardi€/anno.

Partendo dal presupposto che il vero problema  dell'Italia è il disastroso Debito Pubblico

(190.000 miliardi€)  dalle cifre si evince la necessità di colpire le caste se si vogliono

seriamente combattere i privilegi e risolvere i problemi in pochi anni , rimettento per

davvero in moto l'economia a vantaggio di tutti i cittadini da sempre ingiustamente vessati.

Quando sentiamo sbraitare sulle pensioni , sull'ICI , sulla flessibilità del lavoro dobbiamo

sapere che ci prendono per i fondelli ;sparlano della pagliuzza ignorando il tronco !.

Vi formulo una domanda semplice semplice:-A vostro parere un governo voluto dai

finanzieri , dai politici e benedetto dal Papa quali privilegi colpirà ?-.

E' un film visto e rivisto.

La soluzione: indignarsi e ribellarsi.

 

(fonti:l'Espresso-La Repubblica-Istat-Confartigianato-Corte dei Conti-Cgil-altri)

Commenti 

 
#4 1954 2011-11-27 11:41
EGREGIO DIPINTO FILIPPO PIANTALA DI PUBBLICARE BAGIANATE DA ESTREMISTA DI SINISTRA CHE NON ESISTE PIU'
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#3 andreas 2011-11-27 09:41
concordo con "la chiesa", pur non essendo cattolico praticante. E' il caso di dire "scherza con i fanti ma lascia stare i santi" e finiamola con questi luoghi comuni: hanno detto che la colpa di tutto è Berlusconi? Bene. Ora il nuovo governo "tecnicoeconomiconapolitanopoliticofinanazieriomitteleuropeo" introdurrà la manovra succhiasangue dalle tasche dei soliti noti, con buona pace di tutti i partiti (lega nord esclusa - l'unica a sostenere l'idea di nuove elezioni) che, terminata l'era del governo Monti, potranno ripresentarsi al popolo-bue-servo della gleba, pronto, ancora una volta, a votare gli stessi "unti dall'alto"......Noicattaro docet....
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#2 Francesco Sacco 2011-11-27 02:50
Perdonami ma anche se fosse come dici tu perchè la CEI non dovrebbe pagare l'ICI su chiese e abitazioni? Mi sfugge. Perchè gente di religione diversa dalla cattolica o atea dovrebbe finanziare la Chiesa (perchè ovviamente togliere una tassa è come finanziare l'equivalente in denaro). Tra l'altro è provato che la Chiesa utilizzi immobili formalmente "senza fini di lucro" come alberghi. Questo oltretutto viola la concorrenza del libero mercato.
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#1 la chiesa 2011-11-26 14:09
IL VATICANO NON PAGA ICI, IRPEF, IRES, IMU, TASSE IMMOBILIARI E DOGANALI, MA NEANCHE GAS, ACQUA E FOGNE. E' TUTTO A CARICO DEI CONTRIBUENTI ITALIANI. (etc. etc.)
A questa notizia che gira in rete mi permetto di rispondere..per quello che ci riguarda: Come sempre i luoghi comuni e l'ignoranza impera! Il Vaticano è uno stato indipendente (es. San Marino) con leggi e finanze proprie. Diversa è la CEI... (Conferenza Episcopale Italiana) che sussiste sul territorio italiano e quindi è soggetta ...alle leggi italiane! Quindi i beni della Cei (chiese, conventi, oratori, mense dei poveri, scuole cattoliche...) pagano allo stato italiano i consumi di gas, luce, nettezza urbana..ecc.. l'Ici viene pagata dalle attività fiscali di proprietà della Chiesa, cioè dove si produce reddito fisso, (alberghi, scuole parificate, asili...) Sono esenti le chiese e le abitazioni dei sacerdoti e religiosi MA SONO ESENTI DA ICI ANCHE LE ATTIVITA' SOCIALI DEI PARTITI, DELL'ARCI, DEL VOLONTARIATO...ECC... Quindi non è un privilegio solo della Chiesa ma di tutte le realtà sociali... che ricordo SI SOSTITUISCONO ALLO STATO ASSENTE IN QUESTI AMBITI!! COPIATE E INCOLLATE SE PENSATE CHE LA VERITA' VADA DETTA TUTTA... E NON SOLO QUELLA CHE FA COMODO!!
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