Martedì 22 Maggio 2012
   
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INTERVISTA A MARIA DIDONNA DI ANARIA

primo maggio DSCI0413

 

 

 

 

Noicattaro Web, la voce del Paese. Esatto! Proprio per questo motivo siamo in giro, tra la gente, per capire i loro problemi. E se è vero che la lingua batte dove il dente duole, ci siamo ritrovati in via I Maggio.

Probabilmente a questo punto dell’articolo qualcuno chiuderà la pagina, qualcuno sbufferà, qualcun altro continuerà a leggere, interessato dalla questione.

L’impatto che abbiamo avuto è stato forte. La strada era deserta, i negozi vuoti. Che tristezza, nei giorni di Natale poi. Siamo andati a salutare una nostra amica, Maria Didonna, titolare di Anaria.

Un timido sorriso e una stretta di mano. Questa la presentazione di una donna che si sente abbandonata da tutti: “Siamo rimasti soli, qualche giorno fa era Natale, qui invece sembra passato da mesi, si respira una brutta aria!” In effetti, come dargli torto?!

“Nessuno ci ascolta. E tutti i negozi di questa via la pensano come me, infatti tutti insieme stiamo cercando di affrontare questo problema”.

“Tutto è successo quel maledetto giorno, a Luglio se non ricordo male, nei giorni della festa della Madonna del Carmine. All’improvviso, percorrendo via I Maggio nel solito senso di marcia, mi sono trovata davanti ad un segnale di divieto d’accesso. Così, all’improvviso. Meritavamo di essere ascoltati - continua la titolare di Anaria - prima di un cambiamento del genere, o almeno di essere informati, invece niente. E come se non bastasse, anche le strisce blu. Ora abbiamo perso molti clienti. E’ chiaro che i clienti abituali ritornano, ma quelli ‘di passaggio’ no. Il traffico in entrata è stato spostato sulla strada parallela.”

Questa la rabbia di un negoziante di via I Maggio. Eppure qualcosa per smuovere le acque l’hanno fatta: “Abbiamo alzato la testa e nei giorni prima di Natale ci siamo incontrati con gli altri titolari delle varie attività di questa via e abbiamo deciso di offrire qualcosa alla gente: coffe break, dolcetti, taralli, aperitivi e cose del genere. Tutto questo per incentivare la gente e per attirare più persone possibile. Il risultato è stato ottimo, ma abbiamo dovuto creare noi tutto questo. L’amministrazione non ci da risposte. Dalla fine dell’estate ad oggi abbiamo mandato tre o quattro raccomandate con ricevuta di ritorno, abbiamo firmato e inviato una petizione. Nessuna risposta, nessuna! Solo una volta - riprende Maria Didonna - è venuto a trovarci il vice sindaco Maurizio Innamorato, ha detto che avrebbe trovato una soluzione per noi commercianti ma il tempo passa e noi siamo ancora in queste condizioni.”

Quando abbiamo chiesto cosa faranno nel futuro più imminente, la risposta è stata secca: “Ce ne andremo da questa via, apriremo da qualche altra parte. E ci stiamo già muovendo per questo. Proprio qualche giorno fa abbiamo avuto i primi contatti con proprietari di locali, e se troviamo una proposta conveniente ci trasferiremo. E non solo noi di Anaria, anche la Parafarmacia e altre attività, ci sposteremo insieme. Se siamo costretti a subire scelte amministrative di questo calibro senza essere ascoltati, apriremo altrove. Non un piccio o una minaccia, ma queste sono le nostre intenzioni.”

Una scelta forzata a quanto pare. “In termini economici, da settembre ad oggi abbiamo perso il venti per cento al mese degli incassi. Non poco, considerando le nostre attività. Solo nel periodo natalizio abbiamo visto qualcuno in più in questa via, ma il mese di Novembre è stato veramente nero!”

Questa la situazione raccontata dalla proprietaria di Anaria, che, senza mezze misure si è sfogata con noi, stanca di questa realtà.

Quello che succederà d’ora in avanti non si sa, noi speriamo che si riesca a trovare un compromesso con l’amministrazione comunale, affinché la situazione possa tornare nella normalità.

Commenti 

 
#21 Alberto Pesce 2012-01-12 17:17
Cara Maria Didonna vorrei solo comunicarti che il Pesce A non è Alberto Pesce di via 1° Maggio mi dispiace dell'equivoco in cui sei stata tirata in ballo!
firmato:
Alberto Pesce
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#20 luidip 2012-01-12 14:38
grande maria!!!!l'ultimo tuo commento e' stupendo. meriti rispetto e stima da tutti i noiani che amano il loro paese e lo vogliono migliorare. vai avanti e combatti non ti arrendere.
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#19 una Noiana 2012-01-12 08:43
Carissimo occhio critico quello che lei dice è folle!!! Mi scusi si segnala una via pericolosa per i bambini e lei dice che ci dobbiamo preoccupare di fatti seri!!!???? Ma mi scusi il fatto è serio quando ci scappa il morto!!!!??? Ma stiamo scherzando!!! Una donna si vuole difendere il proprio posto di lavoro e noi diamo addosso con critiche e superficialità e non solo ma la deridiamo anche!!!! Ma la civiltà dove è finita! La critica è apprezzata quando diventa costruttiva ma io in questi commenti la vedo distruttiva e avverto quel sottile piacere di vendetta e invidia, e non parlo solo di lei carissimo occhiocritico, che è tipico dei Noiani ed è triste che un compaesano dica a un suo simile di aprire in un altro paese.... Ma sapete che le attività commerciali creano posti di lavoro??? Forza signora Didonna continui la sua battaglia se ci crede e io come donna tifo per lei perchè in un paese morto forse c'è qualcuno che ancora respira e ha la forza di combattere e di rinnovare!
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#18 brandy invecchiato 2012-01-12 05:58
vedo che anche lei è arrivata alla conclusione che a Noicàttaro si critica a prescindere.....e spesso senza nemmeno impegnarsi in qualcosa.........spero che questo mio commento sia sensato e di suo gradimento...
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#17 maria didonna 2012-01-11 15:15
dopo la lettura dei commenti...mi state dando addosso.....ho fatto solo da portavoce a tutti i negozianti di via primo maggio.......compreso acqua e sapone.....carissima redazione ti dispiace cancellare questo articolo visto che nessuno e dico nessuno ha capito e compreso la nostra polemica.....sono stufa di sentirmi critiche addosso solo perchè sto difendendo un mio/nostro diritto........che nessun noiano ha capito...questa è la conferma del male di noicattaro:la critica a tutto!!! sicuramente è per questo che noi non ci siamo mai evoluti con il tempo...anzi abbiamo regredito.....grazie a tutti soprattutto delle critiche e preferirei che il mio problema a tal punto restasse mio!!!!!!
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#16 maria didonna 2012-01-10 22:52
scusi signor brandy invecchiato mi vuole spiegare cosa ha a che fare il parcheggio a
pagamento con il senso di marcia invertito???? e poi vedo che ama il suo paese visto che mi consiglia di aprire da un'altra parte.............se a noicattaro fossimo più solidali con tutti forse il paese non sarebbe arrivato a questo......cioè al buio più totale......affacciatevi negli altri paesi limitrofi rendetevi conto di cosa sono capaci....dopo di che concludo e signor brandy invecchiato se ha bisogno dei soldi per la macchinetta per il parcheggio sa dove. trovarmi!!!!! nessuno si è mai rifiutato di questo...anzi. chieda ai miei clienti cosa faccio per loro...sicuramente il. suo commento è a dir poco 'stupido'e insensato!!!!
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#15 nojano 2.0 2012-01-10 21:11
E' la scelta che non è redditizia. Localizzare un negozio di marca in un centro cittadino in cui non v'è nemmeno un passeggio è un suicidio economico.
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#14 occhiocritico 2012-01-10 20:02
non mi pare che Acqua e Sapone si sia lamentato del nuovo senso di marcia....TANTOMENO DEI PARCHEGGI A PAGAMENTO! e non mi pare di aver sentito le lamentele dei negozianti di Rutigliano o Conversano o TRIGGIANO paesi con almeno alle spalle 3 anni di servizio parcheggi a pagamento....o Bari (tariffa oraria se ti va bene 1euro ora)

finiamola con questa storia e cerchiamo di pensare a cose piu' serie, se proprio vero è che le vendite non vanno un motivo ci sarà, ma non sicuramente imputabile al SENSO. DI MARCIA o AI PARCHEGGI A PAGAMENTO! e non. mettiamo in ballo LE STRADE CHE METTONO IN PERICOLO. I BAMBINI, ci sono sempre state e di incidenti non ne ho. mai sentiti! meno ipocrisia per favore! facciamo le persone. mature una volta ogni tanto!
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#13 NOJANOOO 2012-01-10 19:41
Questa è Noicattaro...una persona apre un negozio di grandi marche che vende parecchio (nonostante la crisi) e nel momento in cui si lamenta per dei disagi gli viene subito consigliato di andare in un altro paese...ma come vogliamo cambiare Noicattaro? Dire ad un negoziante di aprire un negozio a Polignano invece che a Noicattaro significa dire Noicattaro sta morendo e lasciamola al suo destino...i negozi qui non aprono proprio perchè tutto ciò che si fa è fatto a discapito del commercio...i parcheggi a pagamento le inversioni di marcia...ma insomma così ci aspettiamo una ripresa? La crisi c'è è lo sappiamo ma è possibile che il calo delle vendite di TUTTI i negozi di via primo maggio del 20% sia dovuto SOLTANTO alla crisi? Nessuno mette in dubbio che la crisi si faccia sentire ma improvvisamente dopo il cambio del senso di marcia mi sembra assurdo...la crisi c'era prima e dopo e continua ad esserci ma il calo si è verificato solo dopo...non è logico tutto questo
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#12 brandy invecchiato 2012-01-10 16:04
a Bari alcuni negozianti rimborsano ai propri clienti il ticket del parcheggio!!! perchè non fa una iniziativa del genere cara la mia sig.ra Didonna.....e non parli di marketing per favore perchè altrimenti il Suo negozio lo avrebbe aperto a Polignano a Mare per dirne una........arrivederci
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#11 Leo P 2012-01-09 14:41
Durante le feste natalizie ho passeggiato lungo Via Crocecchia e Via Principe Umberto e lo spettacolo è stato desolante. Colpa della crisi o del fatto che il paese stia pian piano morendo, non credo che la situazione con il senso di marcia invertito in via I° Maggio sarebbe stata tanto differente, ne sono convinto. L'amministrazione potrebbe andar incontro alle esigenze dei negozianti istituendo tariffe privilegiate per i parcheggi dei loro clienti (in questo modo il cliente sarebbe addirittura agevolato visto che adesso il posto auto si trova abbastanza facilmente). Non credo che si debba ritornare al vecchio senso di marcia, visto gli innumerevoli ingorghi che si creavano soprattutto nelle ore di punta, anzi sarebbe ora di riaprire l'ingresso della scuola materna in via I° Maggio come è giusto che sia, tutto IMHO
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#10 cristina 2012-01-09 13:20
ma perchè non ci si siede tutti attorno ad un tavolo e si trova una soluzione utile per tutti?? intendo maurizio e tutta la via, vuoi i commercianti che i residenti?
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#9 cittadino nojano 2012-01-09 12:00
A proposito di sensi di marcia, Vorrei richiamare l'attenzione dei Sigg. dell'amministrazione comunale sui disagi del traffico e i pericoli che i bambini corrono nell'attraversamento di Via Puccini essendo nelle vicinanze della scuola elementare, spero qualcuno si faccia un giro e valutare la situazione in modo da rendere il transito a senso unico.
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#8 stanco 2012-01-09 11:46
sarà che avete un pò stancato con sta storia..
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#7 sta la crisi 2012-01-09 11:39
sta la crisi per tutti!
altro che senzo di marcia e senzo di marcia! io non tengo più gli occhi per piangere altro che comprare
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#6 maria didonna 2012-01-08 22:37
carissimo PESCE A...........perchè l'arpa ha preso in esempio solo l'asilo caldarazzo....e non le altre????ne vogliamo parlare di via Bovio oppure dell'asilo Baby house...visto che il traffico l'hanno spostato in via Torre a Mare???.....com'è che io ho saputo della petizione iniziata da un solo residente che per essere ascoltato si è rivolto all'arpa...forse tu sai qualcosa vero??? magari lo fai tu la prox volta l'articolo dicendo che il traffico dava fastidio più a un 'singolo ' residente che ai bambini...visto che i poveri bambini ora sono costretti ad uscire dall'asilo ,scoperti in casi di pioggia perchè la pensillina che doveva ripararli è stata costruita dall'uscita di via primo maggio!!!!! diciamole le cose come stanno......guardate i bambini quando escono dall'asilo dall'ingresso di via di Vagno per raggiungere i pullman.....forse era meno problematico il traffico che l'acquazzone addosso...e non questo nessuno lo racconta!!!!!! voglio solo dire che è vero che c'è crisi...ma la gente non è che si è chiusa in casa e per questo non passa più!!!!!quando si apre un negozio si cerca una strada dove la visibilità è maggiore......questo è marketing...c'è tutto uno studio e un progetto...se poi arriva un pinco pallo e cancella tutto...credetemi sei arrabbiato ed allora cerchi di difendere quello che ti sei costruito in tanti anni di sacrifici..........e poi basta con sta storia dei prezzi alti........la barzelletta ha stancato carissimo/a 'non ci crediamo più'!!!!!!!
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#5 noi futuri poveri 2012-01-08 21:13
Gent.ma sig.ra Didonna per quanto sotto, questa è storia. Vediamo come lo sviluppo del capitalismo si è attuato in Italia e come la situazione si potrebbe evolvere:
2008: Aumenta il debito pubblico e privato
2008-2009: Calo della produzione industriale
2009: Aumentano i lavoratori in cassa integrazione o licenziati
2009: Aumento del debito pubblico e riduzione del PIL e delle entrate fiscali
2010: Probabile crollo economia USA o inizio guerre, falsi attentati, ecc.. per tentare di evitarlo
2010: Aumento della disoccupazione e scoppio della bolla immobiliare in Italia
2010: Continua l'aumento del debito pubblico e la riduzione del PIL e delle entrate fiscali
2011: Riduzione di stipendi e pensioni
2012: Disoccupazione diffusa, riduzione dello stato sociale
2013: Rivolte sociali diffuse, aumento immigrazione
2014: Povertà diffusa, immigrazione di massa dai paesi africani
2015: Ristrutturazione sociale
2016: Stabilizzazione sociale
2017: Lenta ripresa industriale
2018: Inizio ripresa economica

Tutto ciò non è legato ad un cambio di senso di marcia o quant'altro in questo momento storico, per il nostro paese. Le ricordo che la crisi è a livello nazionale. Infine, non lamentiamoci quando il problema diventa personale e pensiamo realmente a chi, stà peggio di noi.
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#4 Pesce A. 2012-01-08 16:38
Perchè Noicattaro web non riporta alla luce le interviste e le battaglie condotte dal Dott. Anelli per la difesa della salute dei bambini che frequentano la caldarazzo. Qualcuno dimentica l'intervento che ha effettuato l'ARPA in tale Via. L'amminiostrazione SOZIO ha immediatamente provveduto a risolvere il problema! Dispiace per la crisi del mercato che affligge tutti i commercianti sarebbe bello aiutarli xò oggi VIVIAMO UN DURO MOMENTO di CRISI ECONOMICA. GUARDATE I TELEGIORNALI OGNI GIORNO PARLANO DI QUESTE DIFFICOLTA'! Tale situazione è un riflusso nazionale non solo NOJANO AD MAIORA...
Pesce A
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#3 Alberto Cinquepalmi 2012-01-07 14:03
Sono solidale con la sig.ra Didonna, mi amareggia molto quanto accaduto e purtroppo questo fatto dimostra ancora una volta che a Noicàttaro non c'è mai limite all'indecenza. Però Sig.ra Didonna se mi permette questo vuol dire dare fiducia a certa gente,votare gente sbagliata....alla fine questi sono i risultati.Chi semina vento alla fine raccoglie sempre tempesta!!!
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#2 non ci crediamo più 2012-01-07 14:02
abbassate i prezzi... basta con sta scusa c'è crisi ovunque!!
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